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mercoledì 30 agosto 2017

SCUOLA : D’Onghia su diploma in 4 anni - “Sperimentazione innovativa, ma va rimodulato l’intero ciclo di studi”

“La sperimentazione del diploma delle scuole superiori in 4 anni può aiutare gli studenti ad affrontare meglio le sfide del mercato del lavoro sempre più dinamico e specializzato. Ma perché non esaminare l’intero percorso scolastico degli otto anni rimodulandolo nella sua interezza e semmai modificando il ciclo di studi delle scuole medie da tre a due anni?”
Così la sottosegretaria al MIUR, senatrice Angela D’Onghia, interviene al dibattito sui licei brevi di questi ultimi giorni.
“Sono convinta che l’abbreviazione di un anno del percorso di studi consentirebbe alle nuove generazioni di accelerare l’ingresso nel mondo del lavoro come accade già in numerosi paesi europei uscendo dalla scuola a 18 anni.
Dopotutto ce lo chiede già l’Europa di realizzare un unico segmento di scuola secondaria di 7 anni. La sperimentazione proposta dal MIUR però non lo prevede perché si rivolge solo agli Istituti superiori. Mi auguro che nel rimodulare il ciclo di studi possa essere coinvolta anche la scuola media di riferimento.
Non si tratta solo di risparmiare ma piuttosto di un investimento serio e innovativo. Quello che conta è la qualità della formazione che deve essere continuativa. La riforma dell’abbreviazione del ciclo scolastico non è un’idea nuova nel nostro Paese. Alcuni tentativi di riordinare il sistema sono stati effettuati dai Governi precedenti.  Ma oggi con le profonde trasformazioni di questi ultimi anni non si può più rinviare di progettare un percorso educativo innovativo che è allo stesso tempo una scommessa che abbiamo il dovere di cogliere. Solo così possiamo rimettere al centro del sistema scolastico l’innovazione al servizio degli studenti”.
“La sperimentazione a livello nazionale, che riguarderà 100 classi di altrettante scuole, è un’occasione importante per i nostri giovani”, conclude la sottosegretaria D’Onghia. “A settembre le scuole che si candideranno potranno presentare domanda e le 100 ammesse potranno accogliere le iscrizioni per le classi prime, che partiranno dall'anno 2018/2019. Non dobbiamo mai perdere di vista che il nostro obiettivo è quello di un maggiore investimento sulla formazione dei nostri ragazzi garantendo loro il raggiungimento di tutti gli obiettivi di apprendimento del percorso di studi scelto”. 

martedì 4 luglio 2017

BARLETTA : Il “pasticcio” della scuola di zona Patalini

Francesco Ventola, consigliere regionale e già 1° presidente della Provincia Bat: ci si incontri per definire gli atti da adottare

“E' inutile girare intorno ai problemi veri. Il tempo sembra ingrandirli ma ci vuole davvero poco.
C'è soprattutto un problema di carattere amministrativo agevolmente risolvibile. Ci vuole solo la concreta volontà politica per adottare atti amministrativi che definiscano correttamente gli aspetti giuridici relativi a proprietà e diritti di superficie, non servono risorse economiche o impegni tecnici complicati. Sia prima ma soprattutto dopo il mio incarico di Presidente della Provincia – era in carica il Presidente facente funzioni Beppe Corrado -, ho chiesto personalmente e con insistenza al sindaco di Bari e Presidente dell'Area Metropolitana di Bari De Caro, la soluzione dei problemi della Scuola di Barletta, così come l'avvio dei lavori dell'Istituto previsto a Canosa. Si trattava e si tratta di lavori già finanziati per i quali stranamente sembra non ci sia nessuna volontà politica di andare avanti.
Credo che il territorio, ma ancor di più i Consiglieri regionali e le Amministrazioni comunali magari politicamente più vicini a De Caro, facciano dare seguito a quanto già deliberato. Infatti occorre solo proseguire quanto già deciso illo tempore; successivamente nessun atto di revoca o altro è nel frattempo intervenuto rispetto alle gare esperite in precedenza.
Per il completamento dei lavori dell'istituto di Barletta ci vuole davvero poco. Per quello di Canosa, invece, fatte le campagne di scavo, rifatto il progetto, conseguite tutte le autorizzazioni, la Città metropolitana di Bari, che ha stipulato il contratto con Banca Intesa, non ha più dato corso ai lavori.
E' chiaro, a giustificazione dell'accaduto, molta confusione è stata provocata dal caos sulla sorte delle Province. La nostra l'ha subita di più perché da poco costituita ed erano ancora in corso, quindi, gli accordi istituzionali sulle reciproche competenze e sui trasferimenti correlati di risorse, procedure ecc.
Al di là di tutto questo, fuori discusione è che i contratti vanno onorati. Se la Città Metropolitana ha difficoltà o dubbi su tali interventi, abbia il coraggio di revocarli, piuttosto che lasciare tutto nel limbo. Oguno si assumerà le sue repsonsabilità.
Per quanto mi riguarda, ritengo che tutto possa andare avanti senza accrescere gli intoppi. Al fine lavori, l'opera passerà in consegna alla Provincia di Barletta Andria Trani che pagherà le rate previste. Come? Alleggerendosi dei fitti che già paga ai privati per fronteggiare i bisogni di spazi scolastici. Il servizio offerto alle comunità interessate lo merita.
Per condividere questo percorso, basterebbe un incontro, questa è la mia proposta che formalizzerò scrivendo ai Presidenti De Caro e Giorgino, tra le figure istituzionali del nostro territorio, della Provincia Bat e dell'Area metropolitana, così da definire una volta per tutte questa questione.
Abbiamo fatto tanto per superare di volta in volta i problemi emergenti. Anche come sindaco di Canosa mi adoperai individuando l'area su cui edificare il plesso programmato dall'allora Provincia di Bari, per non dare alibi a nessuno.
La mia proposta richiede solo atti di buona volontà e responsabilità. Gli interventi su Barletta e Canosa devono essere completati. E' una annosa questione che lascia tutti un po' basiti. Dopo tanto lavoro fatto, i danni della riforma Renzi-Del Rio non possono pregiudicare oltremodo il nostro territorio”.

Francesco VENTOLA

lunedì 20 marzo 2017

BARLETTA : CONCESSI GLI SPAZI FINANZIARI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI SCOLASTICI

Ammonta a complessivi 2.854.940 euro l’entità degli spazi finanziari concessi all’Amministrazione comunale di Barletta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per interventi finalizzati al decoro e alla funzionalità di alcuni edifici scolastici cittadini e garantire agli studenti, ai docenti e a tutto il personale scolastico, la sicurezza e la regolarità delle attività didattiche.
I lavori, da finanziare con avanzi di amministrazione e mutui, non sono sottoposti ai vincoli di spesa imposti del patto di stabilità, a condizione che gli iter di realizzazione delle opere progettate del settore Manutenzioni dell’Ente si concludano entro il corrente anno.
Nello specifico, beneficeranno degli interventi di ammodernamento il III Circolo Didattico “Fraggianni”, dove sono previste opere di manutenzione straordinaria (rifacimento facciate, infissi e adeguamento degli impianti); il V Circolo Didattico “Modugno”, con l’efficientamento energetico della struttura tramite un nuovo impianto termico, la sostituzione degli infissi esterni, il rifacimento delle impermeabilizzazioni e la coibentazione delle coperture; la scuola dell’infanzia “Principe di Napoli”, per la quale è previsto l’impianto ascensore, il campo da gioco all’aperto e la riqualificazione delle aree esterne; le medie “De Nittis” e “Baldacchini”, interessate dall’adeguamento dei rispettivi impianti antincendio e dall’installazione di nuove scale di emergenza; la media “Manzoni”, dove si procederà all’adeguamento delle palestre, all’installazione di un ascensore, al rifacimento di facciate e cornicioni e alla sistemazione delle aree esterne; la media “Fieramosca”, con la manutenzione straordinaria di facciate e infissi.      

L’Amministrazione si pone ora l’obbiettivo di ottenere un analogo sostegno da parte del Governo, una volta completata l’analisi dello stato dell’edificio, anche per gli interventi da progettare per il recupero della scuola “D’Azeglio”.

venerdì 20 gennaio 2017

BARLETTA : SITUAZIONE DELLA SCUOLA “MASSIMO D’AZEGLIO”

In un incontro svoltosi oggi pomeriggio nella sala giunta del Palazzo di Città il sindaco Pasquale Cascella e una rappresentanza del Consiglio di istituto hanno esaminato, sulla base della relazione dei tecnici incaricati di verificare le condizioni di agibilità e sicurezza della scuola "Massimo D'Azeglio", le prospettive dello storico edificio di via XXIV maggio, attualmente inagibile. Alla riunione hanno partecipato anche il dirigente del comprensivo "D'Azeglio - De Nittis" Alfredo Basile, gli assessori con i dirigenti dei settori comunali competenti e il Presidente della VI Commissione Consiliare permanente “Affari socio – sanitari, sport e tempo libero” Pier Paolo Grimaldi.
I risultati dell’indagine compiuta sull’intero l’edificio per verificare il rischio di nuovi cedimenti ha evidenziato l’opportunità di procedere, d’intesa con la Soprintendenza, a una più approfondita indagine conoscitiva che, rivelando la risposta della struttura alle sollecitazioni antropiche e sismiche, consentano una idonea programmazione degli interventi di rifunzionalizzazione da appaltare per stralci entro il corrente anno.
Il sindaco Cascella ha ribadito l’opportunità dei controlli scrupolosi e l’impegno dell’Amministrazione per affrontare celermente ogni esigenza affinché siano garantite la sicurezza e la tranquillità degli studenti, dei docenti e di tutto il personale scolastico, favorendo la regolarità delle attività didattiche e il recupero di un edificio scolastico che appartiene al patrimonio storico della città.


martedì 10 gennaio 2017

TRANI : MALTEMPO, IMPIANTI DI RISCALDAMENTO GIA’ FUNZIONANTI NELLE SCUOLE

Scuole chiuse oggi a Trani. Per motivi di sicurezza, ai fini della viabilità ed alla luce dell'ultimo bollettino meteo pervenuto, mediante ordinanza sindacale è stata disposta la chiusura di tutti gli Istituti di ogni ordine e grado della città. L’ordinanza di chiusura delle scuole si è resa necessaria soprattutto alla luce della situazione complessa ancora in essere nell'ambito del territorio della Provincia e dei Comuni limitrofi. Questa mattina, a partire dalle 6, in tutte le scuole di competenza comunale riscaldamento già accesso in vista della riprese delle lezioni, modo utile anche per intervenire d’anticipo in caso di malfunzionamenti. L’Amministrazione ha anche provveduto a dotare di apparecchiature per riscaldare le aule scolastiche sprovviste di elementi.


La rete comunale di protezione civile, coordinata dal sindaco, Amedeo Bottaro, continua a seguire l’evolversi delle fasi di maltempo. Oltre alle attività di messa in sicurezza delle strade comunali ed oltre agli interventi posti in essere dagli operatori sociali mediante i servizi del SAD (assistenza domiciliare) e dell’ADI (assistenza domiciliare integrata), è stato istituito un servizio di consegna della spesa a domicilio per aiutare anziani soli in difficoltà nell’acquisto di beni di prima necessità. Al servizio, gratuito, si può accedere contattando i seguenti numeri di telefono: 0883.588115, 0883.588116 e 0883.588118 (servizi sociali comunali) o il cellulare di riferimento del pronto intervento sociale (389.8759367) impegnato dai primi momenti dell’emergenza anche nell’assistenza dei senzatetto. Il servizio gratuito viene messo in atto per alcuni giorni grazie alla disponibilità del mondo del volontariato e del terzo settore comunale.

martedì 13 settembre 2016

BISCEGLIE : Tutti a ‘scuola senza zaino’

Exprivia supporta L’INNOVATIVO metodo didattico del CIRCOLO “PROF. V. CAPUTI” DI Bisceglie
L’azienda di ICT molfettese dona 50 tracolle leggere, personalizzate per ogni bambino delle prime classi coinvolte nel progetto sperimentale

12 settembre 2016. Da oggi niente più zaini pesanti per i bambini delle prime classi elementari delle sezioni A e B del plesso “Prof. V. Caputi” del 2° Circolo didattico di Bisceglie; questi alunni, infatti, andranno a scuola solo con una sacca leggera donata oggi da Exprivia, società specializzata in tecnologie informatiche e servizi IT quotata alla borsa di Milano, in occasione del primo giorno dell’anno scolastico 2016/2017.
La società molfettese ha consegnato alla presenza di alunni, genitori e docenti 50 tracolle personalizzate con il nome di ogni alunno delle due prime classi, utili a trasportare lo stretto necessario per i compiti. Infatti, nelle classi sperimentali del circolo biscegliese (il primo nella provincia BAT, tra i pochi in Puglia ad avviare il metodo sperimentale) verrà avviato quest’anno il metodo di insegnamento innovativo ‘Senza Zaino’, ispirato alle più significative esperienze pedagogiche del '900 e agli attuali studi sulle neuroscienze, che cambia il metodo didattico e pedagogico: cartelle abolite, materiale didattico e banchi in comune, un’agorà di condivisione delle emozioni vissute durante la giornata e, soprattutto, quaderni più piccoli e funzionali rispetto ai tradizionali quadernoni della scuola primaria. Le nuove tracolle donate da Exprivia conterranno, infatti, questi nuovi quaderni, utilizzati dopo aver condotto diversi esercizi propedeutici alla letto-scrittura, inizialmente svolti sulla sabbia o con l’ausilio dei giochi.

Il supporto di Exprivia all’iniziativa nazionale “Senza Zaino- per una Scuola Comunità", si inserisce in un percorso più ampio di sostegno alla formazione scolastica che la vede impegnata anche in un progetto di ‘Alternanza Scuola-Lavoro’. Questa volta accanto ai ragazzi della scuola superiore, con la volontà di accompagnarli verso il mondo del lavoro, Exprivia ha aperto i suoi uffici a circa 90 studenti – di Istituti tecnici, licei classici e scientifici delle città di Molfetta, San Giovanni Rotondo, Terlizzi e Canosa di Puglia – fino al 2018 saranno accompagnati in progetti di simulazione di business che prevedono anche la realizzazione di soluzioni informatiche innovative per aziende avviate o start up.

lunedì 12 settembre 2016

"SCUOLE SENZA ZAINO", A BISCEGLIE LA PRIMA NELLA BAT


Domani lunedì 12 settembre alle ore 9.00 presso la sede centrale della scuola primaria statale  "Prof. V. Caputi" di Biscegile, il sindaco di Bisceglie Francesco Spina parteciperà alla presentazione del progetto "Scuole senza zaino". Una innovazione metodologica e didattica che, ormai collaudata in molte regioni d’Italia, si sta diffondendo in Puglia. A Bisceglie la prima scuola nella Bat (sono tredici in Puglia) che sperimenterà la nuova didattica che si basa sulla condivisione del materiale scolastico, la cooperazione e coprogettazione dell’apprendimento, la responsabilità e  reale autonomia negli alunni nella gestione della classe e dello studio; una didattica che non lascia nessuno indietro, all’insegna  delle  parole-chiave responsabilità, comunità, ospitalità. Il progetto “Senza zaino” parte anche grazie all’apporto dell’amministrazione comunale di Bisceglie, che ha contribuito alla fornitura degli arredi, e grazie allo sponsor Exprivia s.p.a., società specializzata nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie software innovative e nella prestazione di servizi IT.

giovedì 8 settembre 2016

BARLETTA : Crollo scuola, bisogna controllare tutta la Bat

“Sono anni che denunciamo che molte scuole nelle province pugliesi non sono in sicurezza. Non a caso secondo il rapporto ‘Ecosistema Scuole’ di Legambiente, la Puglia è una delle regioni che più necessita di interventi di manutenzione urgente. Stavolta c’è chi parla di un incidente isolato, ma questo non vuol dire che si debba far finta di nulla: è infatti un vero e proprio segnale d’allarme. Sarebbe pertanto il caso di allargare i controlli a tutte le scuole della provincia, e della stessa regione, affinché tutti, dagli operatori alle famiglie, possano vivere l’anno scolastico in piena serenità”: è l’invito che il segretario generale della Uil di Bari e Bat, Aldo Pugliese, rivolge alle istituzioni dell’area Bat dopo quanto è accaduto alla “D’Azeglio” di Barletta, dove è crollata una parte del solaio di un’aula durante lavori di manutenzione.
“Certo non è un bel segnale – dice Pugliese – ma bisogna cogliere al volo la fortuna che sia accaduto ad istituto vuoto e che sostanzialmente i danni siano stati limitati. Ma siccome siamo alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, sarebbe il caso di sgombrare il campo da ogni dubbio garantendo sicurezza a tutti i livelli: strutturali e psicologica per famiglie ed alunni. Così come bisognerebbe approfittare della paventata firma del Patto per la Puglia, sabato a Bari con la visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi, per pensare all’utilizzo dei fondi disponibili anche per il totale abbattimento delle barriere architettoniche”.
Secondo il segretario Uil “bene ha fatto il sindaco di Barletta ad intervenire subito, ma il suo impegno va ripreso ed esteso anche agli altri comuni del territorio. Sarebbe un bel segnale di attenzione delle istituzioni verso i propri cittadini e le generazioni che rappresentano il nostro futuro, facendo loro capire che la sicurezza sui luoghi che si frequentano quotidianamente, scuola o lavoro che sia, è alla base di ogni attività”.

giovedì 31 marzo 2016

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Bando di gara per lavori all’istituto “Dell’Aquila – ex Silone”

La Provincia di Barletta - Andria - Trani ha indetto un bando di gara mediante procedura aperta gestita tramite piattaforma telematica per lavori urgenti di riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità non strutturale presso l’istituto scolastico “Dell’Aquila - ex Ignazio Silone”, ubicato in Via Piantata a San Ferdinando di Puglia.
Il quantitativo totale dell’intervento è di 57.316,32 euro. 
Tempo massimo per l’esecuzione dei lavori è fissato in 60 giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.
Il termine ultimo per il ricevimento delle offerte è fissato per le ore 13.00 del 20 aprile prossimo.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso la sede del Settore Edilizia, Manutenzione, Impianti Termici e Sua della Provincia, ubicato in Piazza Plebiscito 34 a Barletta, inviare una mail all’indirizzo edilizia.manutenzione@cert.provincia.bt.it, contattare telefonicamente il numero 0883.1978911 o inviare un fax al numero 0883959713.
Per consultare l’avviso e la relativa modulistica si rimanda alla sezione “Bandi” del portale istituzionale della Provincia, all’indirizzo www.provincia.bt.it.

sabato 9 gennaio 2016

BAT : Docenti precari. Ecco un corso per acquisire punteggio per le graduatorie d’istituto

Un corso interamente on line, con esame finale in sede fisica, per conseguire la certificazione che, sulla base delle ultime tabelle pubblicate, attribuisce ben 3 punti, per l’inserimento nelle graduatorie di istituto degli insegnanti precari non abilitati, che aspirano a lavorare nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado.
Il Concorsone 2015  che tutti attendono con fibrillazione, dopo le innumerevoli battute d'arresto che l'hanno fatto slittare agli inizi del 2016, è in procinto di essere bandito. Le graduatorie, come molti sanno, vengono aggiornate ogni tre anni. Le cattedre disponibili sono  63.712. Secondo una prima stima, le domande d'iscrizione al concorso, che giungeranno al Ministero dell'Istruzione saranno 200.000. Diventa, pertanto, fondamentale acquisire per tempo certificazioni e titoli, che permettano il miglior posizionamento in questa graduatoria.
 Dopo anni di incertezze, la Patente Europea del Computer ECDL è titolo riconosciuto per l’inclusione nelle graduatorie di Circolo e di Istituto di II e III fascia. 
Secondo quanto specificato nelle ultime tabelle ministeriali, pubblicate nel maggio scorso viene valutato anche il possesso di Certificazioni informatiche e digitali.
 I punteggi sono attribuibili secondo il seguente schema: 

- 1 punto per il possesso di ECDL Core
- 2 punti per ECDL Advanced 
- 3 punti per ECDL Cad, Web Edit, IT SECURITY o EUCIP.


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venerdì 20 novembre 2015

BARLETTA : Approvato il Piano di dimensionamento delle scuole


La Giunta comunale ha esaminato e approvato la seguente delibera riguardante il Piano di dimensionamento delle scuole cittadine dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado per l’anno scolastico 2016/2017, così come riportato :
I.C. “Pietro Mennea”(alunni frequentanti 1262), I.C.“Musti-Dimiccoli” (1243), I.C. “D'Azeglio- De Nittis” (1169), Scuola media “Baldacchini-Manzoni” (968), Scuola media “R. Moro”  (618), Scuola media “E. Fieramosca” (735), 3° C.D. “N. Fraggianni” (765),  5° C.D. “G. Modugno” (847), 6° C.D. “R. Girondi” (1150),  7° C.D.”Giovanni Paolo II” (1166).

La Giunta ha altresì autorizzato la costituzione di 2 sezioni di scuola dell’infanzia  a tempo ridotto , presso il 6° Circolo didattico “R.Girondi”, plesso di via Zanardelli, stante la crescente richiesta.

martedì 3 novembre 2015

BAT : Bandi di gara per lavori in quattro scuole della Provincia

Altri quattro bandi di gara mediante procedure aperte gestite tramite piattaforma telematica, indetti dalla Provincia di Barletta - Andria - Trani, per lavori di recupero conservativo e riqualificazione strutturale di alcuni plessi scolastici di propria competenza.
Si tratta dell’Istituto Tecnico Commerciale “Carafa” di Andria, dell’Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “Archimede” di Barletta, dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Einaudi-Fermi” di Canosa di Puglia e dell’Istituto Polivalente “Cassandro-Nervi-Fermi” di Barletta.
Per l’Istituto Tecnico Commerciale “Carafa” di Andria l’importo totale è di 590mila euro; il tempo massimo per l’esecuzione dei lavori è di 210 giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, mentre il tempo massimo per la progettazione esecutiva è di 30 giorni dalla data della stipula del contratto.
Per l’Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “Archimede” di Barletta l’importo totale è di 835mila euro; il tempo massimo per l’esecuzione dei lavori è di 180 giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, mentre il tempo massimo per la progettazione esecutiva è di 30 giorni dalla data della stipula del contratto.
Per l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Einaudi-Fermi” di Canosa di Puglia l’importo totale è di 695mila euro; il tempo massimo per l’esecuzione dei lavori è di 210 giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, mentre il tempo massimo per la progettazione esecutiva è di 30 giorni dalla data della stipula del contratto.
Per l’Istituto Polivalente “Cassandro-Nervi-Fermi” di Barletta. l’importo totale è di 520mila euro; il tempo massimo per l’esecuzione dei lavori è di 240 giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, mentre il tempo massimo per la progettazione esecutiva è di 30 giorni dalla data della stipula del contratto.
Il termine ultimo per la presentazione delle offerte relative a ciascuno dei quattro bandi è fissato per le ore 13.00 del 23 novembre prossimo.

Per scaricare gli avvisi e la relativa modulistica si rimanda alla sezione “Bandi” del portale istituzionale della Provincia, all’indirizzo www.provincia.bt.it

lunedì 2 novembre 2015

MARGHERITA DI SAVOIA : Martedì consegna degli arredi scolastici all’Alberghiero

Nuovo appuntamento con la consegna degli arredi scolastici negli istituti di competenza della Provincia di Barletta - Andria - Trani.
Domani, martedì 3 novembre, alle ore 9.30, sarà la volta dell’Istituto Alberghiero di Margherita di Savoia. Le operazioni saranno seguite dal Presidente della Provincia Francesco Spina, dal Sindaco di Margherita di Savoia Paolo Marrano, dal Consigliere provinciale margheritano Raffaele Rutigliano e dal Consigliere provinciale nonché Dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero di Margherita di Savoia Pasquale Sgaramella.


martedì 20 ottobre 2015

BAT : Cominciata la consegna di 5mila tra banchi e sedie. Spina, “ossigeno puro per le scuole della Bat”

Dai licei “Cafiero” di Barletta e “Troya” di Andria è partita questa mattina la consegna degli arredi scolastici che la Provincia di Barletta - Andria - Trani ha acquistato in favore di alcuni istituti scolastici di propria competenza.
Si tratta, in totale, di 2130 banchi, 2765 sedie per studenti, 216 sedie per docenti, 32 armadi metallici, 85 lavagne, 139 cattedre e 9 appendiabiti, per un importo complessivo di 210mila euro, cui presto si aggiungeranno altri 390mila euro per le dotazioni tecnologiche.  
Come si ricorderà, nello scorso mese di maggio il Presidente della Provincia Francesco Spina aveva sottoscritto l’accordo di programma quadro con l'Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Puglia Giovanni Giannini, che prevedeva un contributo complessivo di 5 milioni e 220 mila euro erogati dalla Regione Puglia in favore della Provincia di Barletta - Andria - Trani per interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio infrastrutturale, oltre che per l'ammodernamento delle attrezzature e dotazioni tecnologiche (forniture) di alcuni istituti scolastici del territorio.

«In un momento in cui le risorse economiche scarseggiano soprattutto per le Province, siamo riusciti ad intercettare risorse economiche che rappresentano ossigeno puro per le nostre scuole - ha commentato il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani Francesco Spina -. Grazie all’Accordo di Programma siglato mesi fa con l’Assessore regionale Giannini, abbiamo ottenuto ben 5 milioni e 220mila euro per risistemare le nostre scuole e per dotare le nostre scuole di tutte le attrezzature necessarie. Abbiamo esaudito tutte le richieste pervenute dai Dirigenti scolastici consegnando migliaia di banchi, sedie ed altre attrezzature; siamo inoltre disponibili, già dalle prossime settimane, ad andare incontro ad ulteriori esigenze di altri istituti che dovessero averne necessità. Ricordo che noi amministratori di questa Provincia operiamo in forma completamente gratuita e riusciamo a portare a casa risultati tangibili per il territorio, realizzando nuove aule, mettendo in sicurezza plessi scolastici e dotandoli di tutti gli arredi necessari per formare i nostri giovani che saranno la classe dirigente del futuro».

«E’ giusto che i nostri studenti abbiano aule, banchi e sedie adeguati per potersi formare nelle migliori condizioni - ha aggiungo il Sindaco di Barletta Pasquale Cascella -: solo così è possibile migliorare il livello della nostra scuola e, di conseguenza, della nostra collettività. La Provincia ed il Comune di Barletta hanno già dimostrato, come nel caso della nota vicenda relativa alla suddivisione delle aule di due istituti barlettani, di saper cooperare con sinergia e spirito collaborativo nell’esclusivo interesse della comunità». 

«Devo dare atto che sin dal giorno del mio insediamento, lo scorso 1° settembre, ho avuto modo di apprezzare la fruttifera ed efficiente collaborazione della Provincia - ha commentato il Dirigente scolastico del Liceo “Cafiero” di Barletta Salvatore Citino -. In pochi mesi sono state sistemate cinque aule, acquistate dotazioni per i nostri laboratori e consegnate centinaia di banchi ed altre attrezzature, che ci consentiranno, già da lunedì prossimo, di interrompere i doppi turni e di riprendere gli orari a pieno regime».

Dopo la consegna degli arredi al Liceo “Cafiero” di Barletta è stata la volta del Liceo “Troya” di Andria.

«Nonostante le difficoltà che oggi le Province stanno attraversando, la nostra continua a garantire il diritto allo studio per tutti gli studenti che frequentano le scuole superiori di competenza provinciale - ha affermato il Sindaco di Andria Nicola Giorgino -. Con questa prima fornitura saranno migliaia le attrezzature scolastiche messe a disposizione delle scuole andriesi, cui a breve si aggiungeranno le dotazioni tecnologiche. E’ questa la dimostrazione tangibile di come la Provincia di Barletta - Andria - Trani stia svolgendo appieno quel ruolo cui è preposta e per il quale l’intero territorio dovrebbe andar fiero».

«Ringrazio la Provincia per questo regalo per noi molto significativo - ha concluso il Vicepreside Vicario del Liceo “Troya” di Andria Giuseppina Soricelli -. Banchi e sedie erano per noi un’esigenza prioritaria ed impellente che la Provincia è riuscita a soddisfare, il che ci rende davvero molto entusiasti».

Nei prossimi giorni sarà completata la consegna degli arredi nelle scuole di Barletta ed Andria. Venerdì 23 ottobre, invece, toccherà alla terza città capoluogo, Trani, con appuntamento previsto alle ore 10.30 presso il Liceo Classico “De Sanctis”.

Di seguito l’elenco completo delle attrezzature scolastiche suddivise per scuole.

Barletta
-    Liceo Scientifico “Cafiero”: 250 banchi, 180 sedie per studenti, 10 sedie per docenti e 10 cattedre
-    Ipsia “Archimede”: 60 banchi, 60 sedie per studenti, 14 sedie per docenti, 7 armadi e 10 cattedre
-    Liceo Classico “Casardi”: 60 banchi, 140 sedie per studenti, 2 sedie per docenti, 3 lavagne e 2 cattedre

Andria
-    Ites “Carafa”: 25 banchi e 170 sedie per studenti
-    Liceo Scientifico “Nuzzi”: 60 banchi, 60 sedie per studenti, 10 sedie per docenti e 2 cattedre
-    Iiss “Lotti”: 170 banchi, 170 sedie per studenti, 16 sedie per docenti, 9 lavagne, 14 cattedre
-    Liceo Classico “Troya”: 160 banchi, 160 sedie per studenti e 10 cattedre
-    Ipsia “Archimede”: 50 banchi, 50 sedie per studenti, 14 sedie per docenti, 10 lavagne e 10 cattedre
-    Iiss “Colasanto”: 60 banchi, 150 sedie per studenti, 6 sedie per docenti, 5 armadi, 6 lavagne e 6 cattedre
-    Ita “Umberto I”: 100 banchi, 80 sedie per studenti, 2 sedie per docenti, 2 armadi, 2 lavagne, 2 cattedre ed 1 appendiabiti

Trani
-    Liceo Scientifico “Valdemaro Vecchi”: 30 banchi, 40 sedie per studenti, 2 sedie per docenti, 2 lavagne, 2 cattedre e 8 appendiabiti
-    Iiss “Aldo Moro”: 110 banchi, 160 sedie per studenti, 5 sedie per docenti, 5 lavagne e 5 cattedre
-    Liceo Classico “De Sanctis”: 150 banchi, 190 sedie per studenti, 10 sedie per docenti, 10 lavagne e 10 cattedre

Bisceglie
-    Iiss “Dell’Olio”: 250 banchi, 240 sedie per studenti, 6 armadi e 6 cattedre
-    Iiss “Cosmai”: 85 banchi, 240 sedie per studenti, 6 armadi e 6 cattedre
-    Liceo Scientifico “Da Vinci”: 40 banchi e 130 sedie per studenti

Canosa di Puglia
-    Liceo Scientifico “Fermi”: 100 banchi, 100 sedie per studenti, 80 sedie per docenti, 34 lavagne e 25 cattedre
-    Iiss “Einaudi”: 150 banchi e 100 sedie per studenti

Margherita di Savoia
-    Ipsseoa Alberghiero: 85 banchi, 160 sedie per studenti, 10 sedie per docenti e 5 armadi

San Ferdinando di Puglia
-    Iiss “Dell’Aquila”: 85 banchi, 85 sedie per studenti, 18 sedie per docenti, 9 lavagne, 18 cattedre

Trinitapoli
-    Iiss “Staffa”: 50 banchi, 100 sedie per studenti, 17 sedie per docenti, 9 lavagne e 7 cattedre


lunedì 28 settembre 2015

BARLETTA : SCUOLA, È IL TEMPO DELLA RESPONSABILITÀ

È il tempo della responsabilità anche nella scuola. Tutta la popolazione studentesca locale ha bisogno di vivere l’esperienza formativa in locali dignitosi, accoglienti e non può passare l’idea che i diritti di alcuni possano prevalere sugli altri. È doveroso, dunque, porsi, come amministratori, l’esigenza di utilizzare al meglio le strutture scolastiche e le risorse pubbliche. La Provincia Barletta Andria Trani ci ha provato, avendone la competenza, con la delibera del 14 settembre 2015, assegnando “pro indiviso” all’istituto professionale “Garrone” e all’istituto tecnico per geometri, l’intero plesso del “Nervi”. In coabitazione, insomma, dopo momenti di confronto partecipato, anche teso, tra dirigenti scolastici, rappresentanti delle istituzioni locali e il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, finalizzato a un’operazione di rilancio di entrambi gli istituti. Da una parte, si riconosce la crescita del “Garrone”. Dall’altra si punta a razionalizzare le strutture con la promozione di un Polivalente tecnico grazie a un finanziamento che la Provincia Barletta Andria Trani, raccogliendo una proposta del Comune, ha messo a disposizione per la costruzione di un “blocco” laboratori per la intera comunità scolastica del “Fermi” - “Nervi” - “Cassandro”.
Credo sia opportuno, a dieci giorni dal provvedimento della Provincia, che ha sciolto il nodo istituzionale, lanciare un appello ai dirigenti interessati perché si incontrino immediatamente per individuare la soluzione della controversia, magari avvalendosi della esperienza del professor Luciano Gigante, incaricato dalla stessa Provincia con il sostegno del Comune di Barletta di favorire una equa composizione della questione.
Quattrocento alunni del “Garrone” attendono soluzioni compatibili con le esigenze della propria realtà didattica per evitare da lunedì prossimo doppi turni, mentre altrettanti studenti del geometri vorrebbero legittimamente conoscere come e in quali laboratori potranno quest’anno formarsi. Si tratta, com’è evidente, di una questione organizzativa che investe, appunto, innanzitutto la responsabilità dei dirigenti. È doveroso, quindi, che contribuiscano nel loro ruolo pubblico a ricercare celermente con le istituzioni efficaci risposte dovute ai nostri ragazzi, alle famiglie, al corpo docenti, alla scuola e all’opinione pubblica, affinché non si scada in una disputa sterile tra istituzioni scolastiche: ricordiamo tutti che la Scuola è patrimonio dell’intera comunità cittadina.


lunedì 20 luglio 2015

BAT : Edilizia scolastica, cominciata la maratona di incontri tra Provincia, Comuni e scuole

Ha avuto inizio questa mattina la lunga maratona di incontri che il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani Francesco Spina ha voluto tenere con i Dirigenti scolastici degli istituti superiori di competenza provinciale, i Sindaci dei rispettivi comuni ed i Consiglieri provinciali istituzionalmente interessati.
Incontri utili a verificare le condizioni di salute dei singoli plessi, a poco meno di due mesi dall’inizio del nuovo anno scolastico.
«Nonostante i tagli inflitti da Roma, la grave crisi economica del momento e la forte incertezza sul futuro delle Province in Italia in seguito al processo di riordino voluto dal Governo centrale, la Provincia di Barletta - Andria - Trani non abdica dalle proprie funzioni principali, a cominciare proprio dall’edilizia scolastica - ha spiegato il Presidente della Provincia Francesco Spina -. Per questo, d’intesa con i Consiglieri provinciali, ho voluto incontrare i singoli Dirigenti scolastici ed i Sindaci dei relativi Comuni, per analizzare le eventuali problematiche relative alla manutenzione delle strutture scolastiche e confrontarci sulle esigenze dei singoli istituti. Lo abbiamo fatto con un nuovo metodo, muovendoci con tempestività nel pieno mese di luglio in modo da farci trovar pronti per l’inizio delle lezioni. Un’iniziativa accolta con soddisfazione dagli stessi Presidi, che hanno apprezzato lo straordinario esempio di cooperazione istituzionale tra Provincia, Comuni e singole scuole nell’esclusivo interesse della collettività. Certo - ha proseguito il Presidente Spina -, la situazione economica per gli enti locali è molto complicata, ma in questi mesi abbiamo dimostrato di saper affrontare le emergenze, andando incontro alle esigenze dei Dirigenti e della comunità scolastica. Abbiamo garantito la prosecuzione di diversi interventi strutturali cantierizzati dalla precedente amministrazione provinciale e la continuità di servizi prioritari quali il trasporto scolastico ed il servizio di assistenza specialistica per tutti gli studenti diversamente abili che frequentano le nostre scuole. Senza dimenticare gli interventi cantierizzati e programmati dalla nuova amministrazione. Risposte che i cittadini attendevano ed alla quali non ci siamo mai sottratti».

L’Ufficio Stampa

Enrico Aiello

lunedì 1 giugno 2015

ANDRIA : Maltrattamenti a scuola, la maestra finisce ai domiciliari

Un caso di presunti maltrattamenti a scuola vede protagonista una maestra andriese. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato, ad Andria, ha eseguito il provvedimento di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emesso in data 29 maggio 2015 dal G.I.P. del Tribunale di Trani dott.ssa Maria Grazia Caserta, nei confronti di una andriese dell’età di 52 anni, presunta responsabile del reato di maltrattamenti aggravati.
Il provvedimento si è reso necessario in quanto l’indagata, in qualità di insegnante prevalente presso una scuola primaria con sede ad Andria, avrebbe maltrattato i bambini a lei affidati, assumendo condotte violente e vessatorie, consistenti in percosse, minacce, insulti ed umiliazioni.
Una scrupolosa attività di indagine delegata, posta in essere dal personale del locale Commissariato di P.S., ha consentito di monitorare il comportamento dell’indagata durante l’orario scolastico e di verificare che la stessa con abitualità e sistematicità poneva in essere condotte intimidatorie e violente quale trattamento ordinario e quotidiano dei minori, in particolare di coloro che mostravano difficoltà nell’apprendimento o maggiore propensione alla distrazione.
La minaccia di ricorrere alle percosse, quale abituale mezzo di correzione, sarebbe stata continua, quotidiana e veemente. L’arrestata avrebbe percosso gli alunni, sferrando schiaffi sulla testa, sul viso, sulle braccia o sulle spalle, alterando smodatamente il tono della voce o abbassandolo a scopo intimidatorio, lanciando e sbattendo oggetti anche sugli stessi banchi e persino sulla testa (libri, diari) dei bambini.

giovedì 28 maggio 2015

BISCEGLIE : Dedicata al Presidente Sandro Pertini la nuova scuola in zona 167

Nell’ ultima seduta la Giunta Municipale di Bisceglie ha deliberato la intitolazione della nuova scuola che sorgerà nella maglia 167 all’indimenticato Presidente della Repubblica, Sandro Pertini.
La nuova scuola, il cui cantiere è di imminente apertura, sarà costruita secondo il progetto vincitore di un concorso internazionale denominato “Scuola in piazza a Levante” e rappresenterà un’eccellenza dell’edilizia scolastica cittadina, all’avanguardia dal punto di vista del rispetto dell’ambiente sia per le soluzioni
progettuali adottate che per le tecniche di costruzione applicate.
“E’ stata una precisa scelta politica della mia Amministrazione – ha dichiarato il sindaco Spina – quella di allocare nel cuore della nuova zona per l’edilizia economia e popolare questo nuovo edificio scolastico, per valorizzarla e perché diventi insieme alle aree verdi che la circonderanno un centro di aggregazione e di vita sociale per l’intero quartiere”.
Dunque la Giunta Municipale, con il parere della Commissione per la Toponomastica, ha deciso di dedicare la nuova scuola a Sandro Pertini, esempio di coerenza, di intransigenza, di eroismo ma anche di umanità, una umanità sempre coltivata con ideali di solidarietà, egli fu sostenitore di tutte le libertà, di pensiero e di espressione. Da Presidente della Repubblica operò per l’unità del Paese, per rafforzare le istituzioni e seppe riconciliare il popolo con le istituzioni in un momento di grave crisi. Parlando al cuore della gente
diventò un grande punto di riferimento del popolo italiano.
Inoltre, è intenzione dell’Amministrazione Comunale di Bisceglie intitolare a Sandro Pertini anche una via cittadina per onorare degnamente la memoria di questo grande Italiano.

lunedì 18 maggio 2015

TRINITAPOLI : FLASH MOB IN DIFESA DELLA SCUOLA

Martedi' 19 maggio ore 19


Il DDL n.2994 è una riforma autoritaria della scuola che umilia gli insegnanti malpagati,i precari, le famiglie e gli studenti di una scuola che perderà l’aggettivo ”pubblica”.
Non sarà una “buona scuola” per tutti. Ne beneficeranno soprattutto i presidi-manager che avranno il potere di scegliersi gli insegnanti “migliori”, senza sottostare anch’essi, al pre-requisito di “migliori o peggiori” per poter lavorare. Il nuovo corso, inoltre, intensifica la divisione tra scuole di serie A e scuole di serie B, consentendo la possibilità di acquisire finanziamenti dai privati, più disponibili a erogare fondi nelle aree più ricche.
Il voto definitivo al Decreto Legge, che cambierà il volto della scuola, sarà dato mercoledì 20 maggio 2015
si invitato gli operatori della scuola, i genitori e gli studenti a non subire inermi l’attacco alla scuola pubblica.
Partecipiamo tutti al Flash Mob. 
L’appuntamento è martedì 19 maggio, nella villa comunale di via Papa Giovanni XXIII a Trinitapoli, alle ore 19, per “lanciare in alto loco” la richiesta pacifica di bloccare questa pericolosa deriva antidemocratica.

Anna Maria Tarantino

giovedì 16 aprile 2015

BARLETTA : Il sindaco Cascella sollecita gli interventi di manutenzione scolastica

“Credo che ciascuno di noi sia in questi giorni investito dalle diffuse preoccupazioni suscitate dallo sconcertante episodio del crollo degli intonaci, verificatosi nella scuola elementare ‘Pessina’ di Ostuni, che ha messo a repentaglio la sicurezza degli studenti e degli insegnanti. Il caso deve indurre a una attenta riflessione sulle effettive condizioni degli edifici scolastici della città, e più in generale del territorio, quale che sia la competenza gestionale: comunale o provinciale, pur tenendo in debito conto le difficoltà nella  distinzione tra  le responsabilità dell’Amministrazione comunale (per le strutture scolastiche del primo ciclo didattico) da quelle della Provincia (per gli istituti scolastici superiori)”. Così il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, in una nota inviata agli assessori alla Scuola, Antonio Divincenzo e alle Politiche urbane, Luigi Damato e, per conoscenza, al Presidente della Provincia Barletta-Andria-Trani, Francesco Spina.
Nel sottolineare che non si possono trascurare le pressanti segnalazioni sensibili, su inerzie nei controlli e carenze nelle manutenzioni, per situazioni  e condizioni di disagio, se non proprio di degrado e incuria, che potrebbero mettere a rischio l’incolumità pubblica, il sindaco ha ribadito la necessità di “una urgente e accurata ricognizione dello stato delle scuole cittadine, per controllare se gli interventi di manutenzione ordinaria già eseguiti risultino essere a norma e verificare quali altre misure straordinarie si rendano necessarie per assicurare il diritto allo studio negli spazi e nelle strutture pubbliche a disposizione per la formazione didattica. Del resto, sono già state impiegate notevoli risorse pubbliche, ed è giusto dare conto alla comunità dell’esito delle istanze di accesso ai finanziamenti regionali e nazionali previsti per le opere di adeguamento e messa in sicurezza delle scuole. Purtroppo non per tutte, e non nella misura necessaria ad assicurare la sicurezza, il decoro e la funzionalità dell’insieme delle strutture. Su questo piano si dovrà investire anche l’istituzione Provincia Barletta-Andria-Trani per la specifica competenza sulle strutture degli istituti scolastici superiori”.
Il sindaco ha quindi riaffermato il dovere di “assumere l’obiettivo del risanamento complessivo delle infrastrutture scolastiche come prioritario e qualificante del mandato amministrativo, sia pure nel rispetto delle compatibilità finanziarie - anche dando conto, per dovere di verità, dei limiti in cui si è costretti a operare – degli enti di attribuzione. E di affidare ai dirigenti e agli uffici, per la parte di responsabilità gestionale di specifica competenza, tutti gli interventi possibili e necessari ad assicurare la funzionalità e la sicurezza di un servizio pubblico essenziale per la nostra comunità”.