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News dalle Città della BAT

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martedì 10 gennaio 2017

Matera e Andria: così vicine, così lontane!

In tutto il mondo MATERA è nota come la città dei “Sassi”. Sono due i quartieri antichi: il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso. Case scavate nel tufo abbarbicate lungo le ripide pareti della montagna. Civiltà rupestre antichissima presente in tutto il Sud europeo mediterraneo. Per secoli, in codeste case-grotte dimorarono i pastori e i braccianti della Lucania. La Matera moderna nacque solo nell'Ottocento. I Sassi furono abbandonati. Ma non abbattuti, né demoliti. E, oggi, rappresentano la testimonianza della civiltà contadina del tempo che fu.
In tutto il mondo (almeno si spera!) Andria è nota grazie a Castel del Monte, il "colosseo" del medioevo, il bel maniero ottagonale voluto da Federico 2° di Svevia, imperatore. Un dono alla nostra città per la sua granitica fedeltà al “Puer Apuliae”, durante le lotte sanguinose e violente tra lo stesso Federico 2° e i signori feudatari tedeschi e le città ribelli della Lega lombarda.
Nel 1996 Matera divenne patrimonio mondiale dell'UNESCO. Castel del Monte nel 1993...
Come due atleti che partono insieme al segnale dello start ma subito si crea la differenza tra i due: vola chi è più forte, arranca, fa fatica e resta indietro chi è più debole. Così Matera e AndriaMatera prende il volo: una intensa attività di recupero, di restauro, di valorizzazione, di riuso dei Sassi esplode. Erano abbandonati, ora invece si ripopolano di gente d'ogni età e d'ogni condizione. Si aprono numerose botteghe artigiane. Si trasferiscono negozi d'ogni genere. Aprono numerose gallerie d'arte. Si organizzano incontri, convegni, tavole rotonde nazionali e internazionali. Si girano film nazionali e internazionali (come "Passion" di Mel Gibson). Il volto di Materacambia: i Materani stessi diventano più attivi, più intraprendenti, più orgogliosi di se stessi. Cresce l'autostima e crescono tutti i materani.
Di contro, dopo la consacrazione dell'UNESCO cosa succede in Andria?
La situazione non cambia. La città è rimasta al palo, come si dice in gergo sportivo. Andria non è mai partita di forza e coraggio per raggiungere livelli ambiziosi.
La classe politica si è bloccata al titolo di Castel del Monte patrimonio mondiale dell'UNESCO. Forse qualche segnaletica stradale in più, null'altro.
Nulla è stato mosso perchè Castel del Monte e Andria diventassero mèta del turismo nazionale e internazionale. Diciamo la verità: tutti sappiamo di che cosa si sono occupate la vecchia e la nuova classe politica. La preoccupazione maggiore è stata il tentativo di accaparrarsi della gestione dell'area di parcheggio ai piedi di Castel del Monte. 
MATERA e ANDRIA: che differenza! Due città, due opposti destini! Senza dubbio più lungimirante la città di Matera: è stata capace di trasformare i “Sassi” tanto da renderli degni del titolo conquistato. Dirò di più: il capoluogo lucano è stato eletto capitale europea della cultura, battendo città del valore di Assisi, Siena, e persino Lecce.
Così lontana, immobile, spenta la nostra città! Il titolo dell'UNESCO non basta! Occorrono opere, provvedimenti, interventi concreti di chi amministra la città.
Purtroppo siamo alle solite: la cultura non si vende, né si acquista al supermercato. La cultura si acquista con lo studio serio e tenace, l'impegno costante e duraturo, le competenze e le abilità specifiche, con la passione e l'orgoglio della propria terra d'origine.
Questa è la sorte di Andria.

In fede
prof. Riccardo Suriano

lunedì 18 luglio 2016

TRANI : MATERA INCANTA DANTE A TRANI

Dopo il rinvio causato da problemi tecnici, martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 luglio la lettura diffusa della Divina Commedia risuonerà nell’incanto di Trani, perla dell’Adriatico, un altro dei luoghi sospesi tra terra e cielo che probabilmente Dante non avrebbe immaginato come teatro naturale dei suoi versi, ma che certamente avrebbe approvato vedendo riconoscere il senso per cui forse la Divina Commedia venne da lui concepita. I drammatici eventi degli ultimi giorni hanno indotto l’organizzazione a dedicare questa lettura corale alle vittime del disastro ferroviario in Puglia e della strage terroristica in Francia, come disperata, instancabile testimonianza verso un anelito di pace e giustizia.

Matera incanta Dante a Trani, evento organizzato dal club per l' Unesco di Trani in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Trani, con il patrocinio della Società Italiana Dante Alighieri e con il sostegno di partners privati (Tenuta Donna Lavinia e Artingraph) vedrà la partecipazione attiva di circa 450 persone.

L’incanto dantesco per tre giorni rivivrà attraverso un’unica anima costituita da questo nutrito corpo di cantori ed in luoghi bellissimi, nel cuore dei tranesi: l’inferno avrà la scenografia storica del castello svevo con i suoi fantasmi di sofferenza, il purgatorio avrà la scenografia del cuore pulsante della villa comunale (la cassa armonica), per il paradiso è stata scelta la bellezza pura e eterea, protesa verso il cielo, della Cattedrale in riva al mare. Alla gente comune si uniranno nella lettura recitata alcuni attori, dilettanti e professionisti, amministratori locali ed esponenti di associazioni, molte delle quali direttamente coinvolte nell’organizzazione (in particolare Trani Nostra, Marluna teatro, la Pro Loco di Trani).

Le prime due cantiche saranno introdotte dalle suggestive coreografie di Ada Triggianese e Elena Capone eseguite dai ballerini dell'accademia di danza "Fuori Scena" di Rutigliano. Alcuni brani del paradiso saranno letti attraverso la scrittura braille e tradotti in LIS (lingua dei segni).



martedì 1 dicembre 2015

TRANI : Il Presepe Vivente nei Sassi di Matera giunge alla sua 6⌃ Edizione

Molte le novità della VI edizione dal titolo “La Famiglia”. L’evento, seppur unico, si terrà a Matera in più sessioni, la prima dal 4 all’ 8 dicembre 2015, le altre ogni fine settimana successivo, quindi: 13; 19 e 20 dicembre; 1-3 gennaio 2016.
Una manifestazione che avrà luogo nei Sassi di Matera, città millenaria scavata nella roccia che per conformazione naturale ricorda il territorio originario della Natività, per l’unicità del paesaggio, per l’equilibrio tra l’insediamento umano e l’ecosistema e per la continuità di vita dalla preistoria ad oggi.
La tematica riguarderà e tenderà a rappresentare e valorizzare il concetto di vita familiare: attraverso il percorso e le idee scenografiche che verranno riproposte in seno al percorso presepiale, si arriverà a lanciare un messaggio straordinario: la famiglia che da semplice conglomerato di individui, diviene sorgente di capitale sociale, di virtù essenziali e risorsa per la vita comune, in ogni suo aspetto.
I Visit-Attori
Nei week end: (13, 19 e 20 dicembre 2015, 1-2 gennaio 2016) il Presepe sarà allestito nel solo Sasso Caveoso ed in questa splendida location chiunque, ogni famiglia, ogni bambino, adulto, avrà la possibilità di essere parte integrante del percorso presepiale. Ogni visitatore, qualora lo desideri, avrà la possibilità di divenire “visit-ATTORE” cioè, di indossare i costumi e far parte del Presepe, un soldato, un pastore, un popolano, un fabbro, un sacerdote del tempio. Questa innovazione intitolata per l’appunto “il Presepe Vivente del visit-Attore” darà la possibilità a ciascuno che lo gradisca non solo di guardare il Presepe Vivente, ma di viverlo da protagonista.
Percorsi “ad hoc” per i diversamente abili

Sasso Caveoso

la giornata del 3 gennaio 2016 sarà dedicata alla visita del Presepe da parte dei diversamente abili.Con la partecipazione di tutte le associazioni di volontariato, in tale data, il Presepe garantirà il pieno e libero accesso ai visitatori diversamente abili ed ai loro accompagnatori. Tramite la realizzazione di percorsi “ad hoc” con passerelle e rampe atte alla rimozione di ogni barriera architettonica, si garantirà agli amici di godere e di far parte, naturalmente a titolo gratuito, dello scenario presepiale.
Trani biglietteria per la provincia BAT
Nell’ottica della cooperazione con Matera, a Trani per il secondo anno consecutivo sarà possibile acquistare comodamente i biglietti per l’evento.
I biglietti sono disponibili presso il Trani Point  in piazza Lambert,5 (nei pressi di piazza Mazzini-Palazzo Beltrani)  Tel 349/0788854
PER INFORMAZIONI E RITIRO BIGLIETTI E’ CONSIGLIABILE
CONTATTARE PREVENTIVAMENTE IL NUMERO TELEFONICO
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lunedì 24 novembre 2014

BISCEGLIE : “Un ponte fra la Puglia e la Basilicata nell’anno in cui Matera è stata designata Capitale Europea della Cultura”

Il  Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani , Francesco Spina ha partecipato presso il Liceo Scientifico  “Leonardo da Vinci” di Bisceglie alla presentazione del libro “Cristo è nato a Barile” di Donato  Mazzeo ,  giornalista e saggista lucano.  Organizzato dal Presidio del Libro e dal Club Unesco di Bisceglie,  l’incontro con   Mazzeo  ha offerto una preziosa testimonianza della presenza di Pierpaolo Pasolini a Barile , paese del Vulture lucano,  durante le riprese del suo  “Vangelo secondo Matteo”.  Per l’occasione nell’auditorium del Liceo è stata allestita  la mostra  fotografica documentaria “Barile come Betlemme” con gli scatti datati 1964 di Antonio Soda, Andrea Titaro e Remigio Carfagno.  Questo evento rappresenta un’ occasione importante per lanciare un ponte culturale tra Puglia e Basilicata -  ha dichiarato il presidente Spina -  due regioni  che condividono  radici storiche e culturali profonde  come ad esempio, se ci riferiamo alla nostra provincia,  le testimonianze  federiciane.  Quest’anno Matera è stata designata Capitale della cultura europea 2019  e tale prestigioso riconoscimento ci porta a ricercare con ancora maggior attenzione ed interesse le  affinità  storiche, culturali e sociali tra i nostri territori per poter cogliere le opportunità di promozione e sviluppo  turistico, economico ed occupazionale  fondate sul nostro comune patrimonio culturale”.