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giovedì 7 dicembre 2017

BARLETTA : CONTINUA IL PERCORSO PARTECIPATIVO SUL PUG

Percorso partecipativo e illustrativo del Documento Programmatico Preliminare del PUG di Barletta: istruzioni per l'uso. L'iniziativa avrà luogo presso la galleria del Teatro Curci dal 7 al 17 dicembre dalle ore 18,00 alle 20,30 ed è formulata come accompagnamento alla lettura del DPP offrendo  spunti di riflessione che affrontano temi centrali quali la rigenerazione, la produttività, il paesaggio, il consumo di suolo. Sono previste sessioni di approfondimento per il giorno 12 e 15 dicembre presso la sala consiliare del Teatro Curci arricchite dalla presenza di esperti per nutrire di esperienze in corso la discussione cittadina sulla pianificazione.

mercoledì 27 gennaio 2016

BARLETTA : PUG, la partecipazione che non c’è

Presenziare al primo forum plenario “Tutta mia la città” organizzato dall’amministrazione Cascella per strutturare il processo di partecipazione della cittadinanza alla elaborazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) è stato come assistere ad una commedia dell’assurdo. La labile traccia che ha unito gli interventi si è basata ovviamente sulla partecipazione, concetto ripetuto ed enfatizzato da tutti gli ospiti senza critica alcuna ma con formule tipiche dei manuali.
Il Sindaco Cascella, l’assessore comunale alle Politiche del Territorio Azzurra Pelle, i coprogettisti del PUG Renato Cervini e Nicola Ferdinando Fuzio, il direttore del Patto Territoriale per l’Occupazione Nord Barese/Ofantino Marco Barone vivono la nostra città e non possono non conoscere i fallimenti nei processi partecipativi che hanno caratterizzato l’amministrazione Cascella. Il leccese Fedele Congedo, esperto in processi partecipati inclusivi, invece non può non aver chiesto informazioni a riguardo dato che sarà il curatore del processo partecipativo legato al PUG.
Ebbene, è dunque di dominio pubblico, anche se c’è chi fa finta di non saperlo o peggio ancora che non abbia alcuna importanza, che a novembre 2014  l’amministrazione Cascella ha approvato il regolamento degli Istituti di Partecipazione. L’iter partecipato, gestito dalla Commissione Affari Istituzionale, si rivelò un bluff. Chiamati cittadini ed associazioni a produrre osservazioni sulla propria bozza preparata a porte chiuse la stessa commissione non  ritenne necessario convocare un incontro pubblico per comunicare e spiegare quali osservazioni fossero state accettate e quali rigettate, del resto la bozza non fu modificata e approvata in consiglio comunale senza il contributo dei cittadini. Approvato il regolamento, non si è proceduto a creare l’albo comunale delle associazioni propedeutico a dar vita alle consulte e ad una strutturata e continuativa partecipazione.
In assenza di ciò non sono mancati da parte di noi cittadini approcci finalizzati a garantire il nostro diritto alla partecipazione. La rete cittadina “salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” richiese la compilazione dettagliata di una scheda inviata a tutti i comuni italiani nell’ambito del censimento nazionale promosso dal Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio, allo scopo di mettere in luce la realtà delle strutture edilizie già presenti nel territorio di ciascun municipio e, in particolare, il numero di quelle sfitte, vuote, non utilizzate (ed eventualmente la superficie), le superfici edificabili residue del vigente piano urbanistico e quelle previste da eventuali piani adottati. L’assessore Pelle si impegnò ritenendola uno strumento utile anche ai fini del PUG ma dopo mesi di attesa non ritenne necessario consegnarcela, nonostante fosse pronta a maggio scorso, al fine di organizzare un incontro pubblico per la presentazione dei dati.
Il coprogettista Nicola Ferdinando Fuzio ha fatto riferimento al protocollo d’intesa per la realizzazione di un monitoraggio ambientale, sottoscritto a novembre dal comune di Barletta con Provincia, Regione, Arpa, Asl e Cnr-Irsa, dimenticando di denunciare il mancato coinvolgimento da parte dell’amministrazione di quelle realtà sociali che da anni si battono per la tutela dell’ambiente e della salute e che sei mesi prima dell’approvazione del suddetto documento, tra l’altro fatto solo di buoni propositi e non operativo, avevano presentato in accordo con il sindaco una proposta di deliberazione dettagliata e operativa preparata dal dott. Di Ciaula, esperto in tematiche sanitarie legate ad impianti insalubri in particolare all’incenerimento dei rifiuti, finalizzata ad un monitoraggio ambientale e sanitario. Proposta poi rifiutata senza motivazioni dallo stesso Cascella. L’architetto Fuzio ha chiarito inoltre come il Protocollo per il monitoraggio ambientale sia importante per la VAS (valutazione ambientale strategica) che deve accompagnare il PUG. Un serio monitoraggio ambientale che valuti lo stato di salute dell’uomo e della natura necessita di tempo, risorse umane e finanziarie, nonché di volontà politica che ad oggi i fatti ci dicono non esistere. Come conciliare tutto questo con i tempi di approvazione del PUG?
Di esempi di mancata partecipazione o di partecipazione di facciata ce ne sarebbero ancora tanti e non possono che risuonare in tutta la loro potenza le affermazioni di Marco Barone, presidente del parco territoriale Nord barese-ofantino. Barone ha sottolineato la vera natura della partecipazione che non dovrebbe consistere nel mettere al vaglio decisioni già prese ma finalizzata al reale coinvolgimento per diminuire il deficit democratico ed aumentare l’ascolto dei bisogni e dei sogni dei cittadini, così come previsto da norme nazionali ed internazionali e dalla Convenzione madre in materia, quella sull'accesso alle informazioni, la partecipazione dei cittadini e l'accesso alla giustizia in materia ambientale, firmata nella cittadina di Aarhus, in Danimarca, nel 1998 ed entrata in vigore nel 2001.
Non è mancato un riferimento ai tempi lunghi della partecipazione con il quale non posso che essere d’accordo. Aggiungo che la partecipazione deve essere insegnata perché non tutti i cittadini godono della stessa sensibilità e degli stessi strumenti culturali in grado di far loro pretendere e consumare tale diritto e non sarà sufficiente l’iter proposto dai due esperti in materia, Congedo e socio, a garantire un PUG realmente inclusivo.
La platea presente al Teatro Curci era difatti, non solo esigua, ma anche composta dai soliti noti: politici e rappresentanti di associazioni di categoria e di ordini professionali. Pochissimi i rappresentanti di associazioni e movimenti, pochissimi i ‘normali’ cittadini. Qualcuno ha cercato di capire i motivi di tale assenza?
E poi la bellezza del Teatro Curci quale luogo scelto, sottolineata dal coprogettista Cervini, che comporta però una spesa non indifferente ogni volta che viene utilizzato e che non può essere giustificata da una manifestazione che non è riuscita a riempire nemmeno metà della sua capienza, oltre ad enfatizzare con la sua conformazione architettonica la distanza tra istituzioni e cittadini e a dar l’idea di uno spettacolo quale in realtà è stato il forum in oggetto. E l’elogio da parte dello stesso progettista dell’iniziativa di rendere pedonale parte del centro cittadino durante il periodo natalizio. Mi domando come sia possibile non denunciare la natura straordinaria di una tale misura adottata unicamente per favorire i consumi e non il senso di comunità, né per cercare di sanare una città altamente inquinata e congestionata dal traffico.
Il mio intervento non può che concludersi facendo riferimento al coraggio del Sindaco, lodato dall’assessore regionale alla Qualità del Territorio Annamaria Curcuruto. Sì, ci vuole coraggio a pensare di poter apparire credibile avendo una maggioranza che senza vergogna prende pezzi dall’opposizione e viene abbandonata da propri membri, casualmente proprio in concomitanza con l’inizio dell’iter legato al PUG.  Una lacerata maggioranza che insieme all’opposizione si riunisce spesso e volentieri nelle commissioni consiliari salvo poi essere convocata in sporadici consigli comunali facendo spesso mancare il numero legale e che, ai sensi della legge, dovrebbe approvare il PUG proprio in consiglio comunale.

Sabrina Salerno, cittadina libera e pensante










mercoledì 20 gennaio 2016

BARLETTA : UN FORUM SUL PIANO URBANISTICO GENERALE

Primo Forum Plenario “Tutta mia la città” per riprendere e strutturare il processo di partecipazione della cittadinanza alla elaborazione del Piano Urbanistico Generale (PUG).
L’incontro è in programma domani alle ore 16 nel teatro “Curci” di Barletta, sede che tiene conto delle consistenti adesioni raccolte a testimonianza dell’attesa e dell’interesse per l’iniziativa.
Al Forum promosso dall’Amministrazione parteciperanno, con il sindaco di Barletta Pasquale Cascella e l’assessore comunale alle Politiche del Territorio Azzurra Pelle, l’assessore regionale alla Qualità del Territorio Annamaria Curcuruto, i coprogettisti del PUG Renato Cervini e Nicola Ferdinando Fuzio, il direttore del Patto Territoriale per l’Occupazione Nord Barese/Ofantino Marco Barone, l’esperto in processi partecipati inclusivi Fedele Congedo.
Le idee e le proposte che cominceranno ad essere raccolte durante i lavori del forum dai rappresentanti delle realtà associative, culturali, tecniche e imprenditoriali del territorio, contribuiranno dopo l’atto di indirizzo del PUG approvato dalla Giunta comunale nel luglio 2015, alla definizione delle scelte più aderenti alle esigenze della città da includere nel Documento Programmatico Preliminare, in un’ottica di sviluppo strategico del territorio, puntando al completamento del percorso avviato d’intesa con la Regione Puglia in materia di pianificazione paesaggistica.


venerdì 10 aprile 2015

BARLETTA : PIANO URBANISTICO GENERALE SECONDO TAVOLO TECNICO ALLA REGIONE PUGLIA

Ha cominciato questa mattina la sua attività alla Regione Puglia il tavolo tecnico di co-pianificazione urbanistica a cui è stato affidato il compito di “anticipare” le procedure di adeguamento del Piano Regolatore Generale vigente al Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, sulla base dell’articolo 97 delle Norme Tecniche di Attuazione. Vi hanno partecipato l’assessore regionale Angela Barbanente, i dirigenti regionali Pace, Lamacchia, Musicco e il funzionario Di Rienzo, l’assessore comunale Azzurra Pelle, il presidente della V^ commissione consiliare permanente Antonio Santeramo, il dirigente Giacomo Losapio e il responsabile dell’ufficio Piano Ernesto Bernardini.
Si compie così un altro passo lungo il percorso avviato dal Comune e la Regione Puglia per coordinare la redazione del Documento Programmatico Preliminare (DPP), e quindi del Piano Urbanistico Generale (PUG), con l’adeguamento del Piano Regolatore Generale (PRG) al nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), condividendone gli obiettivi strategici sulla base delle necessità  e delle aspirazioni di sviluppo per il territorio comunale.
Il Comune di Barletta continuerà a sviluppare al tavolo di co-pianificazione il processo di formazione del DPP e del Piano Urbanistico Generale anche in riferimento alla nuova e vigente pianificazione paesaggistica che impegna entrambi gli Enti e il Ministero per i beni e le attività culturali.
Per l’Amministrazione di Barletta si tratta di un passaggio importante per definire con la Regione Puglia l’adeguamento della pianificazione comunale vigente al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, rispettando i tempi previsti dalla norma per l’adeguamento ed evitando duplicazioni nei procedimenti amministrativi.
Sarà così possibile conseguire la celere definizione del Documento Programmatico Preliminare contestualmente all’adeguamento della pianificazione in coerenza con il Piano Paesaggistico Regionale.


giovedì 2 aprile 2015

MARGHERITA DI SAVOIA : Approvato l'atto di indirizzo per la formazione del Pug



Tra gli obiettivi, la riqualificazione della costa, lo sviluppo turistico residenziale della zona sud della città,  la valorizzazione del mondo agricolo e delle aree protette

La giunta del Comune di Margherita di Savoia guidata da Paolo Marano ha approvato l’atto di indirizzo per la formazione del Pug. Dunque, un primo passo è stato fatto verso quel procedimento rimasto a lungo chiuso nel cassetto. «Credo sia il segno tangibile dello spirito collaborativo mostrato da questa Amministrazione che finalmente mette mano al Piano urbanistico generale, confermando con i fatti il proprio lavoro, al contrario delle opposizioni sempre più strillone e capaci solo di offendere», spiega il sindaco. Tra gli obiettivi del nuovo Pug previsti, tra gli altri, la riqualificazione della costa, lo sviluppo turistico residenziale della zona sud di Margherita di Savoia, la riconversione delle attività industriale esistenti (come l'ex Saibi), la valorizzazione del mondo agricolo e delle aree protette.

sabato 21 marzo 2015

BARLETTA : PIANO URBANISTICO GENERALE, IL 23 MARZO ALLE 10.30 UN TAVOLO TECNICO PRESSO LA REGIONE

Si riunirà lunedì 23 marzo alle ore 10.30 presso l'Assessorato alla qualità del territorio della Regione Puglia un tavolo tecnico per esaminare il percorso di formazione del Piano Urbanistico Generale di Barletta, con particolare riferimento agli aspetti paesaggistici, a seguito delle attività di co-pianificazione svolte dalle competenti strutture tecniche e delle decisioni intervenute nell’ultima riunione del Consiglio comunale.

L’Assessore regionale Angela Barbanente ha accolto la richiesta del sindaco Pasquale Cascella di aprire il tavolo ai rappresentanti della V Commissione  consiliare permanente “Programmazione e pianificazione del territorio” e ai capigruppo del Consiglio comunale al fine di poter procedere, nel rispetto del Piano Paesaggistico della Regione, sulla strada della pianificazione urbanistica con il Documento Programmatico preliminare al Piano Urbanistico Generale. 

mercoledì 28 gennaio 2015

CANOSA DI PUGLIA : Piano urbanistico generale un'incontro con Ordine Ingegneri Bat

Condividere con l’Ordine degli Ingegneri la proposta del Regolamento Edilizio Comunale approntato dall’Ente, in attuazione del Piano Urbanistico Generale, approvato dall’Amministrazione La Salvia lo scorso marzo e vigente dal 17 aprile 2014. È stato questo il motivo dell’incontro che si è svolto il 22 gennaio scorso, presso gli uffici comunali di via Giovanni Falcone, tra il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Pietro Basile, l’assessore alle Attività Produttive Leonardo Piscitelli, affiancati dal dirigente del Settore, Giuseppe Limongelli, e alcuni rappresentanti dell’Ordine degli Ingegneri provinciale, tra cui il presidente, Vincenzo Bacco, del vicepresidente (vicedelegato all’Urbanistica), Corrado Cafagna e alcuni referenti locali, gli ingegneri Andrea Pugliese e Cosimo Giungato, promotori dell’incontro stesso.
Durante l’incontro è emersa l’opportunità di individuare nel Regolamento un prototipo a cui far uniformare i Regolamenti degli altri Comuni della Provincia, pur nel rispetto delle peculiarità di ciascun territorio.
“Nel corso della discussione – ha dichiarato il vicesindaco Basile – sono stati individuati dei requisiti imprescindibili del Regolamento: in primis la flessibilità ed apertura alle problematiche del territorio nonché alle norme (nazionali o locali che siano) in continua evoluzione e il recepimento delle stesse, in particolare per quel che concerne la sostenibilità del costruito. A questi si aggiungono l’attivazione di procedure che garantiscano l’attenzione alla sicurezza del costruito, fino ad arrivare alla redazione del “fascicolo del fabbricato”, la riduzione dell’incertezza e della discrezionalità dei procedimenti edilizi e infine la previsione di un tavolo di concertazione permanente con le rappresentanze di categoria”.
Al termine delle procedure di adeguamento del Regolamento, si procederà alla condivisione dello stesso non soltanto con l’Ordine degli Ingegneri ma anche con l’Ordine degli Architetti e con il Collegio dei Geometri della Provincia.

giovedì 22 gennaio 2015

CANOSA DI PUGLIA : Il vicesindaco Basile incontra Ordine degli Ingegneri Bat, per parlare del Piano Urbanistico Generale

Oggi, giovedì 22 gennaio alle ore 16 presso gli uffici comunali in via Giovanni Falcone, il Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica Pietro Basile, affiancato dal Dirigente del Settore Giuseppe Limongelli, incontrerà il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Bat, Vincenzo Bacco.
L’incontro è finalizzato a condividere una serie di proposte che il Presidente dell’Ordine, accompagnato da due rappresentanti canosini dello stesso, gli Ingegneri Giungato e Pugliese, intende sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione comunale di Canosa al fine di favorire la piena attuazione degli obiettivi fissati nel Piano Urbanistico Generale della città.
È opinione infatti anche dell’Ordine degli Ingegneri che l’adozione del Pug (approvato lo scorso marzo dall’Amministrazione La Salvia) rappresenta uno strumento di fondamentale sviluppo del territorio, che può tradursi in una best practice per l’intero territorio provinciale. L’incontro servirà anche a pianificare una serie di attività di concertazione armoniosa con le parti sociali-professionali ed economiche della città, per la definizione di progetti concreti ed attivabili nel breve termine, costruiti sul confronto diretto, continuo e trasparente tra i molti attori che operano nel territorio.
La sensibilizzazione ed il coinvolgimento delle organizzazioni professionali diventa, quindi, uno strumento fondamentale per l’Amministrazione stessa, al fine di promuover un Piano che sia in grado di armonizzare gli interessi socio-economici con gli aspetti ambientali e territoriali.

martedì 12 agosto 2014

CANOSA DI PUGLIA : «Ecco tutti i vantaggi del PUG»

Pietro Basele vicesindacoIl Piano Urbanistico Generale (Pug) del Comune di Canosa di Puglia, approvato dal Consiglio comunale all’unanimità nella seduta del 18 marzo 2014, è stato pubblicato sul BURP n. 53/2014 ed è lo strumento urbanistico vigente nel Comune di Canosa dal 18 aprile scorso. Sui vantaggi che il nuovo strumento urbanistico offre alla città, interviene Pietro Basile, vicesindaco e assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici.

Su un giornale di nuova tiratura – scrive Pietro Basile – , qualche giorno fa è apparso un articolo a firma di un tecnico operante nella nostra città, che si chiedeva quali grossi vantaggi avesse portato il nuovo strumento urbanistico, il Piano Urbanistico Generale (Pug) alla città dalla vocazione prettamente agricola, ad un territorio gravato da tanti vincoli naturali, ai canosini che vogliono costruire una casa, sfruttare un proprio suolo.
Dopo una breve disamina degli obiettivi del Piano, il tecnico evidenziava come gli stessi risultavano essere elementi di grande criticità per il settore dell’edilizia, in particolare in questo momento di crisi perdurante del settore.
Come se tutti i problemi legati al settore edile a Canosa trovassero nel Pug una causa! Come se le premesse programmatiche del Pug fossero di ostacolo al costruire! Come se il Pug avesse potuto, per converso, con un colpo di bacchetta magica, svuotare il nostro territorio da quel meraviglioso, ma gravoso, patrimonio archeologico, che ci rende un unicum, o ancora rendesse possibili costruzioni e soprelevazioni, in barba alle buone norme del costruire, soprattutto nella zona sismica nella quale viviamo ed operiamo!
Il Pug e coloro che, come questa Amministrazione e la Regione, lo hanno adottato, condiviso ed approvato, non hanno certo tali erronee ambizioni, né poteva averle.
Riteniamo sia quindi necessario un chiarimento, per sgombrare il campo da false illusioni e semplicistiche interpretazioni”.
L’obiettivo che il Pug di Canosa si è dato, sin dal suo formarsi, è stato quello di confermare le impostazioni generali del precedente Piano Regolatore Generale (Prg), rendendolo però più flessibile e maggiormente capace di rispondente alle esigenze dei cittadini e del territorio.
E questo obiettivo, considerate le prescrizioni regionali improntate al risparmio di territorio, che si traduce col taglio delle cubature, i tecnici dovrebbero tenerlo a mente dinanzi alla propria committenza, evidenziando che la conferma dei diritti acquisiti – in termini pratici delle cubature edificabili – è stata un elemento di confronto/scontro importante, in sede di conferenza di servizi.
Con il Pug di Canosa non si è verificato nessun taglio generalizzato: siamo riusciti a conservare i diritti edificatori coniugandoli con le esigenze di risparmio di suolo, di attenzione alle risorse naturali, storiche, ambientali, archeologiche; alla valorizzazione di un territorio che costituisce un palinsesto unico, al quale hanno lavorato i canosini di tutti i tempi, e di cui oggi siamo custodi temporanei, che dobbiamo consegnare ai canosini di domani, migliorato e non depauperato!
Gli obiettivi di sostenibilità ambientale, di riqualificazione, di riduzione del consumo di suolo sono non più derogabili: per troppo anni abbiamo pensato alle nostre città ed ai nostri territori in progressiva espansione. Oggi l’espansione fine a se stessa, solo per costruire nuove case, è inutile e troppo costosa in termini ambientali, in relazione alle urbanizzazioni, al traffico veicolare, al reperimento di standard urbanistici, alla perdita di identità dei luoghi nodali della città, che invece, va ripensata in termini di qualità e non di quantità. E su tale priorità che i tecnici sono chiamati a fornire il loro supporto e la propria professionalità.
È vero, come dice l’ingegnere, che se provo ad eseguire uno scavo arriva la Soprintendenza ai Beni Archeologici e blocca i lavori.
È altrettanto vero – ma questo dato viene trascurato – che col Pug, non vi è più l’obbligo per la committenza, prima sancito nelle norme tecniche del Prg, di eseguire costose indagini di scavo prima del rilascio del permesso di costruire.
Oggi col Pug, abbiamo una procedura più snella ma abbiamo, soprattutto, la certezza di un diritto edificatorio scritto a chiare lettere nel Permesso di Costruire: ciò significa che sarà più facile per il proprietario vedere riconosciuto tale diritto, o un egual ristoro volumetrico qualora, a causa di ritrovamenti di notevole interesse (che sono una costante nel nostro territorio) il suolo venga vincolato e, di fatto reso inedificabile.
Anzi a ben ricordare, la Regione, in sede di Conferenza di Servizi, richiedeva un momento di riflessione finalizzato alla maggiore tutela per le aree archeologiche e per le aree perimetrali di cuscinetto ed evidenziava l’assenza del parere della Soprintendenza ai Beni Archeologici sul Pug. Con forza l’Amministrazione La Salvia ha evidenziato che durante il procedimento di approvazione, la Direzione Regionale e le Soprintendenze sempre coinvolte ed invitate ad esprimersi sul Piano, sono risultate inspiegabilmente assenti.
Analoghi problemi legati alle Soprintendenze vengono segnalati nell’articolo, in riferimento agli Uffici del Genio Civile che non autorizza le soprelevazioni, spesso proposte per strutture obsolete o comunque non rispondenti alle attuali leggi in materia di edilizia sismica. Anche in questo caso va evidenziato, in primo luogo che vengono confuse competenze proprie del Comune con quelle di altri Enti sovraordinati, in relazione alle quali l’impegno dei nostri Uffici è quello di procedere con speditezza, per garantire il corretto andamento della pubblica amministrazione e dei procedimenti autorizzativi.
In relazione ai veti posti dal Genio Civile, si evidenzia che per un tecnico l’imperativo categorico – nei riguardi della committenza e della cittadinanza – è il rispetto delle leggi non fine a se stesso, ma finalizzato alla sicurezza dei fabbricati. Troppe volte abbiamo assistito ad eventi tragici nei quali la non prudente sottovalutazione delle buone pratiche del costruire e delle condizioni particolari dei terreni hanno dimostrato che la progettazione strutturale improntata alla sicurezza, come la direzione di lavori sono fasi che non possono e non devono essere trascurate.
Nella conferenza, che l’assessore regionale Angela Barbanente ci chiedeva da tanto tempo, abbiamo fatto un invito ai tecnici ed agli operatori del settore, perché contribuiscano sul campo a dare una svolta all’immobilismo che per lungo tempo ha bloccato la Città.
L’invito è aperto e queste note, lungi dal voler essere una futile difesa del Pug, speriamo possano essere di sollecitazione: è ora di cominciare a vedere il bicchiere mezzo pieno e porsi in maniera propositiva a lavorare per risolvere i problemi piuttosto che evidenziarli sterilmente.
Come ‘classe dirigente’ abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento per snellire le procedure relative alle cavità, abbiamo operato con uguale attenzione per conservare diritti edificatori e garantirli anche nel caso di sopravvenuti vincoli di natura archeologica, cercando di inserire elementi facilitatori dei processi autorizzativi.
Tocca ai professionisti cogliere con responsabilità i punti di rilancio per la città e massimizzare, con i progetti e le proposte, gli elementi di qualità del costruito e del nuovo: ne avremo tutti giovamento. I canosini che potranno avere case nuove più belle ed ecosostenibili, case antiche adeguate agli standard attuali; i tecnici tra i quali avrà maggior riscontro, magari nel lungo periodo, chi proporrà soluzioni di qualità dal punto di vista sia architettonico che costruttivo; l’Amministrazione che avrà garantito il più agevole svolgimento dei procedimenti di autorizzazione”.

sabato 24 maggio 2014

CANOSA DI PUGLIA : Incontro “E’ tempo di Pug”. La Salvia, «Ora attirare investimenti»

foto PUG BarbanenteIncontrare tecnici, imprenditori, cittadini, ed illustrare il Pug con l’obiettivo di sollecitare prospettive future che incentivino l’edilizia di qualità. Con tali presupposti si è svolto il 21 maggio, a Canosa, nel teatro comunale “Raffaele Lembo” l’incontro pubblico denominato “E’ tempo di Pug”, organizzato dall’Assessorato all’Urbanistica e Lavori pubblici del Comune di Canosa.

Sono intervenuti l’assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia, Angela Barbanente, il sindaco di Canosa, Ernesto La Salvia, il vicesindaco e assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici, Pietro Basile, il presidente del Consiglio comunale, Pasquale Di Fazio, il dirigente del settore “Urbanistica, Edilizia, Agricoltura ed Attività produttive, Giuseppe Limongelli, il consulente per gli aspetti urbanistici e paesaggistici, Nicola Fuzio , il Consulente per gli aspetti geologici, Mario Frate, e infine, Angela Buonadonna dell’Agenzia Territoriale Ambiente e consulente per gli aspetti Vas.
Il “Piano Urbanistico Generale” di Canosa – ha dichiarato Pietro Basile, vicesindaco ed assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici -, rappresenta per la Regione Puglia un fiore all’occhiello per la attuazione della legge regionale urbanistica n. 20/2001: uno dei primi esperimenti concreti del passaggio dal “Piano regolatore generale” al “Piano urbanistico”. Il nuovo strumento urbanistico è frutto di un lungo iter amministrativo, iniziato nel 2007 con la precedente Amministrazione comunale, che si è concluso con la Conferenza di servizi dello scorso settembre. Il Pug che il Consiglio comunale ha votato all’unanimità nella seduta dello scorso 18 marzo 2014 è stato pubblicato sul BURP n. 53/2014 ed è lo strumento urbanistico vigente nel nostro Comune dal 18 aprile scorso. Tra le sfide che ora ci attendono, c’è certamente la verifica di compatibilità con l’adottato Pptr, Piano paesaggistico territoriale regionale. Inoltre, il Comune si è già candidato per ottenere il contributo regionale per il completo adeguamento del Pug alle direttive del Pptr. Necessaria è l’approvazione del nuovo Regolamento edilizio che, in ossequio alla legge regionale n. 3/2009, disciplini in coerenza con il Testo Unico Edilizia, le modalità costruttive; inoltre è necessario condividere le strategie del nuovo regolamento attuativo del protocollo “Itaca”, utile a rilanciare la sostenibilità ambientale nel settore edilizio. Saranno valutate inoltre le manifestazioni di interesse relative al Documento programmatico di Rigenerazione urbana e sarà stimata la possibilità di attivazione della delega di Vas (Valutazione ambientale strategica). L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è infatti quello di facilitare quanto più la pianificazione di secondo livello e l’attuazione. L’imperativo categorico è quello di ottenere una maggiore qualità del costruito”. Il Pug, riportato su un centinaio di dvd, è stato donato a tecnici e professionisti giunti in teatro per assistere all’incontro.
Un ringraziamento va a tutti coloro che a vario titolo hanno lavorato alla redazione del Pug – ha aggiunto il primo cittadino di Canosa - . In particolare, ringrazio la precedente Amministrazione comunale che ha avviato l’iter e ringrazio Pietro Basile che ha lavorato giorno dopo giorno e senza sosta per due anni, affinché il Piano giungesse a compimento. Un Piano “interprete reale” di strategie di sviluppo della nostra Città nel quale vengono coniugate esigenze di risparmio di suolo, di attenzione alle risorse naturali, storiche, ambientali, archeologiche, di difesa del sottosuolo. Invito quindi i tecnici e gli operatori del settore affinché contribuiscano sul campo a dare una svolta all’immobilismo che per lungo tempo, complice anche la crisi economica, ha bloccato la Città. Il Pug ora deve attrarre investimenti, potendo garantire regole e tempi certi per le istanze di soggetti privati. Un augurio alla Città per il futuro”.
Un Pug condiviso dalla vecchia e dalla nuova Amministrazione comunale può dare certamente maggiori certezze di sviluppo per la città – ha dichiarato l’assessore Barbanente – , anche perché rasserena i tecnici che dovranno operare per la sua attuazione. Il Piano sarà ora adeguato al Pptr, attento alla tutela, allo sviluppo sostenibile, pensato per il lungo periodo come strategia di sviluppo. Il Piano, essendo stato realizzato in sinergia tra le due Amministrazioni, che sono state lungimiranti lavorando per il bene della città, sarà più semplice realizzare una programmazione che porti allo sviluppo di Canosa. Quindi a tutti i canosini dico “bravi”.

mercoledì 21 maggio 2014

BISCEGLIE : PUG PASSO AVANTI DETERMINANTE VERSO L’APPROVAZIONE

L’Autorità di Bacino della Puglia approva l’intervento di mitigazione del rischio idraulico


Si è concluso con il parere di conformità da parte dell’Autorità di Bacino della Puglia un iter di grande importanza in funzione della definitiva approvazione del PUG. Brevemente se ne ricostruiscono i passaggi essenziali: nel 2012 il Consiglio Comunale condivideva con l’AdP il reticolo delle aree di pericolosità idraulica (alluvioni ed allagamenti) nel territorio di Bisceglie. Nel 2013 l’Amministrazione Comunale trasmetteva il progetto delle opere per la mitigazione  del rischio idraulico. Con la nota  giunta in data odierna (21.05) l’Autorità di Bacino ha comunicato l’approvazione del progetto esecutivo a seguito del quale saranno eseguiti lavori per la creazione di  “vasche di laminazione” (per la raccolta di acque meteoritiche per circa 1 milione di mq) in località “Pedata dei Santi” per la protezione delle aree urbane ed extraurbane  poste a valle delle stesse.  “Per  la prima volta a Bisceglie vengono posti criteri certi e realizzate opere per mitigare il rischio idrogeologico. – ha dichiarato il sindaco Spina –  La mia Amministrazione ha attuato una vera e propria rivoluzione copernicana a favore del rispetto dell’ambiente e per la sicurezza del nostro territorio. Sono lontani gli anni bui in cui a Bisceglie si costruivano palazzi nelle lame. Peraltro,  la approvazione odierna rappresenta un grande passo avanti verso l’approvazione del  nuovo PUG che verrà presto portato in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva”

CANOSA DI PUGLIA : “E’ tempo di PUG”, incontro con l’assessora regionale Barbanente

Pietro Basele vicesindaco“E’ tempo di Pug”: è questo il titolo dell’incontro pubblico che si terrà oggi 21 maggio 2014 presso il Teatro comunale “Raffaele Lembo” alle ore 18.30.

“Fortemente voluto dall’Assessorato comunale all’Urbanistica –spiega Pietro Basile, vicesindaco ed assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici -, l’incontro ha come tema il “Piano Urbanistico Generale” di Canosa che rappresenta per la Regione Puglia un fiore all’occhiello per la attuazione della legge regionale urbanistica n. 20/2001: uno dei primi esperimenti concreti del passaggio dal “Piano regolatore generale” al “Piano urbanistico”. Il Pug del Comune di Canosa di Puglia, che il Consiglio comunale ha votato all’unanimità nella seduta dello scorso 18 marzo 2014 è stato pubblicato sul BURP n. 53/2014 ed è lo strumento urbanistico vigente nel nostro Comune dal 18 aprile scorso”.
All’incontro pubblico interverranno:
prof. arch. Angela Barbanente - Assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia
dott. Ernesto La Salvia - Sindaco del Comune di Canosa di Puglia
dott. Pietro Basile - Vicesindaco Assessore all’Urbanistica ed ai LL.PP.
dott. Pasquale Di Fazio - Presidente del Consiglio comunale
ing. Giuseppe Limongelli - Dirigente Settore Urbanistica Edilizia Agricoltura ed AA.PP.ì
arch. Nicola Fuzio - Consulente per gli aspetti urbanistici e paesaggistici
dott. Mario Frate - Consulente per gli aspetti geologici
dott. Marco Barone - Consulente aspetti VAS

venerdì 21 marzo 2014

CANOSA DI PUGLIA : Approvato il PUG. Un Piano che si fonda sulla tutela dell'ambiente

Approvato il PUG di Canosa di Puglia.
Un Piano che si fonda sulla tutela dell'ambiente e sulla salvaguardia                     
del patrimonio storico archeologico
Dopo un percorso articolato e non privo di difficoltà iniziato nel 2007, con il voto favorevole dell’unanimità dei presenti in Consiglio Comunale, si è concluso l'iter procedurale che ha portato all'approvazione del PUG (Piano Urbanistico Generale) del Comune di Canosa di Puglia.
Un Piano ambizioso destinato a rappresentare un modello da seguire, tra i primi in Puglia ad avere come principio ispiratore il criterio della sostenibilità ambientale e del contenimento del consumo del territorio. Un Piano che, fatti salvi i diritti acquisiti, prende corpo abbandonando le logiche di ulteriore espansione urbanistica per guardare alla riqualificazione dell'esistente e alla tutela dell'ambiente. Obiettivi prioritari che poggiano su basi solide e concrete: qualità del contesto naturale e storico-paesaggistico, salvaguardia dell'enorme patrimonio testimoniale di natura archeologica, e valenza ecologica del bacino fluviale dell’Ofanto. Elementi in grado, con una pianificazione coerente del territorio, di tradursi in fattori di sviluppo reale e sostenibile della città.
Ringrazio il Comune di Canosa di Puglia” afferma Marco Barone, Responsabile Tecnico dell'Agenzia Territoriale per l'Ambiente del Patto Territoriale “per la stima e la fiducia accordata alla nostra struttura tecnica, incaricata per la redazione della VAS (Valutazione Ambientale Strategica) del PUG, un passaggio fondamentale nel cammino dell’approvazione del Piano, che ha visto coinvolto un staff di professionisti avvicendatisi  nel tempo in questa esperienza, e che colgo l’occasione per ringraziare tutti indistintamente.”
L’approvazione del Piano rappresenta il condensato di successo del sapiente mix tra apporti di natura politico-amministrativa e tecnico-progettuale, che hanno visto impegnati attori pubblici e privati nel conseguimento di un obiettivo comune: la pianificazione del territorio concepita su asset strategici per la città di Canosa di Puglia.

E’ questo il valore aggiunto di un Piano che punta a declinare gli scenari di sviluppo economico e sociale della città, anche in chiave di medio e lungo termine, senza perdere di vista le esigenze di una comunità, in parte segnata dall’attuale fase di congiuntura sfavorevole, ma orgogliosamente fiduciosa nel rilancio del processo di sviluppo locale e territoriale. Un nuovo PUG, un nuovo corso per l’economia virtuosa e sostenibile della città.

lunedì 17 marzo 2014

CANOSA DI PUGLIA : Approvato il PUG, in un consiglio comunale monotematico

pugLa città di Canosa si dota di un essenziale strumento di pianificazione urbanistica. Il presidente del Consiglio, Pasquale Di Fazio, ha infatti convocato il Consiglio comunale che si riunirà in prima convocazione in seduta straordinaria e pubblica, martedì 18 marzo 2014, alle ore 19,00, nell’aula consiliare di Palazzo di Città per discutere in seduta monotematica del Piano Urbanistico Generale, approvazione in via definitiva in conformità della Deliberazione della Giunta Regionale n. 10 del 20.01.2014.

Sarà possibile seguire in diretta, anche via web, l’intera seduta del Consiglio comunale cliccando sull’apposito link del sito ufficiale del Comune di Canosa, www.comune.canosa.bt.it

sabato 2 novembre 2013

BARLETTA : "Il PUG priorità per Barletta. Che fine ha fatto il DPP?"

Ci auguriamo siano terminate le vacanze del Sindaco Cascella

Questa amministrazione vuol approvare il PUG? Che fine ha fatto il DPP? Quanti soldi sono stati spesi sino ad oggi per la redazione del Piano? Sono queste le domande che le opposizioni di centro-destra pongono al Sindaco della Città di Barletta, Pasquale Cascella. A sottoscrivere l’interrogazione consiliare in questione sono gli esponenti della minoranza del Comune di Barletta: Giovanni Alfarano, Dario Damiani, Rossella Piazzolla, Giuseppe Losappio (Popolo della Libertà), Flavio Basile e Ruggiero Dicorato (Adesso Puoi), Gennaro Cefola (Nuova Generazione), Francesca Dascoli (Alfarano per Barletta). “Risale al 3 ottobre – esordiscono gli otto – un incontro tra l’Assessore Comunale all’Urbanistica, Azzurra Pelle ed il progettisti del Piano Urbanistico Generale, l’Arch. Fuzio ed il Prof. Cervini. Dalla discussione intercorsa tra i tre sarebbero emerse tre priorità: riqualificazione urbanistica, nessuna nuova variante, nessuna deroga al PRG, un Piano Regolatore oramai vecchio, in vigore, udite, udite, dagli anni ‘70. Ebbene, tutti punti che ci trovano d’accordo – spiegano i consiglieri di centro-destra. Ricorderete – proseguono – di come tanto ci siamo spesi, nella passata consiliatura ed in campagna elettorale, per l’adozione del PUG, il Piano Urbanistico Generale, la mappa della città, lo strumento necessario a ridisegnarla, a stabilirne le vocazioni, a guardarla in prospettiva futura, così come vorremmo lasciarla ai nostri figli. Il PUG è quello strumento che ci consentirà, una volta per tutte, di porre fine agli annosi e pungenti problemi urbanistici legati alla nostra città. Per questo motivo nella scorsa primavera ci presentammo agli elettori posizionando il PUG ai primi punti del nostro programma, privilegiando, quindi, il recupero del territorio all’eccessiva speculazione edilizia avvenuta negli anni. Con il nostro candidato sindaco, inoltre, ci eravamo impegnati ad approvare nei primi sei mesi il DPP (il Documento Preliminare e Programmatico), propedeutico all’adozione del nuovo Piano. Oggi però la realtà è un’altra. Ecco perché vogliamo vederci chiaro sulle azioni che l’Amministrazione Comunale di centro-sinistra in carica intende mettere in campo al fine di addivenire al conseguimento di un risultato che sarebbe storico per Barletta e per i barlettani ed i cui benefici, si vedrebbero col tempo. Chiediamo, quindi, al Sindaco che percorso intende intraprendere a tal fine. Chiediamo se è possibile visionare gli elaborati e le linee di un DPP, già redatto dai tecnici incaricati dalla passata Amministrazione Maffei e del quale vogliamo conoscere i costi sostenuti. Sul PUG saremo intransigenti, augurandoci che passati cinque mesi, le vacanze del Sindaco Cascella si siano finalmente concluse”.

I consiglieri delle opposizioni di centro-destra
Giovanni Alfarano, Dario Damiani, Rossella Piazzolla, Giuseppe Losappio (Popolo della Libertà), Flavio Basile e Ruggiero Dicorato (Adesso Puoi), Gennaro Cefola (Nuova Generazione), Francesca Dascoli (Alfarano per Barletta)