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News dalle Città della BAT

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giovedì 7 gennaio 2016

CANOSA DI PUGLIA : Furto al Presepe il sindaco, "Non ci faremo scoraggiare da qualche cialtrone".

Il sindaco di Canosa, Ernesto La Salvia, interviene in seguito al furto, avvenuto ieri sera, dell’attrezzatura dell’impianto audio e luci della manifestazione “Il Presepe vivente” di Canosa , nel corso del quale sono stati sottratti diffusori, mixer e perfino cavi elettrici del valore di circa 10mila euro. Si tratta di tutto il materiale, fornito da una ditta, per la realizzazione degli effetti speciali che illuminano le grotte di Costantinopoli, dove, per il dodicesimo anno consecutivo, si svolge la rappresentazione della natività.
“E ci risiamo – dichiara il primo cittadino-: ogni tanto bisogna rimettere i piedi per terra e prendere atto che il cambiamento è solo un’ambizione. Mi riferisco alla notizia del furto della notte scorsa al “Presepe vivente”. Certo i ladri non hanno mai guardato in faccia a nessuno: si rubano elettromedicali negli ospedali, opere d’arte dai musei, dalle chiese, reperti dalle nostre tombe, e qualcuno poteva pensare che non si andasse a rubare il possibile in una manifestazione come il “Presepe vivente”? Beh: lo speravamo.
Un evento come questo, entrato nel dna dei canosini grazie alla generosità di tanti (oltre che dell’intera cittadinanza che ha contribuito attraverso il Comune di Canosa con 3.400€!) e che fa da forte richiamo turistico, che genera interesse anche per le altre ricchezze archeologiche, che crea indotto per i nostri ristoratori, e tanto altro ancora. Speravamo fosse lasciato fuori dagli interessi dei soliti ignoti! O forse ci eravamo affidati non solo ai guardiani o alle stanze allarmate sul posto, ma a quello che veniva lì rappresentato: la nativitá di Nostro Signore. Evento per il quale una madre decideva di offrire come comparsa il figlioletto neonato, per onorare il ruolo richiestole. Ma non è stato così.
Solo per ragioni di cronaca, agli organizzatori, ai figuranti, non è stato rubato nulla: il furto è stato subito dalla ditta che fornisce il service audio e luci: sono spariti, infatti, il mixer, gli altoparlanti e i cavi elettrici. Comunque il senso di questo atto non cambia.
Si può rubare dappertutto, a chiunque, qualunque cosa! Non si può rubare, invece, la determinazione a non farsi scoraggiare da qualche cialtrone che mai imporrà la sua maniera di vivere, meschina e grezza, a tutti. Se mi chiedessero cosa ci ha portato la Befana quest’anno, risponderei: la consapevolezza che molta strada deve essere ancora fatta nella costruzione di una identità di Popolo; molto coraggio deve essere profuso nel distinguere chi ha veramente bisogno da chi è abituato a vivere chiedendo;molto rancore deve essere riservato a chi ruba a tutti non solo oggetti, ma anche il decoro della gente alla quale appartiene”.
Anche oggi, 6 gennaio, così come previsto prima del furto, i circa 150 volontari, dalle 17 alle 21, metteranno in scena il “Presepe vivente”.

giovedì 17 dicembre 2015

MINERVINO MURGE : Presepe vivente, il “Presepe di Francesco – Ecco l’uomo”

Il borgo antico di Minervino conosciuto come “Scesciola” sarà quest’anno il palcoscenico naturale del “Presepe di Francesco – Ecco l’uomo”, rappresentazione vivente della nascita di Nostro Signore.
L’appuntamento è per sabato 19 e domenica 20 dicembre in piazza Emanuele De Deo, le rappresentazioni partiranno dalle ore 18 e si ripeteranno ogni mezz’ora fino alle 20:30, per garantire una buona visione saranno formati dei gruppi per ogni rappresentazione. L’evento è realizzato dal Coordinamento delle Associazioni di Volontariato “Insieme per la Città” in collaborazione con le Comunità Parrocchiali di Minervino Murge e coinvolgerà circa 60 persone tra i sei ed i settantasei anni.
L’idea di proporre le scene della natività nasce all’interno del gruppo che ha ideato e realizzato il corteo storico “L’arrivo della famiglia Pignatelli a Minervino” lo scorso settembre;la regia sarà a cura di Loredana Sassi e Andrea Elifani, alla stesura dei testi hanno collaborato Franco D’Ambrosio e Franca Leporiere, per alcune scene la voce recitante sarà Luigi Mataresse.
L’idea dell’intero progetto nasce per riscoprire il significato umano del presepe attraverso la figura di Francesco che con la sua scelta di vita coraggiosa ha cambiato le sorti dell’umanità, riscoprire la fragilità e la forza di Giuseppe e Maria uomo e donna come noi che hanno accolto un disegno di vita più grande delle loro forze per realizzare con il loro esempio un’umanità più giusta ed ancora angeli terreni che ti ascoltano senza giudicare, i re magi come l’emblema dell’uomo che giunto alla fine dei suoi giorni vuole trovare il senso del suo cammino infine Erode che nella sua malvagità spiega e giustifica il potere e i suoi subdoli strumenti.
E poi quale location migliore se non Minervino? Sia arrivando da nord che da sud tutti pensiamo che sia un presepe naturale, e già questo dà l’idea del perché fare un presepe. In più rappresentarlo nel particolarissimo borgo antico tanto simile ai centri del medio Oriente rendendo omaggio a chi per primo ha pensato di fare una rappresentazione della Natività di nostro Signore: San Francesco. L’invito allo spettatore non è solo ad assistere alla rappresentazione ma anche a diventare interpreti della stessa.

martedì 1 dicembre 2015

TRANI : Il Presepe Vivente nei Sassi di Matera giunge alla sua 6⌃ Edizione

Molte le novità della VI edizione dal titolo “La Famiglia”. L’evento, seppur unico, si terrà a Matera in più sessioni, la prima dal 4 all’ 8 dicembre 2015, le altre ogni fine settimana successivo, quindi: 13; 19 e 20 dicembre; 1-3 gennaio 2016.
Una manifestazione che avrà luogo nei Sassi di Matera, città millenaria scavata nella roccia che per conformazione naturale ricorda il territorio originario della Natività, per l’unicità del paesaggio, per l’equilibrio tra l’insediamento umano e l’ecosistema e per la continuità di vita dalla preistoria ad oggi.
La tematica riguarderà e tenderà a rappresentare e valorizzare il concetto di vita familiare: attraverso il percorso e le idee scenografiche che verranno riproposte in seno al percorso presepiale, si arriverà a lanciare un messaggio straordinario: la famiglia che da semplice conglomerato di individui, diviene sorgente di capitale sociale, di virtù essenziali e risorsa per la vita comune, in ogni suo aspetto.
I Visit-Attori
Nei week end: (13, 19 e 20 dicembre 2015, 1-2 gennaio 2016) il Presepe sarà allestito nel solo Sasso Caveoso ed in questa splendida location chiunque, ogni famiglia, ogni bambino, adulto, avrà la possibilità di essere parte integrante del percorso presepiale. Ogni visitatore, qualora lo desideri, avrà la possibilità di divenire “visit-ATTORE” cioè, di indossare i costumi e far parte del Presepe, un soldato, un pastore, un popolano, un fabbro, un sacerdote del tempio. Questa innovazione intitolata per l’appunto “il Presepe Vivente del visit-Attore” darà la possibilità a ciascuno che lo gradisca non solo di guardare il Presepe Vivente, ma di viverlo da protagonista.
Percorsi “ad hoc” per i diversamente abili

Sasso Caveoso

la giornata del 3 gennaio 2016 sarà dedicata alla visita del Presepe da parte dei diversamente abili.Con la partecipazione di tutte le associazioni di volontariato, in tale data, il Presepe garantirà il pieno e libero accesso ai visitatori diversamente abili ed ai loro accompagnatori. Tramite la realizzazione di percorsi “ad hoc” con passerelle e rampe atte alla rimozione di ogni barriera architettonica, si garantirà agli amici di godere e di far parte, naturalmente a titolo gratuito, dello scenario presepiale.
Trani biglietteria per la provincia BAT
Nell’ottica della cooperazione con Matera, a Trani per il secondo anno consecutivo sarà possibile acquistare comodamente i biglietti per l’evento.
I biglietti sono disponibili presso il Trani Point  in piazza Lambert,5 (nei pressi di piazza Mazzini-Palazzo Beltrani)  Tel 349/0788854
PER INFORMAZIONI E RITIRO BIGLIETTI E’ CONSIGLIABILE
CONTATTARE PREVENTIVAMENTE IL NUMERO TELEFONICO
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giovedì 8 gennaio 2015

CANOSA DI PUGLIA : Ultima rievocazione del Presepe Vivente, si terrà sabato

A seguito del maltempo e delle abbondanti nevicate che hanno paralizzato la città e costretto gli organizzatori ad annullare la rievocazione del Presepe Vivente  a Canosa di Puglia(BT),  programmata nei primi giorni dell’anno, è stata comunicata un’altra data per esaudire le richieste dei visitatori. Nonostante i danni subiti dalle strutture realizzate ed i costi di riparazione sostenuti per ripristinare le sceneggiature,  l’XI Edizione del Presepe Vivente andrà in scena sabato 10 gennaio a partire dalle ore 17,30 alle ore 20,30, in zona Costantinopoli a Canosa di Puglia(BT). La tradizione popolare si rinnova con la riproposizione dal vivo della storia più antica al mondo grazie alla sua bellezza paesaggistica e alle capacità interpretative di oltre 300 figuranti, nella luminosa location su un’area di 12.000 mq di interesse archeologico. Incantevoli grotte naturali  offrono al visitatore l’emozione di entrare in un villaggio palestinese del I secolo d. C. attraverso un percorso suggestivo ed evocativo: la legna che brucia nei campi, il pane azzimo che cuoce nelle grotte, i panni sbattuti contro le pietre del ruscello, le voci dei rabbini nella sinagoga, le danze del banchetto nuziale, la natività, l’arrivo dei Re Magi. Ambientazioni e scenari unici contraddistinguono il Presepe Vivente di Canosa di Puglia(BT) che in questa edizione ha celebrato il gemellaggio con  i figuranti dei presepi viventi di  Deliceto(FG), caratterizzato dai costumi per rendere omaggio  a S. Alfonso Maria De Liguori che nel comune dei Monti Dauni dal 1745 al 1747, durante la sua permanenza nel Convento della Consolazione, compose la nenia natalizia  "Tu scendi dalle stelle" e di Rignano Garganico(FG), il più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, con le sue atmosfere medievali nell’antico borgo denominato “il balcone delle Puglie”. Tre diverse culture che si sono incontrate ed hanno condiviso i propri intenti volti a  promuovere il territorio e le tipicità natalizie pugliesi, divulgando  l’arte dei presepi non solo come riscoperta e mantenimento di tradizioni, che vanno perdendosi, ma soprattutto come momenti importanti di socializzazione e aggregazione per residenti e turisti. L’arte presepiale è un patrimonio che appartiene alla storia e alle tradizioni  di Canosa di Puglia(BT) mantenute in vita con dedizione e passione da centinaia di volontari continuandola ad arricchirla di minuziosi e particolari dettagli di rilevanza  socio-culturali. 

Bartolo Carbone