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News dalle Città della BAT

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giovedì 2 gennaio 2014

MARGHERITA DI SAVOIA : Raccolta rifiuti, una proroga per Ecologica Pugliese e preventivo Consorzio Fg4

palazzo città margherita2Proroga fino a fine gennaio per i 15 dipendenti di Ecologica Pugliese. È quanto deciso a maggioranza dal Consiglio comunale di ieri, che ha deliberato anche la richiesta di un progetto-offerta per la gestione dei rifiuti al Consorzio di Igiene ambientale Fg4.

Il contratto con i lavoratori del privato operante a Margherita sarebbe terminato oggi, 31 dicembre. “La proroga – spiega l’assessore all’Ambiente, Leonardo Lamonaca – assicura la continuità del servizio alla città e soprattutto una maggiore serenità ai 15 dipendenti. Si tratta di una situazione certamente provvisoria, nelle more che si definiscano le problematiche sorte con la Srl di Capurso”.
Nei mesi scorsi l’amministrazione comunale aveva sottolineato le inadempienze finanziarie, di servizio e di mezzi da parte della Ecologica Pugliese, vagliando soluzioni extragiudiziarie e giudiziarie per sciogliere il rapporto. “Con la decisione assunta ieri in Consiglio – fa sapere il sindaco Paolo Marrano – , procederemo chiedendo al Consorzio Fg4 di presentarci un progetto-offerta di natura tecnica ed economica, per un’eventuale gestione del servizio rifiuti e per l’igiene ambientale. Successivamente, esamineremo e valuteremo il preventivo all’interno dell’assise comunale. Una cosa è certa: ogni soluzione di gestione dei rifiuti dovrà assicurare la salvaguardia occupazionale dei dipendenti attualmente in forza ad Ecologica Pugliese”.

lunedì 16 dicembre 2013

ANDRIA : Scandalo ! LA GIUNTA FA CIO’ CHE IL MAGISTRATO HA DENUNCIATO


Il Magistrato (GIP) di Monza denuncia che la ditta Sangalli ha suggerito una variante del contratto “rifiuti” tale da fare lievitare l’importo di 800.000 euro tramite l’introduzione della raccolta del vetro porta a porta anziché con l’utilizzo delle campane.

DETTO FATTO:

la Giunta comunale con propria deliberazione n. 296 del 22.11.2013, decide di procedere all’assegnazione di tale servizio alla ditta Sangalli, nonostante il Consiglio Comunale, su richiesta delle opposizioni, avesse da tempo chiesto l’incremento del numero delle campane, contrattualmente previsto, presenti sul territorio, se la situazione non fosse drammatica si rischia il ridicolo.

La Giunta Giorgino, se ancora è in grado di fare qualcosa di serio e di autorevole, revochi immediatamente quella delibera e poi vada a casa.


mercoledì 16 ottobre 2013

BAT : Approvato Piano Rifiuti, no all'accorpamento Ato Bat-Bari, per Ventola “battaglia vinta”

tn_DSC_0222Passa il Piano Rifiuti, salta l’accorpamento dell’Ambito Territoriale Ottimale della Bat con quello di Bari. E’ il responso della lunga seduta di ieri del Consiglio regionale pugliese, alla quale ha partecipato, da spettatore interessato, il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani Francesco Ventola.

Un emendamento presentato dal gruppo consiliare del Pdl, poi approvato dall’unanimità del Consiglio regionale, ha dunque sventato la possibilità di accorpamento tra gli Ato Bat e Bari, su cui lo stesso Consiglio provinciale della Bat, riunitosi nelle scorse settimane in seduta monotematica e straordinaria, si era espresso in maniera fermamente contraria, alla pari dell’assemblea dell’Ato Bat, composta dai dieci Sindaci della Provincia.
Una battaglia vinta, dunque, per il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani Francesco Ventola, che già pochi giorni dopo l’approvazione in Giunta regionale del Piano Rifiuti (con conseguente accorpamento degli Ato), aveva lanciato un coro di protesta.
«Giustizia è fatta – ha affermato il Presidente Ventola -. L’approvazione dell’emendamento che mantiene inalterati i sei Ambiti Territoriali Ottimali della Regione Puglia era un atto dovuto. Non si poteva continuare a penalizzare un territorio come il nostro, in passato già molto spesso bistrattato. Accorpare l’Ato Bat a quello di Bari, come ho più volte ribadito in questi mesi, significava consentire ad un territorio diverso dal nostro di supplire alle proprie carenze in ambito ambientale, conferendo da noi i propri rifiuti. Oggi questo pericolo è stato scongiurato, grazie al coro unanime che la nostra comunità ha saputo lanciare, per il tramite del Consiglio provinciale, dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ato Bat e delle numerose interlocuzioni tenute in questi giorni con gli organi regionali. Ancora una volta – ha proseguito il Presidente Ventola - questo territorio ha saputo dimostrarsi unito nei momenti di difficoltà, raggiungendo così un risultato in un primo momento insperato».