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News dalle Città della BAT

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mercoledì 11 aprile 2018

BISCEGLIE : Attacco strumentale posto in essere dalla CGIL rispetto all’Accordo Collettivo sottoscritto da Assocall

Abbiamo appreso con notevole stupore e sconcerto delle  dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dalla CGIL Bat in merito alla vertenza dei lavoratori iscritti alla predetta O.S. operanti presso l’azienda ADN Call Center di Bisceglie, premesso che non è ne compito ne intenzione  della nostra organizzazione sindacale entrare nel merito delle predette situazioni di vertenzialità, ma ci preme precisare l’attacco strumentale posto in essere dalla CGIL rispetto all’Accordo Collettivo sottoscritto da Assocall – Confcommercio e UGL Terziario ritenuto da quest’ultimi accordo pirata.

Dice sempre - Antonio Caprio - tale contratto per gli operatori Call Center in Outbound recentemente siglato dalla UGL  risulta essere perfettamente in linea  con il Contratto firmato da CGIL CISL UIL  e ASSOCONTAT sia nella parte economica che nella parte normativa e che se il Contratto UGL risulta essere un contratto pirata a dire della CGIL , di riflesso anche il Contratto siglato  da quest’ultime OO.SS. dovrebbe essere annoverato tra i cosiddetti contratti pirata .

Appare del tutto evidente il tentativo  maldestro  da parte della CGIL di porre in essere un iniziativa mirata a denigrare l’immagine della  UGL , ricordando agli stessi che la nostra O.S. risulta essere fortemente rappresentativa sia a carattere Territoriale che a carattere Nazionale tanto lo si evince dalla riconferma nel CNEL avvenuta solo pochi giorni fa.

Per quanto attiene la rappresentatività della nostra Organizzazione, ci preme sottolineare che la categoria UGL Terziario parte integrante della nostra Confederazione UGL allo stato attuale nel settore specifico Call Center in Outbound  e nella predetta azienda oggetto di contenzioso, annovera un cospiquo numero di lavoratori aderenti, con un rapporto nella misura di 10 a 1.

Credo, aggiunge Antonio Caprio, che la CGIL piuttosto voglia tentare di attuare una vera e propria campagna di proselitismo non tra i lavoratori del settore, ma tra le aziende affinchè le stesse applichino il Contratto ASSOCONTAT.

Pertanto conclude il Segretario Generale UGL Bari-Bat , rimandiamo  al mittente le  accuse  prive di ogni fondamento, siamo stanchi di subire dalla CGIL attacchi gratuiti e privi di senso, e ci riserveremo di attuare tutte le azioni necessarie mirate alla  salvaguardia e onorabilità della nostra Confederazione e Federazione del Terziario.

                                                                                                            

                                                                                                Il Seg. Generale UTL UGL Bari-Bat

                                                                                                                 Antonio Caprio

martedì 7 giugno 2016

PUGLIA : UGL Polizia di Stato, “Puglia ancora sotto organico nonostante l’ultima movimentazione."

Con la movimentazione del personale della Polizia di Stato, pubblicata lo scorso 31 maggio, abbiamo avuto l’ennesima conferma di come la Puglia venga praticamente trascurata rispetto ad altre realtà, abbiamo avuto la dimostrazione di come le nostre richieste siano rimaste inascoltate.
Una situazione d’emergenza che viene continuamente ignorata, emergenza che coinvolge non solo la città di Bari ma tutto il territorio Pugliese (vedasi per esempio la situazione drammatica di Canosa di Puglia).
Ricordate quando il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, annunciò l’invio di cento poliziotti destinati al controllo del territorio, per “fronteggiare la recrudescenza di criminalità” nel territorio Barese? Era stata questa la promessa che, proprio il Ministro dell’Interno, aveva fatto al sindaco della città di Bari, Antonio Decaro, a seguito delle preoccupazioni manifestate dal Primo Cittadino barese visti i numerosi episodi criminali che avevano coinvolto la città di Bari.
Ad ulteriore “conferma” arrivò anche un sms del Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, inviato al Sindaco di Bari, nel quale confermava l’arrivo di rinforzi per le Forze dell’Ordine; sms che il primo cittadino barese mostrò “in diretta”, durante lo svolgimento di un Consiglio Comunale.
Dall’annuncio del Ministro dell’Interno ad oggi, tuttavia, nulla è cambiato.
La conferma l’abbiamo avuta con l’ultima movimentazione del personale della Polizia di Stato, ufficializzata lo scorso 31 maggio, che ha dimostrato come il problema sicurezza che insiste nel territorio barese venga incomprensibilmente sottovalutato.
Sono 15, infatti, le unità che non prestano più servizio nel territorio barese, poiché trasferite presso altre sedi, a fronte di un’entrata di 42 unità. Un totale, quindi, di 27 unità in più che sembrerebbero andare a potenziare la Questura barese.
In realtà, credo non si possa assolutamente parlare di incremento, in quanto queste 27 unità non bastano neanche a colmare il vuoto lasciato dal personale andato in pensione.
Una situazione che diventa ancor più grave se si va ad analizzare il personale a disposizione nelle province di Lecce, Foggia, Taranto, Brindisi e Barletta-Andria-Trani.
Ancora una volta, quindi, la movimentazione di risorse umane ha riguardato prevalentemente le regioni del Nord Italia ignorando le necessità del Sud Italia. Ancora una volta le piccole realtà sono state ignorate. Come sempre, invece, le città del nord Italia hanno avuto un incremento nettamente superiore, non solo con i trasferimenti del personale della Polizia di Stato, ma anche con le prime assegnazioni.
Il territorio Pugliese continua ad essere sotto i livelli previsti per quanto riguarda l’organico a disposizione dei vari Uffici. Una carenza che continua a mettere a rischio la sicurezza dei cittadini, e che viene “limitata” solo grazie al sacrificio degli operatori delle Forze dell’Ordine che, pur di garantire un servizio fondamentale ed indispensabile quale quello del controllo del territorio, garantiscono anche doppi turni, nonostante non venga garantita la retribuzione relativa alle ore di straordinario a causa dei tagli che hanno coinvolto il comparto sicurezza.
È arrivato il momento di dire basta, e noi siamo pronti ad ogni possibile forma di protesta nell’attesa che si torni a parlare seriamente di sicurezza.
Noi riteniamo che non possono esistere territori di serie A e territori di serie C e che la sicurezza deve essere garantita in egual modo per tutti.
E’ un’emergenza, quella pugliese, che va avanti da troppo tempo e che deve trovare tempestivamente uno sbocco positivo attraverso un immediato potenziamento dell’organico delle Forze di Polizia in tutta la Puglia.


Claudio Biancolillo
Segretario Generale Regionale
“Libertà e Sicurezza” – UGL

Sindacato della Polizia di Stato

lunedì 4 aprile 2016

BAT : “Garanzia Giovani, cronaca di un fallimento annunciato.”

A quasi due anni dal via, il programma di occupazione europeo Garanzia Giovani, nato per essere di ausilio agli under 30 per trovare un lavoro, si rivela un vero e proprio flop. È quanto si deduce da un report dell’Istituto per lo Sviluppo della formazione professionale dei lavoratori (Isfol), ente pubblico di ricerca che dipende dal ministero del Lavoro: quasi un milione di giovani si sono iscritti al programma, ma solo 32 mila (il 3,7%) hanno trovato un lavoro vero. 
A parlarne è il coordinatore UGL Giovani BAT, Salvatore Pistillo: “Garanzia Giovani avrebbe dovuto garantire una risposta in quattro mesi. Impegno in gran parte non rispettato. Al netto delle cancellazioni il totale di iscritti al 31 marzo è di 872 mila. Sono dei numeri record nell’ambito delle politiche del lavoro, segno evidente che i giovani ci sperano ancora. Ahimè, la maggior parte dei tirocini, per cui sono previsti rimborsi da 400 euro mensili, non vengono erogati. L’INPS si occupa dell’emissione degli assegni che in tanti, però, non ricevono, neanche a pochi giorni dal termine di tirocini e contratti a tempo determinato. Senza contare che alcuni tirocinanti finiscono, dopo poche settimane, a svolgere le mansioni di un normale dipendente, ma senza stipendio e senza diritti. Un vero e proprio fattore di disorganizzazione è la mancanza di un coordinamento a livello centrale del progetto, in grado anche di effettuare un follow-up dopo l’esperienza lavorativa dei ragazzi, e soprattutto assicurandosi che sul portale ministeriale finiscano offerte veramente idonee per i ragazzi, fattore quest’ultimo che, come si può vedere andando a spulciare tra le offerte di Garanzia Giovani, succede molto poco.”
L’UGL Giovani ha stilato una serie di proposte presentate al Ministro Poletti nel corso di una convention nazionale. Afferma Pistillo: “Per esempio occorrerebbe rendere più incisivo il lavoro degli Youth Corner, al fine di garantire agli iscritti un servizio personalizzato e continuativo. Bisognerebbe inoltre rendere modificabili i parametri e i punteggi di profilazione dell’occupabilità, utilizzando metodi di rilevazione misti che prevedano la possibilità per gli operatori di modificare quelli assegnati automaticamente dai sistemi informatici. Bisognerebbe coinvolgere e valorizzare maggiormente il terzo settore e i progetti legati al servizio civile, affidando la progettazione a centri di ricerca con competenze specifiche nei diversi settori. Infine è necessario intervenire sul portale nazionale Garanzia Giovani rendendolo uno strumento di intermediazione idoneo agli obiettivi del piano, migliorando il sistema d’iscrizione, onde evitare future cancellazioni per via di requisiti non rispettati. Ci auguriamo che la Regione Puglia con il suo Governatore Emiliano, si mobiliti in questa direzione, al fine di limitare il più possibile il numero dei neet. L’UGL Giovani si propone, come sempre, di essere di ausilio nei confronti degli addetti ai lavori della Regione Puglia, perché sulla formazione giovanile non si può più perdere tempo.”

martedì 1 aprile 2014

TRINITAPOLI : Intesa ritrovata tra sindacati e amministrazione sulla festa del 1 Maggio

Ieri 31 Marzo si è tenuta una riunione presso il comune di Trinitapoli , tra i sindacati CGIL rappresentata da Damiano Orfeo, CISL rappresentata da Franco Maltone e UGL rappresentata da Nicola Di Feo con il sindaco Francesco Di Feo.
Durante l'incontro si è giunti ad un accordo che prevede l'impegno dell'amministrazione a contribuire in maniera concreta all'organizzazione della Festa dei Lavoratori.
Questo incontro giunge dopo un anno difficile, in cui i sindacati organizzarono in autonomia con i contributi dei cittadini e lavoratori, il corteo del 1 Maggio, visto che le casse comunali erano vuote.
Piena soddisfazione da entrambe le parti per l'accordo raggiunto, felici di chiudere una polemica, che non faceva bene alla storia del 1 Maggio ed in particolare alla storia dei lavoratori di Trinitapoli.
Nei prossimi giorni riprenderà la sottoscrizione volontaria da parte dei cittadini che vorranno contribuire alla realizzazione della Festa dei lavoratori.



lunedì 10 marzo 2014

MARGHERITA DI SAVOIA : «Il sindaco Di Feo fa il proprio dovere»

ugl logoLa Segreteria dell’ UGL locale esprime condanna per le dichiarazioni di Mimmo Ronzino (Rsu Cgil) in merito al pagamento da parte dell’Atisale di Margherita di Savoia dell’ex Ici sui terreni di proprietà del Comune di Trinitapoli, disposto con sentenza anche in sede d’appello.
“Un certo Ronzino parla sotto l’egida della CGIL contro l’amministrazione comunale del Sindaco DI FEO FRANCESCO sulla vicenda del pagamento dell’ICI da parte dell’ATISALE. Non volendo scendere in polemica con la CGIL o peggio scivolare in una querelle dal sapore tutto politico, è doveroso però fare alcune precisazioni affinché la Segreteria Provinciale della CGIL possa rettificare le dichiarazioni del sig. Ronzino che sono lesive proprio per la CGIL e i sindacati in genere che lottano tutti i giorni per la difesa dei diritti dei lavoratori e combattono contro le ingiustizie, le illegalità e le cattive politiche.
In tanto il sig. Ronzino non può ripetere letteralmente le dichiarazioni del PD e del Sel di Trinitapoli senza un riscontro oggettivo con l’amministrazione di Feo. Sa il sig. Ronzino i debiti ereditati nel maggio 2011 dalle amministrazioni di centro sinistra dall’amministrazione attuale ? Sa il sig. Ronzino in questi due anni il lavoro svolto dall’amministrazione di Feo al punto di aver evitato il dissesto del comune di Trinitapoli tutelando così lavoratori pubblici e privati e le fasce più deboli ? Sa il sig. Ronzino che la Corte dei Conti condanna gli amministratori che non recuperano le somme relative alle imposte e tasse ? Sa che le imposte e le tasse servono per garantire i servizi pubblici essenziali ? Dov’era quando la CGIL era in Prefettura con il Sindaco di Feo per il mancato pagamentodeglistipendi ? Dov’era quando le imprese non venivano pagate dal Comune perché i fondi vincolati dovevano sopperire alla spesa corrente, mentre gli operai venivano licenziati ? E’ esecrabile il comportamento di questo signore che non conosce degli ottimi rapporti che intercorrono tra la segreteria provinciale CGIL e si lancia in paragoni e confronti tanto erronei quanto privi di fondamento. Una gestione sana di una azienda passa attraverso il pagamento di imposte e tasse, è folle pensare che l’evasione possa essere garanzia della salvaguardia dei posti di lavoro. Ronzino deve sapere che l’ATISALE sta già pagando l’ICI oggetto delle sentenze a riprova che è molto male informato. Le persone perbene sono quelle come il Sindaco Di Feo Francesco che fanno il proprio dovere e sono a contatto tutti i giorni con la gente e non si lanciano in accuse infamanti senza cognizione di causa”.

venerdì 24 gennaio 2014

ANDRIA : L’UGL Giovani Bat presenta il piano occupazionale europeo “Garanzia Giovani”

Sabato 25 Gennaio, ore 11 presso l’Istituto Economico Sociale “Ettore Carafa” di Andria, il coordinatore provinciale del movimento sindacale UGL Giovani, Salvatore Pistillo, alla presenza del dirigente scolastico dell’ITES prof. Vito Amadulli, presenterà il piano di occupazione giovanile europeo, entrato in vigore dal 1 Gennaio 2014.
La Youth Guarantee (Garanzia per i Giovani) prevede che ogni Stato Membro dell’UE assicuri ad ogni persona al di sotto dei 25 anni un'offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio entro un periodo di quattro mesi dall'inizio della disoccupazione o dall'uscita dal sistema d'istruzione formale. Afferma Pistillo, “Garanzia Giovani è una grande opportunità per tutti quei ragazzi che vorrebbero affacciarsi al mondo del lavoro ma che non hanno la possibilità di farlo. L’idea è proprio quella di informare i ragazzi delle scuole superiori, affinché tutti conoscano la reale ed effettiva importanza del piano. L’UGL Giovani offre il suo impegno e si attiverà in maniera efficiente e dinamica per la realizzazione di tale programma.”
Garantire e incrementare la percentuale di occupazione giovanile, evitare che gli abbandoni scolastici superino il 10% e diminuire l’esclusione sociale, sono alcuni degli obiettivi prefissati dal piano Garanzia Giovani. Il progetto è ambizioso e ha una strada non facile. I Centri per L'impiego dovranno essere i nodi strategici da cui dipenderà il successo o meno della strategia suggerita dall'UE. Purtroppo i servizi di domanda e offerta di lavoro che fanno capo oggi alle Province sono in Italia non perfettamente efficienti. Lo dicono i numeri, secondo il rapporto ISFOL 2013, si rivolgono ai Centri per l'Impiego solo 3 persone su 100.
“Il rapporto tra UGL Giovani e il Centro per l’Impiego può essere la chiave della realizzazione del piano. La già avviata collaborazione tra le parti porterebbe giovamento ai ragazzi interessati, con informazioni e comunicazione, che renderanno semplice l’azione di presa in carico del giovane, sviluppando un progetto di lavoro o di formazione personalizzato in base alle sue competenze, capacità ed attitudini.” Conclude il coordinatore UGL Giovani Bat.


giovedì 21 novembre 2013

ANDRIA : “GIOVANI E MERCATO DEL LAVORO” PRESSO L’ITES E.CARAFA"

L’UGL Giovani Bat, nella persona di Salvatore Pistillo, coordinatore provinciale dello stesso, ha organizzato, in collaborazione con la Provincia Bat e il Comune di Andria, un convegno con tema Giovani e Mercato del Lavoro. Il convegno si terrà il giorno 23 Novembre, alle ore 10.30, presso l’Istituto Tecnico Economico Statale E. Carafa. L’iniziativa vedrà l’intervento di Antonio Silvestro, coordinatore UGL Giovani Nazionale, Matteo Guidoni, consigliere Forum Nazionale Giovani, delegato alle Politiche Sociali, l’avv. Marco Proietti, professore di Diritto del Lavoro, autore di alcuni interventi mirati sul Sole 24 Ore e infine la dott.ssa Mariangela Chieppa, responsabile dei Centri per l’Impiego della Provincia Bat. Ci saranno i saluti del Preside dell’Istituto Tecnico Economico statale, il prof. Vito Amatulli, del Sindaco di Andria, avv. Nicola Giorgino e il Presidente della Provincia Bat, Francesco Ventola.
 Il tema verterà su politiche sociali, in quanto verrà posta sotto osservazione l’attenzione sempre maggiore che queste assumono e rivestono nell’ambito lavorativo generazionale. La popolazione giovanile è da tempo oggetto privilegiato di studio nelle scienze sociali. Oltre ad importanti riflessioni che hanno approfondito le modifiche negli stili di vita e di consumo dei giovani, nell’orientamento ai valori e alle norme sociali, nel rapporto con il tempo in un intrico complesso tra differenziazioni interne alla popolazione giovanile e tendenze all’omologazione culturale, ve ne sono altre che si sono concentrate sul rapporto fra giovani e lavoro.
Sostiene il rappresentante UGL Giovani Bat Salvatore Pistillo: “Si tratta di un tema di strettissima attualità. Le politiche sociali sono politiche pubbliche volte a garantire il benessere di ciascun singolo cittadino senza distinzione alcuna, pertanto affrontano problemi che hanno come obiettivo quello di migliorare le condizioni di vita di tutte le persone.
Le risorse e le opportunità, propriamente detti diritti sociali, determinano il benessere degli individui durante i vari cicli di vita o fasi esistenziali. Tali diritti insieme a quelli civili e politici determinano e definiscono il concetto di cittadinanza. Tutti i cittadini sono titolari di diritti e doveri, fra i diritti più importanti esiste quello di poter ottenere risorse e usufruire di servizi. Queste sono necessarie per garantire il benessere sociale, ovvero buone condizioni di vita.”
Per cercare di comprendere i motivi di questo svantaggio giovanile, particolarmente evidente in Italia, una mole crescente di analisi si è incentrata sulle caratteristiche e sulle conseguenze dell’occupazione, della disoccupazione e dell’inattività giovanile, mettendo al centro dimensioni relative ai percorsi dell’istruzione e della formazione, ai dispositivi e agli strumenti di supporto ai percorsi di transizione, alle caratteristiche della domanda di lavoro, agli elementi specifici nazionali e locali di regolazione del mercato del lavoro, alle forme di protezione sociale garantite o meno dal lavoro o da altre agenzie come la famiglia, all’importanza delle reti sociali e al ruolo delle organizzazioni di rappresentanza, solo per citare alcuni filoni di indagine.

Conclude Pistillo: “Il convegno ha lo scopo di rendere attivi e consapevoli i ragazzi che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro, con tutte le problematiche e i vantaggi che possono incontrare avvicinandosi ad esso. Per questo motivo abbiamo scelto come scuola di riferimento l’Istituto Tecnico Economico Statale, con il Preside Vito Amatulli, che fin da subito ha dato piena disponibilità per la realizzazione dell’iniziativa.”

mercoledì 20 novembre 2013

ANDRIA : “Il nuovo diritto del Lavoro dopo la Riforma Fornero”.

L’UGL Giovani Bat, con il patrocinio del Comune Di Andria, dell’assessorato alle attività produttive e della Provincia Bat, ha indetto un convegno con tema la Riforma del Lavoro.
La Riforma del Mercato del Lavoro, introdotta con la Legge 92/2012, ha significativamente introdotto non poche innovazioni sia nelle fattispecie contrattuali che nella stessa gestione del rapporto di lavoro. Sotto altri profili, e forse per la sua coincidenza con altri provvedimenti “tecnici”, oltre al piano strettamente normativo sembra abbia modificato il clima che circonda il tema del lavoro, determinando una rinnovata attenzione all’efficienza ed alla produttività.
Afferma il coordinatore Pistillo: “Credo che bisogna cominciare ad informare la gente sui reali rischi che questa Riforma può comportare, quali potrebbero essere gli aspetti favorevoli, qualora dovessero esserci e quali gli aspetti, che in un certo modo, destano preoccupazione. Come difensore dei diritti del lavoratore ritengo estremamente utile, ai fini dell’informazione e della conoscenza, promuovere tale convegno, nel quale verranno messi in rilievo le contraddizioni, i contenuti e la finalità di trasformazione e miglioramento del nostro mercato del lavoro. E’ un tema questo, che chiama in causa varie fasce di persone, proprio perché sentiamo l’esigenza di dare a tutti cittadini delle risposte, che forse, distratti da altri interessi di ordine locale e nazionale, non hanno ancora assimilato.
Conclude: “Il tema è complesso, a tal motivo abbiamo pensato di invitare un avvocato di Roma, esperto in diritto del Lavoro, Marco Proietti, che ci esplicherà tutte le novità in materia. Inoltre, ho pensato di invitare il Segretario Ugl Puglia, Giuseppe Carenza, per dare continuità al mio lavoro e rappresentare il movimento giovanile UGL come una costola sana e prolifica dello stesso sindacato.”
Il convegno si terrà venerdi 22 Novembre c.a, presso la sala conferenze del Chiostro di San Francesco, alle ore 18.30. il convegno vedrà gli interventi dei relatori Giuseppe Carenza, segretario UGL Puglia, avv. Marco Proietti, professore di Diritto del Lavoro. Introduce i lavori Salvatore Pistillo, coordinatore provinciale UGL Giovani Bat, con i saluti del Sindaco avv. Nicola Giorgino, il Presidente della Provincia Francesco Ventola e l’assessore comunale alle attività produttive Benedetto Miscioscia.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, affinché si dia importanza e giusta attenzione ad una tematica fondamentale per il presente e per il futuro del nostro Paese.

martedì 22 ottobre 2013

BARLETTA : IL SINDACO RISPONDE ALL’ UGL SUL FUTURO DI BAR.S.A.

In riferimento ad una nota pubblica del sindacato Ugl riguardante la questione  Bar.S.A. spa, il sindaco Pasquale Cascella ha  scritto al segretario di quella organizzazione la seguente lettera:


Sono stupito e francamente sconcertato dalle Vostre dichiarazioni sulla presunta ‘beffa’ di una ‘Bar.S.A. svenduta ai privati’: affermazioni, per non definirle in altro modo, che in alcuno modo possono essere giustificate da nessuna delle mie prese di posizione pubblicamente assunte e coerentemente rispettate sin dalla campagna elettorale. Stento a comprendere, sinceramente, quale corretto confronto su queste base si possa sviluppare”.