La Tarantino conosce la verità ?
La candidata sindaco di SEL, API e IDV (partiti ufficiali) più ex-DS di Bersani (sigla che esiste solo a Trinitapoli per descrivere la gente che è stata cacciata dal PD! i quali millantano di essere il vero PD) ha passato inutilmente cinque anni da consigliera comunale basando i suoi scoop su banalità ed ora fa passare il suo intangibile quanto poco efficace impegno politico come grandi lotte per il popolo.
Andiamo con ordine e speriamo che la Tarantino riesca con coscienza a risponderci e dirci dove stiamo mentendo :
1 . Lo SWAP che ha fruttato 350 mila euro alle casse comunali, per lei è stata una operazione dannosa (sic !). La Tarantino ignora che anche l'amministrazione Barisciano con D'Introno vice-sindaco, ha effettuato un operazione del genere con rischi finanziari superiori per il nostro comune. Il tutto è registrato in un consiglio comunale e dichiarato dal sindaco uscente Di Gennaro il quale raccontò in maniera fiabesca, quanto dettagliata e non fu mai smentito dalla D'Introno. La Tarantino naturalmente era distratta ? Perchè non ha chiesto spiegazione all'ex-sindaco Barisciano durante la claudicante presentazione nell'Auditorium comunale ? Se Di Gennaro dice la verità, allora Come la mettiamo ?
Cara Anna Maria come mai i tuoi padrini politici, i tuoi esempi di vita politica, ti nascondono le cose ? Se ti accorgessi che mentono sapendo di mentire cosa farai ?
2. Il Rigassificatore "ALTRO ARGOMENTO DA TRINCEA" . La Tarantino non ha mai espresso il suo parere durante gli incontri pubblici ne lei ne il suo partito SEL o Rifondazione Comunista o MpS (in quel periodo c'era molta confusione, il partito cambiava in base ai giorni della settimana ) . Perché solo a cose fatte e venuti a conoscenza da fonti regionali che l'affare gas era saltato, recitando a soggetto, si è giunti ad una posizione chiara ?
Lo stesso vale per le centrali a Biomasse, mentre gli ex-DS di Bersani dicevano fatterelli sulla questione, SEL assumeva solo posizioni pilatesche.
Tutto questo è provato da incontri pubblici e consigli comunali.
La goliardia della sua lista è decisamente imbarazzante leggendo la lista dei candidati della Tarantino ci sono personaggi che con tanta naturalezza sono passati da altre liste o altri raggruppamenti nella sua lista, addirittura hanno nominato (votando) il candidato sindaco del PD Piccinino per poi passare con la Tarantino, dando il via all'arte della burla con una comicità che appartiene solo ai film del grande Totò . Riflettete cari concittadini API e IDV nominano il candidato sindaco in coalizione con il PD (vero) mettendoci pure le firme, poi fanno il salto della quaglia e passano con la candidata di SEL (TARANTINO) non proposta da loro ma imposta da SEL.
Questo ci porta a pensare che questa gente si è commissariata da sola. Praticamente non si fidano delle loro scelte ? La domanda che ci rimane è la seguente : Se non si fidano loro di se stessi che hanno scelto e designato prima Piccinino e poi accasati con la Tarantino si possono fidare i cittadini ?
Anche qui aspettiamo una vignetta del giornalino satirico di SEL .
3. Altro scoop che stava a cuore alla Tarantino era la convenzione ACI. Dopo mesi di battaglie e dichiarazioni infuocate all'interno del PD e del SEL riuscirono a creare in consiglio comunale una finta opposizione con l'unica soddisfazione di far perdere l'opportunità ai casalini di ottenere un mondo di cose. Assunzioni - piano regolatore - macchine - semafori - sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale - e con la faccia tosta di chi recita a soggetto fu prodotto un ricorso al TAR - denunzie alle svariate autorità e per concludere la richiesta di annullamento della delibera di istituzione della Convenzione ACI. La proposta finale doveva essere quella, appunto, di annullare l'atto deliberativo. Giunti in consiglio Comunale e posto a votazione l'argomento, se proseguire con la convenzione o annullare l'atto deliberativo, si giunse alla seguente votazione : Su proposta del Sindaco di rinviare l'accapo a data da destinarsi si registrò il voto contrario di sei consiglieri comunali e il risibile voto dei tre consiglieri comunali del SEL : uno a favore - uno contro - uno astenuto -
Ecco questa è la conclusione di un'altra battaglia della nostra candidata sindaco.
Dichiarare di aver svolto una ferocia opposizione su alcuni punti posti all'ordine del giorno dei consigli comunali non costituisce titolo sufficiente per chiedere il voto ai cittadini. Infatti bisogna dimostrare che quando ci si dice contro si conoscano bene i fatti, gli alleati di battaglie e sopratutto bisogna perseguire il risultato. Comunque siamo solidali con la povera Tarantino la quale non sapeva che alla fine il partito avrebbe votato in libertà .
In politica è ammesso il gioco delle parti ma è necessario essere leali e corretti e chi non lo è non può fare politica e "pretendere" di stare nelle istituzioni. Io chiedo alla candidata Tarantino di smentirmi se ho mentito, ma sopratutto di perdonarmi se ho dimenticato di dire altro ! Io ho solo assistito ai consigli comunali .
Con immenso rispetto e lealtà verso la verità e in questo caso con amore per la comicità del tuo spettacolo !
IL SEGRETARIO DEL PARTITO LA DESTRA
NICOLA DI BIASE
La candidata sindaco di SEL, API e IDV (partiti ufficiali) più ex-DS di Bersani (sigla che esiste solo a Trinitapoli per descrivere la gente che è stata cacciata dal PD! i quali millantano di essere il vero PD) ha passato inutilmente cinque anni da consigliera comunale basando i suoi scoop su banalità ed ora fa passare il suo intangibile quanto poco efficace impegno politico come grandi lotte per il popolo.
Andiamo con ordine e speriamo che la Tarantino riesca con coscienza a risponderci e dirci dove stiamo mentendo :
1 . Lo SWAP che ha fruttato 350 mila euro alle casse comunali, per lei è stata una operazione dannosa (sic !). La Tarantino ignora che anche l'amministrazione Barisciano con D'Introno vice-sindaco, ha effettuato un operazione del genere con rischi finanziari superiori per il nostro comune. Il tutto è registrato in un consiglio comunale e dichiarato dal sindaco uscente Di Gennaro il quale raccontò in maniera fiabesca, quanto dettagliata e non fu mai smentito dalla D'Introno. La Tarantino naturalmente era distratta ? Perchè non ha chiesto spiegazione all'ex-sindaco Barisciano durante la claudicante presentazione nell'Auditorium comunale ? Se Di Gennaro dice la verità, allora Come la mettiamo ?
Cara Anna Maria come mai i tuoi padrini politici, i tuoi esempi di vita politica, ti nascondono le cose ? Se ti accorgessi che mentono sapendo di mentire cosa farai ?
2. Il Rigassificatore "ALTRO ARGOMENTO DA TRINCEA" . La Tarantino non ha mai espresso il suo parere durante gli incontri pubblici ne lei ne il suo partito SEL o Rifondazione Comunista o MpS (in quel periodo c'era molta confusione, il partito cambiava in base ai giorni della settimana ) . Perché solo a cose fatte e venuti a conoscenza da fonti regionali che l'affare gas era saltato, recitando a soggetto, si è giunti ad una posizione chiara ?
Lo stesso vale per le centrali a Biomasse, mentre gli ex-DS di Bersani dicevano fatterelli sulla questione, SEL assumeva solo posizioni pilatesche.
Tutto questo è provato da incontri pubblici e consigli comunali.
La goliardia della sua lista è decisamente imbarazzante leggendo la lista dei candidati della Tarantino ci sono personaggi che con tanta naturalezza sono passati da altre liste o altri raggruppamenti nella sua lista, addirittura hanno nominato (votando) il candidato sindaco del PD Piccinino per poi passare con la Tarantino, dando il via all'arte della burla con una comicità che appartiene solo ai film del grande Totò . Riflettete cari concittadini API e IDV nominano il candidato sindaco in coalizione con il PD (vero) mettendoci pure le firme, poi fanno il salto della quaglia e passano con la candidata di SEL (TARANTINO) non proposta da loro ma imposta da SEL.
Questo ci porta a pensare che questa gente si è commissariata da sola. Praticamente non si fidano delle loro scelte ? La domanda che ci rimane è la seguente : Se non si fidano loro di se stessi che hanno scelto e designato prima Piccinino e poi accasati con la Tarantino si possono fidare i cittadini ?
Anche qui aspettiamo una vignetta del giornalino satirico di SEL .
3. Altro scoop che stava a cuore alla Tarantino era la convenzione ACI. Dopo mesi di battaglie e dichiarazioni infuocate all'interno del PD e del SEL riuscirono a creare in consiglio comunale una finta opposizione con l'unica soddisfazione di far perdere l'opportunità ai casalini di ottenere un mondo di cose. Assunzioni - piano regolatore - macchine - semafori - sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale - e con la faccia tosta di chi recita a soggetto fu prodotto un ricorso al TAR - denunzie alle svariate autorità e per concludere la richiesta di annullamento della delibera di istituzione della Convenzione ACI. La proposta finale doveva essere quella, appunto, di annullare l'atto deliberativo. Giunti in consiglio Comunale e posto a votazione l'argomento, se proseguire con la convenzione o annullare l'atto deliberativo, si giunse alla seguente votazione : Su proposta del Sindaco di rinviare l'accapo a data da destinarsi si registrò il voto contrario di sei consiglieri comunali e il risibile voto dei tre consiglieri comunali del SEL : uno a favore - uno contro - uno astenuto -
Ecco questa è la conclusione di un'altra battaglia della nostra candidata sindaco.
Dichiarare di aver svolto una ferocia opposizione su alcuni punti posti all'ordine del giorno dei consigli comunali non costituisce titolo sufficiente per chiedere il voto ai cittadini. Infatti bisogna dimostrare che quando ci si dice contro si conoscano bene i fatti, gli alleati di battaglie e sopratutto bisogna perseguire il risultato. Comunque siamo solidali con la povera Tarantino la quale non sapeva che alla fine il partito avrebbe votato in libertà .
In politica è ammesso il gioco delle parti ma è necessario essere leali e corretti e chi non lo è non può fare politica e "pretendere" di stare nelle istituzioni. Io chiedo alla candidata Tarantino di smentirmi se ho mentito, ma sopratutto di perdonarmi se ho dimenticato di dire altro ! Io ho solo assistito ai consigli comunali .
Con immenso rispetto e lealtà verso la verità e in questo caso con amore per la comicità del tuo spettacolo !
IL SEGRETARIO DEL PARTITO LA DESTRA
NICOLA DI BIASE

Chi scrive questi articoli, sappia in primis di cosa si sta parlando: in Finanza non esiste alcun SWOP. tutto al più, quello che il nostro Comune teneva in piedi era un contratto di "Interest Rate SWAP", contratto il quale, dopo essere stato rinegoziato, ha fatto recuperare alle casse comunali SOLO 360 mila euro, dopo che la rinegoziazione fatta dall'Amministrazione Di Gennaro ne aveva fatti perdere molti di più di Euro. E senza presunzione causa, se non ricordo male, in occasione di tale rinegoziazione Di Feo era vice-sindaco!
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