“Sicurezza e legalità al territorio e agli operatori economici”, è stato questo il tema del convegno tenuto a Trinitapoli, organizzato dalla lista civica “Rinascita Trinitapolese”. Ospite d’onore il sottosegretario del Ministero degli Interni, l’On. Alfredo Mantovano, che dopo esser stato ai funerali dei due giovani carabinieri, che hanno perso la vita per servire la legge, ha onorato con la sua presenza la convention, che ha visto al tavolo dei relatori il candidato sindaco della lista civica Rinascita Trinitapolese, Francesco Di Feo e l’imprenditore di Barletta Dino Maffione.
“Siamo orgogliosi di averla qui a Trinitapoli, onorevole Mantovano,- ha dichiarato il candidato sindaco, l’avv. Francesco Di Feo -. Uomini come lei, ci fanno sentire orgogliosi di essere italiani, e soprattutto di essere politici. Lei è un esempio, per chi vuol fare politica, di come una persona competente e perbene, può utilizzare una carica dello stato per il perseguimento del bene comune. Ci si ricorda solo in circostanze drammatiche dei servitori dello stato e si dimentica quello che giorno per giorno, essi fanno: difendono una parola straordinaria, a volte abusata, Libertà”. Dai saluti alla parte del programma elettorale dedicato al tema della sicurezza: “Abbiamo dato ampio spazio alla legalità e alla sicurezza nel nostro programma, perché Trinitapoli, si trova in un territorio ad alto tasso di criminalità. Abbiamo intenzione di creare un sistema di videosorveglianza attraverso l’implementazione di telecamere ed allarmi come deterrente alla criminalità. Incrementare la sicurezza cittadina, 24 ore al giorno, anche attraverso l’ausilio di associazioni di volontariato come quelle degli ex carabinieri per sopperire alla mancanza di personale. Queste sono due nostre proposte che cercheremo di attuare non appena saremo al governo della città di Trinitapoli”.
Sulla stessa falsariga del candidato sindaco Francesco di Feo l’intervento del sottosegretario Mantovano. «La legalità e la sicurezza sono un patrimonio di tutti – ha dichiarato il sottosegretario al Ministero dell’Interno, l’On. Alfredo Mantovano -. Abbiamo ottenuto risultati positivi, infatti, oggi 28 dei 30 latitanti più pericolosi sono stati catturati. Il merito è sicuramente delle forze dell’ordine e della giustizia, ma anche dell’attività politica. Con il denaro ed i titoli monetizzati sequestrati alla mafia, abbiamo istituito un “Fondo Unico Giustizia” il quale è stato destinato alle forze di polizia e alla giustizia. Oggi lo Stato toglie alla mafia per dare alla polizia e alla giustizia”.
Mantovano ha voluto dedicare la chiusura del proprio intervento alle prossime elezioni amministrative del 15-18 maggio. “Quando sul territorio ci sono sindaci capaci – ha concluso il sottosegretario, l’On. Alfredo Mantovano - con progettualità valide di sicurezza, permettono al proprio territorio di apparire risorto, diventando anche un volano per l’economia e turismo. La sfida è quella di far crescere la ricchezza di un territorio attraverso il suo grado di civiltà. Questa è una sfida che a Trinitapoli, con Francesco Di Feo, siamo pronti a vincere!”
“Siamo orgogliosi di averla qui a Trinitapoli, onorevole Mantovano,- ha dichiarato il candidato sindaco, l’avv. Francesco Di Feo -. Uomini come lei, ci fanno sentire orgogliosi di essere italiani, e soprattutto di essere politici. Lei è un esempio, per chi vuol fare politica, di come una persona competente e perbene, può utilizzare una carica dello stato per il perseguimento del bene comune. Ci si ricorda solo in circostanze drammatiche dei servitori dello stato e si dimentica quello che giorno per giorno, essi fanno: difendono una parola straordinaria, a volte abusata, Libertà”. Dai saluti alla parte del programma elettorale dedicato al tema della sicurezza: “Abbiamo dato ampio spazio alla legalità e alla sicurezza nel nostro programma, perché Trinitapoli, si trova in un territorio ad alto tasso di criminalità. Abbiamo intenzione di creare un sistema di videosorveglianza attraverso l’implementazione di telecamere ed allarmi come deterrente alla criminalità. Incrementare la sicurezza cittadina, 24 ore al giorno, anche attraverso l’ausilio di associazioni di volontariato come quelle degli ex carabinieri per sopperire alla mancanza di personale. Queste sono due nostre proposte che cercheremo di attuare non appena saremo al governo della città di Trinitapoli”.
Sulla stessa falsariga del candidato sindaco Francesco di Feo l’intervento del sottosegretario Mantovano. «La legalità e la sicurezza sono un patrimonio di tutti – ha dichiarato il sottosegretario al Ministero dell’Interno, l’On. Alfredo Mantovano -. Abbiamo ottenuto risultati positivi, infatti, oggi 28 dei 30 latitanti più pericolosi sono stati catturati. Il merito è sicuramente delle forze dell’ordine e della giustizia, ma anche dell’attività politica. Con il denaro ed i titoli monetizzati sequestrati alla mafia, abbiamo istituito un “Fondo Unico Giustizia” il quale è stato destinato alle forze di polizia e alla giustizia. Oggi lo Stato toglie alla mafia per dare alla polizia e alla giustizia”.
Mantovano ha voluto dedicare la chiusura del proprio intervento alle prossime elezioni amministrative del 15-18 maggio. “Quando sul territorio ci sono sindaci capaci – ha concluso il sottosegretario, l’On. Alfredo Mantovano - con progettualità valide di sicurezza, permettono al proprio territorio di apparire risorto, diventando anche un volano per l’economia e turismo. La sfida è quella di far crescere la ricchezza di un territorio attraverso il suo grado di civiltà. Questa è una sfida che a Trinitapoli, con Francesco Di Feo, siamo pronti a vincere!”

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