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lunedì 8 gennaio 2018

BAT : “Saldi Invernali”, inefficacia della normativa da applicarsi alla pratica dei “SALDI, Vendite Promozionali, ecc.”.

Avrei voluto evitare l’ennesimo intervento sulla pratica, ormai divenuta Rito, dei “Saldi Invernali”, puntualmente sollecitato e molto in voga nei circuiti mediatici in tale periodo (ma accade ugualmente nel corrispondente periodo estivo), ma, anche alla luce di alcune dichiarazioni apparse in questi giorni sui giornali e sul web da parte di singoli commercianti, da rappresentanti di Associazioni dei Consumatori e di Categoria, mi preme trarne spunto per attenzionare un tema, dai più quasi sempre sottovalutato, ma dal gruppo dirigente della Confesercenti B.A.T. evidenziato da quasi un decennio per il quale, “unica coraggiosa voce” nel deserto conformista imperante, ed in controtendenza rispetto alle posizioni più classiche della quasi totalità degli stakeholders interessati ed alla “voce” degli esercenti attività d’abbigliamento ed accessori, piccoli e meno piccoli, il nostro “gruppo dirigente”, partendo da Trani, aveva cominciato a mettere in guardia, commercianti in primis, ed a porre sul Tavolo della discussione sul tema, internamente all’ Organizzazione, ma anche verso le Istituzioni ed all’ Opinione Pubblica circa l’inefficacia della normativa da applicarsi alla pratica dei “SALDI, Vendite Promozionali, ecc.”.
         Nelle discussioni interne, riservate ai nostri Dirigenti, era evidente che il Sistema legislativo si mostrava sempre più obsoleto ed inidoneo a garantire una “concorrenza leale”, durante i periodi dedicati a tali tipologie di vendite con scoutistica, rispetto all’ affermarsi delle nuovissime tecnologie digitali, internet, telefonia, ecc., oltre che dalla “mobilità” (sempre più sviluppata ed agevolata dalla crescita del traffico aereo Low Coast), dei consumatori, molti dei quali rispondevano positivamente e sempre di più alle lusinghe delle “promozioni” (spesso legate anche ad attività turistica di Regioni Italiane più o meno limitrofe, quando queste decidevano a macchia di leopardo sulle date da dedicare ai saldi e delle Nazioni Europee più visitate) sulle possibilità di fare “Shopping” con modalità diverse e nei tempi più disparati nei Grandi Magazzini (di Londra e Parigi, ad esempio) storicamente         presi d’assalto in periodi durante i quali da noi sarebbe stato considerato blasfemo effettuare vendite con sconti.
         Ebbene sì, da allora, il nostro Gruppo Dirigente, si diceva, creando quasi scandalo negli Addetti ai Lavori e presso i nostri stessi colleghi, cominciò a discutere su come si potesse ovviare alla ineluttabile corsa a mettere in campo atteggiamenti furbeschi, camuffati da una parvenza di legalità, tendenti di fatto a dribblare una normativa ormai logora, mettendo sul tavolo della discussione una serie di idee e di proposte che mettessero in condizione l’imprenditore, evitando costrizioni normative e sanzioni varie con conseguenti polemiche del “perché a me sì; al collega tizio no”, per decidere, in piena autonomia, senza timori di sanzioni, i tempi nei quali promuovere l’attività imprenditoriale attraverso le varie tipologie di scontistica legate alla vendita promozionale, al saldo, ecc..), chiaramente cercando anche di fidelizzare la clientela che più rispondeva alla attività di promozione. Contestualmente si spingevano comunque i commercianti a pensare ad altre formule di moltiplicazione degli incassi attraverso investimenti per la apertura di più punti vendita (in Centri Urbani commercialmente più ricchi e/o in centri Storici turisticamente rilevanti) ma,


soprattutto, pensando ad una diversificazione delle strategie di vendita, in particolare verso la vendita On line e/o attraverso piattaforme telematiche di settore.
         Oggi notiamo, con una punta d’orgoglio e soddisfazione, che avevamo visto lontano e siamo stati lungimiranti in quanto, ormai da un paio d’anni a questa parte, tali nostre antesignane idee stanno prendendo piede, almeno a leggere le dichiarazioni sia di alcuni singoli commercianti, sia pur nella loro contraddittorietà,  che, al dilagare delle vendite on line, si stanno rendendo conto della inefficacia delle norme che regolamentano la vendita a saldo e di cui chiedono l’applicazione; persino alcuni Rappresentanti di Categoria sono stati obbligati ad un cambio di direzione delle proprie tesi, prendendo atto che la “rivoluzione informatica” e la “globalizzazione in atto” sono fenomeni molto complessi da controllare e che al contrario, in maniera meno semplicistica, bisognerebbe cercare di governare mediante una discussione costruttiva  in cui salvaguardare le attività commerciali con soluzioni realistiche e propositive e non illudendo i più attraverso battaglie, di donchishiottiana memoria, contro i Mulini a Vento, radicalizzando lo scontro.
         Per non parlare delle posizioni espresse da alcuni imprenditori che, ancor oggi, perseverando e strumentalizzando furbescamente la loro richiesta di controllo (vi immaginate un vigile urbano per ogni attività d’impresa quando a malapena abbiamo una pattuglia di Forze dell’ Ordine per la sicurezza notturna delle nostre città?) sono i primi a mandare sms, mail e quant’altro necessario in anticipo rispetto alla data di partenza dei saldi; gli stessi che, magari in silenzio e senza farlo sapere troppo in giro ed ai colleghi, stanno giustamente iniziando a fare esperienze di business vero attraverso la vendita on line, finalmente attrezzandosi, pur in ritardo rispetto ai nostri suggerimenti in tempi non sospetti.
         Per cui, ritornando alla ragione per cui mi sono deciso ad intervenire, dando un mio modesto contributo, sul tema, sin troppo abusato, dei “saldi”, bisogna prendere ormai atto che c’è qualcosa che non quadra sulla Rappresentanza e sui Gruppi Dirigenti delle Associazioni di Categoria, perché, se è vero che queste devono rappresentare le posizioni ed “sentiment” degli imprenditori, di qualsivoglia settore, è anche vero, forse di più, che i loro gruppo dirigenti hanno l’arduo compito ed il dovere di studiare in anticipo i fenomeni economici di riferimento per indirizzare gli Imprenditori a livello preventivo; anche a costo di fare scelte impopolari, così come noi di Confesercenti abbiamo fatto molti anni fa e su varie tematiche.
In poche parole è necessario costruire e rafforzare, nelle nostre Città, il giusto circuito virtuoso di fiducia tra i rappresentati ed i rappresentanti. Ed è su questo che, attraverso un percorso nuovo e più costruttivo con le Pubbliche Amministrazioni, soprattutto attraverso formule innovative di Governance quali potranno essere i Distretti Urbani del Commercio, favoriti dalla Regione Puglia, il gruppo dirigente di Confesercenti, sia a livello locale che provinciale, proverà ad innescare la miccia vincente del rapporto Pubblico Privato nel settore del Commercio e del Turismo al fine di imparare a decidere preventivamente strategie costruttive e di posizionamento vincenti nel tempo, abbandonando posizioni di retroguardia ed infruttuose.
Purtroppo il settore commercio, come ogni fenomeno socio-economico dei nostri tempi, in un mondo ormai globalizzato, è sottoposto a mutamenti continui che vanno affrontati e studiati per decidere strategie vincenti e di successo.
         Oggi le Organizzazioni di Categoria, almeno le più rappresentative, sono di fronte a sfide epocali che vanno affrontate con coraggio, professionalità, flessibilità, dinamicità ed innovazione tecnologica, senza le quali si è destinati a soccombere.
         Il gruppo dirigente della Confesercenti Provinciale BAT, nel proprio piccolo, sta raccogliendo la sfida ed è pronto ad offrire consulenze professionali tali da mettere in condizione le piccole imprese di vincere le sfide quali novelli Davide contro i Golia rappresentati dai grandi poteri economici.
Trani, 5.01.2018
                                                                                     Il direttore
                                                                       Confesercenti prov.le B.A.T.
                                                                         dott. R. M. Landriscina



martedì 30 maggio 2017

BAT : Accesso al Credito Regionale Seminari Gratuiti a cura della Confesercenti

Prosegue l’impegno della Confesercenti Prov.le Bat nella creazione dei presupposti per favorire l’autoimprenditorialità e per agevolare la condizione economica delle piccole e medie imprese del Territorio provinciale Barletta-Andria-Trani.
Dopo l’organizzazione e lo svolgimento di un ciclo di corsi di inglese, è la volta di una serie di Seminari gratuiti sull’Accesso al Credito Regionale, volti ad illustrare ed approfondire le procedure di accesso ai Finanziamenti agevolati messi a disposizione dalla Regione Puglia per le PMI del Commercio, Turismo e Servizi.
Avviare una pratica di finanziamento nel modo più giusto e far si che sia effettivamente utile all’impresa, impone di rispettare con precisione una serie di criteri e procedure che saranno illustrati in un percorso che si articola su due punti fondamentali:
  1. Come orientarsi tra le molteplici misure messe a disposizione e scegliere quella più idonea a finanziare l’idea imprenditoriale;
  2. A quali elementi prestare particolare attenzione nel momento in cui si scrive la domanda di finanziamento.


Durante i seminari si cercherà di dare una risposta alle variegate domande degli imprenditori ed aspiranti tali, illustrando le opportunità attualmente disponibili (Microcredito, Ni.Di., Titolo II capo III, ecc….).
Per orientarsi nella scelta della misura giusta di finanziamento, verranno illustrate le norme ed i Bandi emanati dalla Regione, approfondendo le procedure, le tempistiche , le scadenze e tutto quanto serve praticamente per impostare in modo corretto una richiesta di Finanziamento.
Il ciclo di Seminari, organizzati per conto della Confesercenti Prov.le B.A.T., sarà condotto da esperti professionisti della materia appartenenti all’Ufficio Credito del CAT Imprese Nord Baresi Srl.


Il calendario degli appuntamenti è reperibile al seguente link: https://goo.gl/ku2hXp


Per iscriversi ai Seminari rivolgersi all’ufficio marketing del CAT Imprese Nord Baresi Srl.


Ufficio : Credito e Finanza Agevolata
Indirizzo: Via V. Malcangi, 197 – TRANI
tel. 0883/888236
Referente : sig.ra Myriam Garribba


Comunicato a cura del


Amministratore Unico
Cat Imprese Nord Baresi srl

dott. Raffaele Landriscina 

venerdì 31 marzo 2017

ANDRIA : INCONTRO TRA LE ISTITUZIONI E GLI ESERCENTI CIRCA LA ZTL.

Martedì scorso in Corso Cavour 130,  nuova sede della Confesercenti, si è svolto un incontro confronto tra alcuni degli esercenti del centro storico e le istituzioni,  sotto la direzione del presidente Tommaso Leonetti circa l’attivazione della ZTL.  

Ospiti dell’incontro sono stati l’Assessore alla mobilità e viabilità Raimondi Giuseppe e il comandante dei vigili urbani  Zingaro Riccardo.
Una linea comune e coerente quella che unisce Confesercenti e Confcommercio, nella gestione della problematica, infatti a presiedere l’incontro c’era anche il presidente Mastrodonato Riccardo.
È emerso subito che gli esercenti sono favorevoli alla ZTL e non ad una Zona Pedonale regolamentata da permessi di transito a pagamento. Ritengono che limitare e regolamentare il flusso automobilistico, sia necessario solo la sera e non durante il resto del giorno. Le condizioni necessarie per la trasformazione di un’area cosi vasta,  è che prima vengano messe in campo opere sostanziali di rilancio commerciale, turistico, culturale e garantita la sicurezza.
Se le motivazioni che spingono l’amministrazione ad adottare una misura del genere sono  di abbassare i livelli di inquinamento e sicurezza stradale, perché nel regolamento non si parla di peso e dell’omologazione dei veicoli?

Il problema del parcheggio è considerato cruciale nella realizzazione del progetto stesso. Gestire i pochi parcheggi disponibili tra residenti, commercianti e turisti è davvero un’ardua scelta. Per questo a gran voce è emersa la necessità di sviluppare una soluzione efficiente e concreta. Soluzione che eviterebbe la già saturazione delle aree limitrofe al centro storico , come Via Ferrucci e Via Regina Margherita, già fortemente provate da questo problema.

Chiediamo a gran voce che questo percorso sia il più condiviso possibile per la buona riuscita dell’intervento e restiamo in attesa di una risposta, magari attraverso un pubblico incontro da parte delle istituzioni.

Il presidente

   Tommaso Leonetti

mercoledì 30 novembre 2016

ANDRIA : Ennesimo episodio di violenza perpetrato ai danni di una famiglia

Lo sconcertante ennesimo episodio di violenza perpetrato ai danni di una famiglia di commercianti tranesi (ai quali va la solidarietà del Gruppo dirigente di Confesercenti BAT e di Confcommercio Trani) ad appena pochi giorni dal gravissimo episodio accaduto a Canosa di Puglia con la morte della mamma di una gioelliera, dirigente di Confesercenti, a seguito di un tentativo di rapina in casa, ripropone prepotentemente, se mai ce ne fosse bisogno, il problema della sicurezza nelle Città della Provincia Barletta-Andria-Trani.

Confesercenti Prov.le BAT e Confcommercio Trani ritengono ormai la misura colma e che quanto sta accadendo non può e non deve essere dimenticato e/o archiviato come episodi ordinari ai quali farci l’abitudine, quasi fossero prodotti inevitabili della modernità.
Alle Istituzioni del Territorio, al Prefetto ed ai Sindaci di Trani e Canosa in questo particolare momento, rivolgiamo un forte appello affinchè si programmi una serie di interventi concreti ed immediati, finalizzati quantomeno ad arginare un fenomeno che si fa sempre più preoccupante e ripetitivo.

E’ certamente vero che il decadimento dei costumi provoca un aumento dei fenomeni di microcriminalità diffusa con conseguenti danni al patrimonio ed alle persone sempre più frequenti, ma arrivare a gambizzare commercianti per pochi euro significa dover alzare di molto l’asticella della nostra attenzione su tali fenomeni.

L’impotenza delle Istituzioni e di tutti noi cittadini, imprenditori e non, non deve produrre rassegnazione. Anzi deve convincere tutti a cercare soluzioni partecipate che avvicinino chi ha la responsabilità di governo e governati.

E’ giusto quindi, come qualcuno osserva, partire dalle scuole e dalle famiglie per aumentare il senso civico dei cittadini della nostra comunità territoriale ma ciò presuppone l’impiego di risorse umane ed economiche e, soprattutto tempi lunghi.

Oggi non può bastare ricevere tale risposta; nè, e ce ne rendiamo conto, possano bastare i Protocolli d’Intesa firmati e le nostre conseguenti solite richieste di contributi e fondi per l’installazione di impianti di videosorveglianza, pubblici e/o privati che fossero.
Inoltre, spesso, viene richiesto dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dagli Organi di Controllo preposti, di denunciare, di non aver paura a segnalare e di uscire allo scoperto; non possiamo sperare che ciò avvenga, almeno fino a quando non si crei un’atmosfera di sicurezza e ci si senta veramente protetti.
Come fare, allora, per costruire un circuito virtuoso tra cittadini e coloro che sono preposti all’ Ordine Pubblico?

Si potrebbe pensare ad una maggiore diffusione pubblica da parte delle forze dell’ Ordine, di segnalazioni preventive sui criminali abituali e pubblicazione di mappe indicanti episodi delinquenziali che si rinnovano in Città (furti-rapine-scippi-ecc..) per allertare maggiormente cittadini e commercianti ed attrezzarsi a livello preventivo?
In ogni caso, Confesercenti e Confcommercio sono pronte a costituirsi parte civile nell’eventuale processo penale che si instaurerà per cercare di tutelare al meglio la categoria dei piccoli commercianti che, già alle prese con una serie di problemi legati alla crisi, alla burocrazia, al fisco eccessivo, ecc., rischiano di chiudere definitivamente le proprie attività con grave danno per la vivibilità delle nostre Città.
In attesa di potervi incontrare nei prossimi giorni al fine di approfondire le tematiche esposte e offrire il nostro modesto contributo a quanto sicuramente già adottato da codesti Enti ed Istituzioni, si ringrazia per l’attenzione prestata e si inviano distinti saluti.


p. la Confcommercio Trani           p. la Confesercenti Prov.le BAT
           rag. G. Acquaviva                                          dott. R. Landriscina


martedì 22 novembre 2016

CANOSA DI PUGLIA : Criminalità, la Confesercenti Provinciale si stringe alla famiglia della sua Dirigente, Liliana Mocelli

Ancora una volta la città di Canosa di Puglia è al centro di un violento episodio che ha portato alla uccisione in casa di una inerme anziana, nota commerciante nel settore della oreficeria.

La Confesercenti Provinciale Barletta Andria Trani si stringe alla famiglia della sua Dirigente, Liliana Mocelli, e nello stesso tempo chiede che si ponga fine a questo clima di violenza e di criminalità.

Non è possibile che la città di Canosa di Puglia sia diventata negli ultimi anni una terra di nessuno, già più volte denunciato da parte nostra.
È urgente e necessario che il Prefetto, il Sindaco, l’intero Consiglio Comunale e le forze dell’ordine, adottino tutte le misure necessarie per ristabilire un clima di convivenza e di serenità nella comunità canosina.
Proponiamo, inoltre, che si concretizzi la individuazione di fondi relativi al Protocollo di intesa sull’attività di prevenzione e di contrasto dei fenomeni delle rapine e dei furti siglato lo scorso 12 settembre 2016, alla presenza del sig. Vice Ministro Sen. Filippo Bubbico presso il Palazzo del Governo di Barletta.

Siamo preoccupati per lo stato di insicurezza in cui operano i nostri colleghi commercianti e per questo rimarchiamo la richiesta non solo di maggiore presenza delle forze dell’ordine, ma anche e soprattutto di un forte impulso alla necessaria attività investigativa per assicurare alla giustizia gli autori di questo ennesimo atto criminale.

Al Sindaco chiediamo un impegno straordinario nel campo della sicurezza anche con la installazione di adeguati sistemi di video sorveglianza della città ed incentivi per dotarne le attività commerciali.

Confesercenti Prov.le BAT

Sede di Canosa 

sabato 28 novembre 2015

BAT : COSTITUITA L’ ASSOCIAZIONE AIGO Confesercenti. Nominata la Giunta Esecutiva ed il Presidente

In data 25 novembre 2015 si è costituita l' Associazione di  categoria AIGO – Associazione Italiana di Gestori Ospitalita' e ricettività diffusa - sotto l'egida della Confesercenti Provinciale BAT, nell'ottica della costruzione di un “Sistema dell'  Accoglienza” dotato di servizi ai clienti/turisti adeguati ad una “domanda turistica” di carattere sempre più complessa ed internazionale.
Un primo gruppo di operatori di Bed and Breakfast, Residence, Agriturismo, Case Vacanze ed Affittacamere ufficiali si è riunito nella splendida cornice del Palazzo delle Arti Beltrani - “Pinacoteca Ivo Scaringi” di Trani (BT) per dare vita ad un Sistema diffuso ed integrato dell' Accoglienza Turistica Extralberghiera, attraverso una proposta sinergica e complementare per il raggiungimento dell’obiettivo comune della valorizzazione delle risorse Artistiche, Culturali, Enogastronomiche, Paesaggistiche, ecc., del nostro territorio a fini turistici.
L'assemblea degli operatori ha eletto il Presidente nella persona del dott. Mauro Albrizio
ed una Giunta Esecutiva composta dallo stesso Presidente, dal Direttore, dott. Raffaele Landriscina, dai consiglieri: Francesco Petruzzelli, Maria Elena Germoglio ed Antonietta Caffarella. A quest’ ultime sono state affidate le funzioni di segreteria.
«Negli ultimi anni il Settore dell’ Extralberghiero ha visto una crescita importante ma spesso confusa, spiega il neo Presidente Mauro Albrizio;  l’esigenza di dargli ordine e trasparenza è uno dei maggiori interessi degli Operatori, soprattutto di coloro i quali vogliono stare nella massima legalità.
Per tale ragione, così come discusso in Assemblea, saranno programmate, subito dopo le festività natalizie, una serie di iniziative su tutto il territorio della Provincia Barletta Andria Trani attraverso incontri mirati in ogni singolo comune. Il percorso programmatico si concluderà con un evento di respiro provinciale al quale parteciperà il Presidente Nazionale AIGO, il dott. Agostino Ingenito.
Il Gruppo Esecutivo è già al lavoro per proporre, nella suindicata sede, una serie di servizi legati alla formazione specialistica per gli operatori del settore; alla comunicazione mirata; web marketing; customer satisfaction e certificazioni di qualità nella ospitalità.
La costituzione di Aigo BAT è stata salutata con estremo favore dalla Confesercenti Nazionale e Regionale, soprattutto dal Presidente AIGO Nazionale, dott. Ingenito, e dal
Direttore Maggi, i cui attestati di stima ci confortano e spronano a far bene nel prossimo futuro. Un ringraziamento particolare va inoltre all’ Assessore della regione Puglia, Loredana Capone, la quale ha voluto, seppur telefonicamente (essendo impegnata a Taranto per la presentazione di una importante indagine statistica sul turismo) testimoniare la sua vicinanza, oltre al sincero apprezzamento per la nascita di AIGO BAT, assicurandoci la sua presenza alla preannunciata iniziativa da tenersi nella prima decade di febbraio 2016.
All’ AIGO BAT, da parte di tutto il Sistema Confesercenti Prov.le BAT, vanno fervidi auguri di BUON LAVORO!
Confesercenti Prov. Barletta – Andria - Trani
Presidente Palmino Canfora
Direttore Raffaele M. Landriscina


venerdì 10 ottobre 2014

BAT : Aumenta la “mortalità” delle imprese, ecco i dati dei primi 8 mesi del 2014

Il direttore del Cat Confesercenti provinciale Bat, Mario Landriscina: «Serve formazione degli imprenditori»
La sensazione di un momento buio per le imprese trova conferme all’interno dei dati diffusi dall’Osservatorio di Confesercenti sulla natimortalità delle stesse. Il bilancio tra aperture e chiusure di attività dedite al commercio al dettaglio o al turismo, relative ai primi otto mesi dell’anno in corso, forniscono un risultato fortemente negativo.
In tutta Italia si sono registrate circa 142 chiusure al giorno a fronte di 80 aperture, facendo emergere un saldo in perdita di circa 17mila attività. Ci sono state 11mila nuove aperture in meno e sembra essersi diffusa una sfiducia negli investitori nei pubblici esercizi o in negozi in vendita. Dai risultati per settore dell’Osservatorio di Confesercenti sembra non subire il colpo solo il commercio su area pubblica, mentre registrano circa 6 mila chiusure i ristoranti, i bar e le attività di ristorazione. Trend nero anche per edicole e negozi di abbigliamento.
Quest’anno in Italia il 39% delle imprese “rosa” iscritte al Registro della Camera di Commercio nel 2011 ha cessato l’attività mentre per le imprese straniere questa percentuale scende al 33,5%. Nella provincia Barletta-Andria-Trani, come fa sapere il direttore del Cat Confesercenti provinciale Bat Mario Landriscina, il saldo nel primo semestre 2014 è negativo di 8 attività essendosi registrate 15 iscrizioni e 23 chiusure.

«Si bruciano investimenti e si perde occupazione – commenta Mario Landriscina – serve un piano di tutoraggio allo start-up ed una formazione continua per gli imprenditori. Nella nostra provincia continuano ad operare centinaia di microimprese che hanno bisogno di sostegno concreto sull’innovazione e sullo sviluppo di sistema».

venerdì 2 maggio 2014

BAT : MAI SENTITO PARLARE DI “MONETA ALTERNATIVA”?

CONFESERCENTI provinciale BAT, in collaborazione con Arcipelago SCEC ONLUS, si impegna nella promozione dello SCEC, un nuovo modo di vivere e rigenerare l’economia locale.
Lo SCEC (acronimo di Solidarietà ChE Cammina) è un buono gratuito, la cui maggiore diffusione aumenta le possibilità di spesa dei cittadini. Attraverso un semplice atto di Solidarietà, come la riduzione del prezzo, “si aiuta tutta la comunità aiutando se stessi”. Lo SCEC aiuta gli esercenti, aumenta il potere di acquisto, trattiene la ricchezza nel nostro territorio.
Esempio di utilizzo degli ŠCEC
Un qualunque associato acquista un prodotto, o utilizza un servizio, di un’altro associato il quale, ad esempio, accetta di ricevere Šcec pari ad un 20% del prezzo.
Se la spesa è di 50 euro, l’associato pagherà 40 euro e consegnerà 10 Šcec: il quantitativo di Šcec consegnato è il simbolo concreto della compartecipazione a migliorare il fluire degli scambi all’interno del proprio territorio.
L’associato che ha accettato i 10 Šcec sa che può contare sulla volontà di altri commercianti, produttori, artigiani, professionisti, iscritti ad Arcipelago, di rinunciare a loro volta ad una percentuale di guadagno sulle loro vendite.
Questa è un circolarità che manifesta la più concreta solidarietà: quella che ognuno riconosce all’altro ricevendone altrettanta. E’ una solidarietà che, come conseguenza, restituisce a tutti un benessere che non si esprime solo economicamente, ma soprattutto socialmente.
Il buon risultato di una persona diviene buon risultato per tutta la comunità: circolazione di lavoro, scambi, passioni.
In concreto lo SCEC è utile a mantenere potere d’acquisto, aiutando sia gli esercenti che i consumatori e mantenendo la ricchezza sul territorio.
Di questo progetto, utile anche a sviluppare un maggior ritorno in termini di clientela e fatturato, vi potremo illustrare la bontà e la concretezza del progetto, che ha già messo radici in 14 regioni d’Italia.
Ti aspettiamo, presso il centro C.A.T., in via Malcangi 197 a Trani per attivare la tua iscrizione al circuito.

venerdì 7 marzo 2014

TRANI : Il depuratore, finito sotto sequestro perché inquina il mare, necessita di interventi urgentissimi

Le dichiarazioni dell’assessore all’Ambiente del Comune di Trani, secondo cui gli interventi previsti per sistemare il depuratore non possono essere eseguiti per mancanza delle autorizzazioni regionali, ci preoccupano tantissimo.

Il depuratore di Trani, al pari di quello di Barletta, finito sotto sequestro perché inquina il mare necessita di interventi urgentissimi, che non si possono prolungare nel tempo.

In mancanza degli interventi previsti e già finanziati sono fortemente compromesse le qualità delle acque marine della nostra costa; è una questione che riguarda in primo luogo la salute pubblica, ma anche la nostra categoria di imprese balneari e di tutto il comparto che ruota attorno al turismo.

La prossima stagione balneare è ormai alle porte, le imprese stanno programmando i propri programmi di investimenti, e ci sembra di capire che nulla cambierà rispetto all’anno scorso.

Siamo profondamente delusi come cittadini e come sistema di imprese, poichè abbiamo fortemente creduto agli impegni assunti di fronte al Prefetto Sessa da parte di tutte le amministrazioni competenti l’anno scorso.

Se neanche gli impegni assunti difronte ad un Prefetto della Repubblica vengono mantenuti è difficile avere fiducia, ancora una volta constatiamo l’inefficienza e la lentezza dei vari settori di un’ Amministrazione Pubblica incapace di risolvere i problemi delle comunità.

Per tanto facciamo appello al Prefetto e al Presidente Vendola di rimuovere tutti gli ostacoli  affinchè si avvii velocemente l’iter amministrativo che consenta di far iniziare i lavori prima della stagione balneare.

Questo non sarebbe solo un segnale positivo per tutti, ma una azione di governo della società.


Canfora  Palmino

FIBA-Confesercenti

lunedì 10 febbraio 2014

BAT : LEGGE STABILITA’ 2014 RIPRISTINATO L’INDENNIZZO PER CESSAZIONE ATTIVITA’ COMMERCIALE

L’art. 1 comma 490 della legge 147/2013, in vigore dal 01.01.2014 ha ripristinato l’indennizzo per cessazione attività commerciale pari ad € 458,00 mensili.
La prestazione funziona come un vero e proprio ammortizzatore sociale il cui scopo è quello diaccompagnare fino alla pensione coloro che lasciano definitivamente l’attività.
I destinatari sono tutti coloro che esercitano, in qualità di titolari o collaboratori, l’attività commerciale al minuto in sede fissa o ambulante, i gestori di bar e ristoranti e gli agenti e rappresentanti di commercio e può essere richiesto da tutti coloro che, nel periodo compreso tra il 01.01.2009 e il 31.12.2016, siano in possesso dei requisiti previsti dall’art. 2 D.lgs. n°207/1996, ossia:
-        62 anni, se uomini; 57 anni se donne;
-        Iscrizione, al momento della cessazione dell’attività, per almeno cinque anni, in qualità di titolari o coadiutori nella Gestione Commercianti I.N.P.S.
La domanda potrà essere presentata presso la sede I.N.P.S. territorialmente competente, entro e non oltre il 31 gennaio 2017.
Al fine di poter usufruire della prestazione occorre che l’attività sia completamente cessata (si intende cancellata dalla Camera di Commercio).
L'indennizzo è incompatibile con l'esercizio di qualsiasi attività di lavoro autonomo o subordinato. Pertanto, la corresponsione del beneficio termina il 1° giorno del mese successivo a quello nel quale sia stata ripresa l'attività lavorativa sia essa dipendente che autonoma.
 Il beneficiario ha l'obbligo di comunicare all'Inps la ripresa dell'attività lavorativa entro 30 giorni dal suo verificarsi.
A sua volta l'Inps è tenuto ad effettuare i controlli sul rispetto della norma che prescrive l'anzidetta incompatibilità.
L’indennizzo di cui al decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207, è erogato agli aventi diritto fino al momento della decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia e non è previsto il pagamento dei trattamenti di famiglia.

L’ufficio legale del Centro Servizi alle PMI “Dino Di Tondo” (società del sistema Confesercenti Prov.le Barletta – Andria – Trani) è a disposizione per ogni chiarimento.

Per contatti: tel/fax 0883-888236; info@confesercentibat.it;



             dott. Raffaele Landriscina                                      avv. Vincenzo Pappolla
             Direttore Confesercenti                                        Ufficio Legale Confesercenti




venerdì 13 dicembre 2013

TRANI : Il 14 dicembre Anice Verde in città per le “Strade del Natale” con le fritture salate

Si terrà sabato 14 dicembre (dalle ore 19.00 alle 21,30 in via Cavour – Trani ) il secondo appuntamento de “Le strade del Natale”. Anice Verde scuola di cucina diretta da Pasquale Procacci Leone  delizierà i cittadini con  degustazioni di “Fritture salate”.

“Le strade del Natale” è il programma della iniziative volute dall’Amministrazione Comunale della Città di Trani in collaborazione  con le Associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio che  con appuntamenti e degustazioni accompagneranno le famiglie,  per tutto il periodo natalizio fino al 6 Gennaio 2014, lo scopo è anche quello di raccogliere somme da devolvere in beneficenza alla FONDAZIONE ANT Italia grazie a parte del ricavato della vendita dei ticket/degustazione.

Le strade del Centro della Città, si trasformeranno nelle: “Strade del Natale”. Veri e propri luoghi di incontro e di socializzazione dove i piccoli potranno giocare e i grandi  tra una degustazione ed un’esibizione di mangia fuoco, animazioni per bambini ed altri artisti di strada, potranno ammirare le vetrine dei negozi e pensare al tanto sospirato regalo di Natale.
Il secondo evento street food all’interno delle “Strade del Natale”  si terrà  domenica 15 dicembre (dalle ore 19.00 alle 21,30 in via Cavour – Trani ) con un incontro/degustazione dedicato ai calzoni preparati dalla gastronomia  Porzia Vitali di Acquaviva delle Fonti, altri incontri seguiranno negli altri fine settimana fino a culminare con l’incontro del 6 gennaio giorno della befana.   Le serate saranno animate anche dalle tante iniziative della Coop. Xiao Yan Rondine che ride.
Durante il periodo natalizio i Commercianti della città saranno anche impegnati nei concorsi per l’allestimento della Migliore Vetrina del Natale e del Migliore tratto di strada illuminato.
Il programma delle  iniziative Natalizie è consultabile  collegandosi alla Pagina Facebook “Le Strade del Natale”  e sul sito www.xiaoyan.it.
Per informazioni: Ufficio Turismo 0883/506020; Vigili Urbani 0883/588000; cell: 331/6213766; 347/0578579. mail :  ufficio.turismo@comune.trani.bt.it;   segreteria@confesercentibat.it;  traniconfcommercio@gmail.com
Per informazioni ANICE VERDE SCUOLE DI CUCINA tel. 080. 872.56.79 - Cell. 347.2215491. www.aniceverde.com - aniceverdescuole@gmail.com


giovedì 5 dicembre 2013

BAT : LA CERTIFICAZIONE DEI CONTRATTI DI LAVORO QUESTA SCONOSCIUTA

“Al fine di prevenire e ridurre il contenzioso in materia di qualificazione dei contratti di lavoro”, è con tali parole che esordisce l’art.75 del D.lgs. 276/2003 per introdurre l’istituto della Certificazione dei Contratti di Lavoro che, il prossimo 5 dicembre 2013 alle ore 15.15, sarà oggetto del convegno , presso lo Sporting Club, in via Astor Piazzolla in Trani.
L’importante Convegno, organizzato dal C.A.T. Imprese Nord-Baresi S.r.l., in collaborazione con il Centro Studi Diritto dei Lavori, con il patrocinio del Ordine Dei Consulenti del Lavoro Provinciale B.A.T e dell’Agifor (Associazione Giovanile Forense), ha lo scopo di portare a conoscenza nel territorio della Provincia B.A.T. l’istituto della Certificazione dei Contratti Di Lavoro.
In breve, si può dire che la Certificazione dei Contratti di Lavoro, è una particolare procedura finalizzata ad attestare che il contratto di lavoro che si vuole sottoscrivere abbia i requisiti di forma e contenuto richiesti dalla legge.
Si tratta di una procedura a carattere volontario, che può essere eseguita solo su richiesta di entrambe le parti e presenta vantaggi per i lavoratori e per le aziende in quanto la Commissione costituita da soggetti altamente qualificati presenti nelle Direzioni Provinciali del Lavoro, negli Enti Bilaterali o presso gli Ordini dei consulenti del lavoro assiste attivamente le parti nella redazione del contratto e ne verifica e convalida la regolarità formale qualunque sia il qualunque sia il modello contrattuale scelto dalle parti. Con la certificazione le parti sono sicure della qualità dei contratti stipulati.
Gli effetti della certificazione sono importanti, oltre che sul piano della certezza del diritto, anche su quello della resistenza del contratto in caso di controversia, in quanto la certificazione dispiega i propri effetti verso i terzi (enti previdenziali compresi) e previene il contenzioso giudiziale in materia di qualificazione del rapporto.







                                                                                                          Avv. Pappolla Vincenzo
Ufficio Legale Confesercenti Prov.le B.A.T.





mercoledì 23 ottobre 2013

TRANI : Come organizzare nel miglior modo possibile il servizio di accoglienza bus turistici?

La notizia sembrerebbe di poco conto, ma è molto importante per comunciare a parlare seriamente dei servizi  al turista nella nostra Città. Immaginiamo cosa potrebbe succedere e capiremo perché:
·          il pullman turistico arriva a Trani e va al check point (capannoni Ruggia)indicato dalla segnaletica;
·          Qui l’addetto preposto annoterà  il numero di targa ed indicherà il costo del parcheggio;
·          un altro addetto facendo riferimento alla targa annotata, oltre a ritirare il pagamento effettuato e rilasciare ricevuta,    indicherà in quale zona (A) Via ALVAREZ,  (B)Via Chiarello Amet ,  ecc.  il pullman  potrà recarsi per lo scarico di merci (biciclette ed altro) ed il rilascio dei passeggeri, comunicandolo contestualmente all’addetto di zona che attenderà il pullman;
·          Terminate tali operazioni il pullman turistico dovrà tornerà al Check Point dove sosterà per il periodo previsto e segnalato all’addetto;
·          Terminata la visita turistica, il gruppo tornerà al punto di arrivo dove il precitato addetto organizzerà la partenza da Trani del gruppo turistico secondo precise indicazioni stardali da seguire.
Ci sembra un modo di procedere corretto,  semplice ed ordinato coinvolgendo poche unità addette i cui costi sarebbero coperti dal pagamento dei “ticket carico e scarico”. Contestualmente avremmo migliorato tantissimo l’accoglienza nei confronti dei turisti offrendo loro un servizio tale da evitare stress, perdite di tempo stando in coda agli  incroci intasati della Città, soprattutto nel periodo estivo. Perdipiù si potrebbero decidere percorsi di vario tipo: commerciali, culturali, artistici, ecc.
Con tale sistema si pagherebbe  un check point per ogni bus (andrebbero bene anche 30 Euro a bus) che l’azienda di trasporto conoscerebbe a monte e comprenderebbe nel prezzo complessivo fatto pagare ai turisti trasportati in sede di prenotazione del servizio di trasporto unitamente a benzina, pedaggi vari, parcheggi, etc.. Inoltre il sistema permetterebbe  facilmente anche un servizio di prenotazione da parte delle aziende che effettuano servizio di noleggio e trasporto turisti attraverso  sistemi telematici che darebbero anche l’opportunità di organizzare il servizio, il pagamento e quant’altro utile al turista. Contestualmente si avrebbe la possibilità di monitorare gli arrivi e le presenze in maniera tale da organizzare appieno l’accoglienza turistica cittadina.
Chiaramente, se si pensa ad un concetto globale di accoglienza, sarebbe limitante pensare solo a tale tipo di servizio. Dovremmo pensare anche a bagni pubblici puliti ed efficienti, strade pulite dotate di marciapiedi fruibili con  cestini per la raccolta di rifiuti (carta, plastica, lattine, etc.),  isole pedonali attrezzate ed arredate, parcheggi auto, ecc.  Tutto ciò, ben organizzato, sarebbe un gran bel biglietto da visita per la nostra Città ed una promozione fantastica. Ma l’importante è iniziare ed il servizio di accoglienza dei bus turistici è da considerarsi un piccolo, ma importante passo in avanti.
Un ultimo messaggio alla nostra Amministrazione locale, anche per le altre future che si succederanno. Quando si  giungerà  ad un buon livello di accoglienza, saranno gli stessi turisti viaggiatori che cominceranno a chiedere cosa altro c’è da vedere e da fare nella nostra Città. Solo allora potremo cominciare a vendere e promozionale le nostre bellezze, il nostro centro Storico, percorsi turistici a piedi e con mezzi di trasporto alternativi, il nostro sistema enogastronomico, i locali del divertimento e del buon mangiare, insomma metter in moto un circuito integrato economico di sfruttamento delle nostre potenzialità  turistiche.

                                             

Il coord. Federnoleggio
                   Confesercenti prov. BT

                                                                   Francesco Cosentino