NECESSARIO VERIFICARE I DATI IN POSSESSO DELL’UFFICIO.
Considerato il
clamore suscitato dalla nostra nota relativa al pagamento della Tassa Rifiuti
nel Quartiere S. Valentino di Andria, vogliamo innanzitutto precisare che il
fulcro della questione è questo: perché immobili abitativi costruiti dall’Istituto
Case Popolari delle stesse dimensioni reali pagano somme differenti perché
all’Ufficio risultano dimensioni differenti?
A tal proposito
abbiamo già effettuato una nostra prima verifica interna ed il risultato c’è. Mettendo
a confronto due unità abitative identiche risulta che su una cartella il
calcolo è stato effettuato considerando una superficie di mq. 70 mentre su
un’altra su una superficie di mq. 100, con conseguente differenza in termini di
importo da pagare perché all’Ufficio risultano dimensioni diverse.
Poiché i dati
catastali sono pubblici e l’Ufficio ha la possibilità della visualizzazione,
del confronto e del riscontro immediato attraverso la banca dati collegata al
sistema centrale, quando un singolo soggetto effettua una dichiarazione o una richiesta
di modifica dei dati già precedentemente comunicati c’è il riscontro immediato
che le dichiarazioni rese corrispondano ai dati in catasto di quell’immobile?
Perché a S. Valentino non è accaduto come nella Zona 167 dove le dimensioni
degli immobili sono state assegnate d’ufficio da parte del comune sulla base
delle caratteristiche degli immobili così come tipicizzati?
Sulla base di
questi quesiti e delle verifiche richieste, rimaniamo in attesa di risposte per
una questione di equità, da un lato, ma anche di verifica se quelle che noi
consideriamo stranezze siano frutto di mere sviste, leggerezze, mancate
verifiche o di qualcos’altro che speriamo non sia.
Intanto
abbiamo informato i residenti di non avere alcuna fretta nel pagare le somme
richieste, in attesa di verifiche, anche perché trattasi di semplici avvisi di
pagamento.
Il Presidente: Pietro Carnicelli
Il Segretario: Riccardo Anzioso
I Consiglieri:
Sibillano Francesco
Erminio Antonio

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