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martedì 31 ottobre 2017

TRANI : Sommerso ed irregolarità, per una nuova cultura giuridica ed eticità del lavoro

Dal dramma di Paola alla legge contro i caporali. Seminario della Cgil Bat sullo stato di attuazione della 199/16

Se non ci fosse stata la sua storia probabilmente non ci sarebbe stata la legge contro i caporali e forse neanche tutta la discussione su una nuova cultura del lavoro che sta animando il dibattito nel mondo politico e sindacale. A Paola Clemente, la bracciante morta nelle campagne di Andria nel 2015, è stato dedicato il seminario organizzato dalla Cgil Bat nella Biblioteca comunale di Trani “Verso la Carta dei diritti universali del lavoro. Indici di sfruttamento e rete di qualità nella legge 199/16. Nuova cultura giuridica ed eticità del lavoro”.
“Abbiamo organizzato questa iniziativa – ha spiegato nel suo intervento introduttivo il segretario generale della Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis - per approfondire la normativa al fine di dotarci di conoscenze tecniche e giuridiche e organizzare al meglio le nostre strutture e gruppi dirigenti al contrasto ed alla lotta alle evasioni contrattuali e contributive, al lavoro nero e alle diffuse illegalità presenti nel lavoro, in tutti i settori produttivi, cogliendo lo spirito della legge che non riguarda solo il settore particolarmente attenzionato quale quello agricolo. Negli anni abbiamo assistito a provvedimenti legislativi che hanno messo in discussione il concetto di lavoro come valore smantellando tutta la cultura giuridica del lavoro costruita negli anni 70, subordinandola alle logiche del mercato e del profitto nel nome della flessibilità. Noi della Cgil abbiamo tentato di contrastare queste logiche e per questo non possiamo che valutare positivamente una legge controcorrente, la 199/2016, che finalmente reintroduce una nuova idea del lavoro e del valore del lavoro sia in termini di interventi sanzionatori in capo a tutti i soggetti della filiera sia prevedendo un percorso di nuove relazioni e di eticità del lavoro attraverso l’iscrizione alla rete di qualità del lavoro. La legge, però, deve essere operativa da tutti i punti di vista e non solo a livello repressivo. Bisogna dare attuazione, per esempio, alla cabina di regia per il governo del mercato del lavoro prevista in uno degli articoli del testo”.
Al seminario, patrocinato dall’Ordine dei avvocati di Trani e dall’Ordine dei giornalisti di Puglia sono intervenuti il presidente Aisa (associazione italiana stampa agricola alimentare ambiente), Roberto De Petro, il presidente della sezione lavoro della Cassazione, Pietro Curzio, l’avv. del Foro di Trani, Francesco Stolfa, il direttore interregionale dell’Ispettorato del lavoro Napoli, Renato Pingue, Giovanni Mininni, segretario Flai Cgil Nazionale e Pino Gesmundo, segretario generale Cgil Puglia che ha concluso l’incontro prima della visione del cortometraggio “La giornata” di Pippo Mezzapesa dedicato al dramma ed alla morte di Paola.
Dello stato di attuazione della nuova legge a partire dalla cabina di regia prevista in uno degli articoli del testo ha parlato il segretario della Flai Cgil nazionale, Giovanni Mininni: “Non è più possibile – ha detto – pensare che si possa andare con questa situazione in cui, non fatta la  legge trovato l’inganno, ma fatta la legge tutto rimane come prima. Ad un anno di distanza noi questa estate siamo stati nelle campagne pugliesi con un’iniziativa ‘Ancora in campo’ e purtroppo abbiamo dovuto constatare che la situazione non è molto cambiata. C’è bisogno di intensificare i controlli ma non solo delle misure repressive bensì anche di quelle preventive”.
“Il nostro obiettivo – ha concluso Gesmundo – è giungere ad una legge di civiltà, una nuova Carta dei diritti del lavoro che provi ad uniformare il mercato del lavoro sempre più frantumato dove il diritto si fa fatica a rivendicarlo e dove il lavoratore in un mercato così debole rinuncia, addirittura, a rivendicare i propri diritti. Serve una Carta del lavoro che unifichi il mercato e che riconosca nuove professionalità ai lavoratori pensiamo che sia la soluzione per i problemi”.

Michela Alicino

Ufficio stampa Cgil Bat

venerdì 17 marzo 2017

TRANI : #Con2Si, presentato il gruppo a sostegno dei referendum sul lavoro

In marcia verso il 28 maggio, il giorno del voto. Obiettivo abolire i voucher e regolare gli appalti.

È stato presentato a Trani, durante l’inaugurazione della nuova sede della Camera del Lavoro, il gruppo comunale a sostegno della mobilitazione della Cgil #Con2Si ai referendum sul lavoro del prossimo 28 maggio.
Si tratta di Antonio Corraro, presidente associazione Auser; Michele Di Gregorio, assessore all’ambiente di Trani; Felice Di Lernia, assessore alle culture di Trani; Giuseppe Ingannamorte, tecnico Amet; Franco Laurora, consigliere dei Verdi; Lia Parente, psicologa; Nicola Parente, giovane disoccupato; Mimmo Santorsola, assessore all’ambiente della Puglia; Salvatore Sonatore, pensionato; Vincenzo Topputo, giovane disoccupato e Francesca Zitoli, insegnante.
All’inaugurazione della nuova sede c’erano il segretario generale della Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis ed il segretario generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo. Durante la serata è scaturito un dibattito che a posto in evidenza alcune questioni che richiedono un’azione sindacale forte e decisa.
“È emersa – spiega il coordinatore della CdL di Trani, Vito De Mario – la pesantezza della crisi sulle attività economiche tranesi, causa delle chiusure e del ridimensionamento delle imprese che porta inevitabilmente all’aumento della disoccupazione e delle difficoltà che sono sempre maggiori per i giovani in cerca di lavoro. Le attività tradizionali cui la città è vocata, turismo, lavorazione della pietra, calzaturiero (limitandoci alle principali) sono in forte crisi, e in attesa di un rilancio che per alcuni versi non potrà che avvenire con un’azione coesa tra tutti i soggetti ‘economici’ e le istituzioni, cittadine in primis”.
Negli interventi è stato posto forte l’accento sulla necessità di trasformare, con azioni di buona politica, in “fatti concreti” gli investimenti europei attesi sul territorio, investimenti nella sanità, assetti idrogeologici, risanamento ambientale, riuso dei contenitori cittadini abbandonati. Inoltre, è stata anche rimarcata la battaglia sindacale della Cgil per il lavoro ed i diritti.
“Abbiamo raccolto 4,5 milioni di firme a sostegno di una legge d’iniziativa popolare che affermi regole e diritti universali per tutte le categorie dei lavoratori, una mobilitazione che ha posto le basi per i referendum contro i voucher e per meglio disciplinare le regole degli appalti affinché si tutelino i lavoratori evitando vuoti di responsabilità tra chi appalta e chi esegue. I voucher (buoni lavoro) di fatto per gli abusi avvenuti coprono e legittimano il lavoro irregolare causando buchi nelle casse previdenziali ed impoverendo e rendendo instabile l’occupazione”, conclude De Mario.

Ufficio stampa Cgil Bat


mercoledì 18 gennaio 2017

BAT : CHI NON HA UN EURO IN TASCA ED E' DISOCCUPATO COSA FA?

Leggiamo iniziative finalizzate alla realizzazione di corsi, con la previsione di un’indennità di 5 euro per ogni ora frequentata ma l’assurdo è che a questi corsi sono ammessi coloro che sono nel seguente stato:

- disoccupati percettori di ammortizzatori sociali;
- disoccupati privi di sostegno economico con reddito Isee superiore ai tre mila euro;
- disoccupati inseriti in accordi di ricollocazione a seguito di accordi di programma o tavoli di crisi nazionali o locali;
- lavoratori in cassa integrazione per cessata attività beneficiari della misura lavoro minimo di cittadinanza finanziati con le risorse trasferite agli ambiti sociali di zona ai sensi del D.G.r. 2450 2014 individuati tramite il sistema informativo sintesi con la banca dati percettori Inps.

Come si può vedere chi può accedere a questi corsi e percepire quell’indennità già possiede un reddito oppure è disoccupato ma con reddito Isee superiore ai tre mila euro. Un’assurdità perché così vengono lasciati completamente fuori i disoccupati “veri” cioè quelli che non hanno lavoro, percepiscono un euro di reddito e sono carico di genitori, nonni e parenti con famiglie in seria difficoltà che non possono permettersi il lusso di far fronte alle spese di allacciamento del gas per alimentare le cucine domestiche.
In queste situazioni critiche Andria e l’Italia ne è piena e lo vediamo ogni giorno sulla stampa. La disoccupazione giovanile è una vera e propria malattia sociale con percentuali altissime che mai si erano registrate prima. Una malattia cronica, una patologia che non sappiamo dove potrebbe portarci.
La Regione Puglia continua ad ignorare queste emergenze sociali mentre ci sarebbero una moltitudine di azioni per tornare ad imparare gli antichi mestieri o a coltivare le nostre terre immense con tecnologie avanzate.
Se i giovani non hanno futuro e non pensano neanche a crearsi una famiglia e mettere al mondo dei figli è colpa di questa società ingrata ed egoista e di una classe politica non all’altezza di affrontare il toro per le corna e risolvere questa piaga sociale.


Vincenzo SANTOVITO

Osservatore Civico Andriese

giovedì 26 novembre 2015

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Lavoro regolare, il progetto “Caritaclis”

Venerdì 27 novembre, a San Ferdinando di Puglia, nella la Parrocchia San Ferdinando Re, alle ore 18.00, si terrà la presentazione del progetto ‘Caritaclis’ per la promozione del lavoro regolare.
Programma ed interventi:
· Saluti ed accoglienza, don Domenico Marrone, Vicario episcopale della zona pastorale ofantina
· Relaziona don Francesco Catalano, direttore della Caritas diocesana di Foggia-Bovino su “Come nasce e come funziona il progetto ‘Caritaclis’, l’esperienza della Caritas di Foggia” ·
Conclude don Raffaele Sarno, direttore della Caritas diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie

venerdì 4 settembre 2015

PUGLIA : Osservatorio Mercato del Lavoro della Regione, +115mila il saldo tra assunzioni e cessazioni

Leo: confermato il trend positivo dei dati ISTAT


Nei primi sei mesi del 2015 in Puglia il saldo tra i nuovi rapporti di lavoro e quelli cessati segna un più 115mila, è il dato di saldo più alto dal 2012.

A fronte dei 415.774 rapporti di lavoro cessati, infatti, le nuove assunzioni nel primo semestre 2015 sono pari a  531.283, l’1,5% in più rispetto al semestre gennaio–giugno del 2014, quando i nuovi rapporti di lavoro erano pari a 523.249.

Sono questi alcuni dei dati dell’ultimo report parziale dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro della Regione Puglia, che analizza i dati di natura amministrativa contenuti nelle comunicazioni obbligatorie.

“I dati dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro della Regione Puglia confermano il trend positivo comunicato, non più di due giorni fa, dall’ISTAT – ha detto Sebastiano Leo, assessore al Lavoro – Crescono i rapporti di lavoro avviati, restano più o meno stabilii rapporti di lavoro cessati, e questa differenza ci consegna il quadro di un mercato del lavoro pugliese che pare riacquistare dinamicità, in un contesto regionale dove si continua ad investire in politiche di sostegno all’occupazione e in politiche formative orientate a soddisfare le esigenze, sempre più specifiche, del sistema d’impresa.

L’Osservatorio Regionale – ha concluso Leo - continuerà a monitorare il mercato del lavoro sulla base dei dati delle comunicazioni amministrative, per capire quali sono i settori e le professioni che presentano i dati più significativi e quelli che continuano a soffrire gli effetti della crisi, così scorgere i mutamenti ed elaborare politiche per il lavoro capaci di rispondere alle esigenze della domanda e dell’offerta di occupazione”.


mercoledì 5 agosto 2015

BAT : Provincia e ASL firmano la convenzione per l’inserimento lavorativo di soggetti disabili.

Sono 67, con differenti profili professionali amministrativi e sanitari, le assunzioni complessivamente previste che dovranno avvenire al massimo entro la fine del prossimo anno. Il 30% sarà ricoperto mediante procedure di mobilità esterna, il 70%, invece, sarà oggetto di procedura concorsuale da bandire secondo la vigente normativa. Ulteriori  3 unità lavorative disabili, a copertura totale della quota di riserva della Asl Bt, saranno assunte mediante procedure di avviamento con chiamata numerica. Sono questi i dati salienti che emergono dalla convenzione siglata oggi tra la Asl Bt e la Provincia di Barletta - Andria - Trani per ottemperare a quanto previsto dalla legge n.68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”.
Con la firma della convenzione – ha dichiarato il Presidente della Provincia Francesco Spina – confermiamo l’intesa per una proficua collaborazione istituzionale tra la Provincia e la ASL ma soprattutto diamo uno slancio alle nuove assunzioni in ambito pubblico, riservate a soggetti disabili, in un momento in cui forte è il disagio in materia occupazionale”.
Si tratta di un atto di aggiornamento ed integrazione, di quanto già stipulato a febbraio dello scorso anno, per rispondere ai criteri di trasparenza ed efficienza amministrativa ed alla nuova programmazione delle assunzioni della ASL BT.
La legge n.68/99 ha come finalità  la promozione dell’inserimento delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e collocamento mirato. La convenzione sottoscritta questa mattina prevede, tra l’altro, uno specifico cronoprogramma. L’inserimento delle unità lavorative è previsto si realizzi per metà entro la fine del corrente anno e per l’altra metà entro il 2016: n. 11 operatori tecnici addetti ai computer, n. 19 assistenti amministrativi, n. 2 collaboratori professionali sanitari dietisti e n. 2 terapisti della riabilitazione non vedenti, entro il 2015; n. 4 tecnici della prevenzione, n. 19 collaboratori professionali amministrativi, n. 4 assistenti sociali, n. 2 ingegneri e n. 4 geometri entro il 31.12.2016.

“Sono molto soddisfatto della firma di questa convenzione con la Provincia - ha detto il Direttore Generale Asl Bt, Ottavio Narracci – gestita in continuità con il lavoro svolto precedentemente. L’assunzione di personale disabile rappresenta un obbligo di legge che è anche un obbligo morale a sostegno dell’integrazione sociale”.

martedì 16 giugno 2015

TRANI : LAVORO, SOTTOSCRITTO IL PRIMO TIROCINIO FORMATIVO

E’ un giovane tranese di 30 anni il primo beneficiario del progetto di borse lavoro per disoccupati. E’ stato sottoscritto questa settimana il primo atto d’obbligo che consentirà al giovane disoccupato di poter svolgere un tirocinio formativo all’interno di un’azienda calzaturiera della città.

Allo scadere dei termini (27 marzo scorso) sono state 24 su 38 le imprese, con sede operativa a Trani, che hanno risposto al bando comunale presentando domanda per ospitare, al loro interno, soggetti svantaggiati o molto svantaggiati per tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo, per un periodo di 6 mesi. Di queste 24 domande, 18 sono state ritenute ammissibili. In questi giorni, la stipula del primo atto.

Il Comune di Trani sul piatto ha stanziato la somma omnicomprensiva di 115 mila euro (circa 3.000 euro a progetto, per un massimo di 38 tirocini). Potevano presentare istanza, in qualità di “soggetti ospitanti” coloro che, alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico, avevano unità produttiva o struttura operativa, sede del tirocinio, nel territorio di Trani. I candidati sono stati selezionati dalle aziende stesse. Per l’attività espletata nel corso del tirocinio, i tirocinanti avranno diritto ad una indennità forfettaria di partecipazione pari all’importo mensile minimo di 450 euro, al lordo delle ritenute di legge.


lunedì 16 marzo 2015

BARLETTA : Lavoro e sviluppo, iniziativa unitaria, in vista della manifestazione regionale

Cgil, Cisl e Uil verso la manifestazione regionale a sostegno delle proposte su “Mezzogiorno, sviluppo e occupazione”. Appuntamento al Gos di Barletta il 16 marzo.


Lavoro, sviluppo e qualità della vita in Puglia, sono le priorità alla base di un documento unitario varato da Cgil, Cisl e Uil Puglia su Mezzogiorno, politiche per l’occupazione e servizi socio-sanitari nella regione e anche i temi al centro di un’assemblea provinciale dei sindacati confederali. La relazione durante i lavori sarà affidata a Carla Costantino della segreteria della Cisl Bat-Foggia, a coordinare l’attivo Vincenzo Posa, segretario generale Uil Bat. A concludere la discussione il segretario generale regionale della Cgil, Gianni Forte.
L’iniziativa, a sostegno della manifestazione che si terrà a Bari il prossimo 21 marzo, si svolgerà a Barletta lunedì 16 marzo presso la sede del Gos in viale Marconi, 49 a partire dalle ore 17.30.
“Nell’occasione – spiegano i rappresentanti dei tre sindacati confederali – approfondiremo con i nostri iscritti ma anche con tutti i cittadini interessati, lavoratori e non, il senso della manifestazione regionale del 21 marzo che viene organizzata in maniera unitaria dai tre sindacati in un momento in cui il Mezzogiorno tende a rimanere escluso dalle dinamiche di sviluppo del Paese. Per questa ragione ora più che mai il nostro territorio deve imparare a fronteggiare le emergenze con politiche capaci di sostenere la crescita dell’occupazione e la qualità del lavoro dal punto di vista dei diritti”.
Michela Alicino

Ufficio Stampa Cgil Bat

lunedì 17 novembre 2014

BARLETTA : Collocamento Mirato, selezione pubblica per un posto al Comune

L’Ufficio per il Collocamento mirato della Provincia di Barletta - Andria - Trani ha emanato un avviso di selezione pubblica riservata a soggetti disabili per la copertura a tempo indeterminato di un’unità di operatore con la qualifica di “Addetto alle attività amministrative” (categoria B), da impiegare presso il Comune di Barletta.
Come detto l’avviso è riservato ai soggetti disabili iscritti nell’elenco del Collocamento Mirato della Provincia; raccolte le candidature, si procederà a redigere la relativa graduatoria dei candidati che sarà trasmessa all’ente richiedente. Quest’ultimo provvederà ad effettuare una prova di idoneità.
E’ possibile presentare istanza di candidatura entro le ore 12.00 del 12 dicembre prossimo.
Il profilo professionale di Addetto alle attività amministrative (categoria B) prevede lo svolgimento dei seguenti compiti: operare nell’ambito del processo amministrativo gestendo le relazioni con i soggetti che si rivolgono all’ufficio, nel rispetto delle esigenze di correttezza formale, trasparenza e collaborazione nella risoluzione dei problemi ed assicurando il regolare e tempestivo perfezionamento delle pratiche; controllare la correttezza formale e la completezza delle richieste pervenute al fine del rilascio di atti di competenza dell’ufficio; curare la registrazione dei dati inerenti la richiesta, avvalendosi del software applicativo in uso nell’ufficio; espletare compiti di segreteria per l’intero ufficio (corrispondenza, archivio, protocollo, comunicazioni con l’interno ecc.); svolgere le funzioni di ufficiale dello stato civile che gli sono delegate dall’organo competente, previo superamento di apposito corso.
I lavoratori individuati saranno sottoposti a selezione che consisterà in una o più prove pratiche. Con la selezione si accerterà esclusivamente l’idoneità del lavoratore a svolgere le attività relative al profilo professionale richiesto e non comporterà valutazione comparativa.
La prova di accertamento diretta a verificare l’idoneità delle persone avviate per il profilo di “Addetto alle attività amministrative” consisterà nello svolgimento di prove pratiche attitudinali o sperimentazioni lavorative dirette ad accertare l’idoneità dell’impiego, con l’accertamento delle capacità a svolgere le tipiche mansioni del ruolo da assumere, anche in relazione alla loro pratica effettuazione, alla precisione nonché alla capacità di interrelazione. A titolo meramente esemplificativo i candidati dovranno provvedere all’espletamento di una o più prove pratiche tendenti ad accertare esclusivamente l’idoneità del lavoratore a svolgere le attività relative al profilo professionale richiesto. Le prove verteranno, ad esempio, sull’uso dei software applicativi in uso negli uffici comunali (word, excel, gestione di posta elettronica ed internet).
Per consultare l’avviso e la relativa modulistica si rimanda alla sezione “Bandi” del portale istituzionale della Provincia, all’indirizzo www.provincia.bt.it.
Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo g.dicorato@provincia.bt.it.


venerdì 14 novembre 2014

TRANI : LAVORO, TIROCINI DI INSERIMENTO LAVORATIVO PER 38 PERSONE DOMANDE PER LE AZIENDE ENTRO IL 20 DICEMBRE.

Emergenza lavoro. Il Comune di Trani ha deciso di stanziare la somma omnicomprensiva di  3.000 euro per tutte quelle imprese, con sede operativa a Trani, che intendono ospitare soggetti svantaggiati o molto svantaggiati per  tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo, per un periodo di 6 mesi per un massimo di 38 tirocini. Possono presentare l’istanza, in qualità di “soggetti ospitanti” coloro che, alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico, hanno unità produttiva o struttura operativa, sede del tirocinio, nel territorio di Trani. Il candidato sarà selezionato dall’azienda stessa.

“I tirocini – spiega il sindaco, Luigi Riserbato - sono finalizzati ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro di inoccupati e il reinserimento di disoccupati, prevedendo forme di sostegno ed accompagnamento personalizzate nella fase di accesso e reinserimento nel mercato del lavoro e parallelamente l’attivazione di un sistema di rete con i soggetti del terzo settore, le istituzioni preposte al governo del mercato del lavoro, gli organismi della formazione professionale, il tessuto produttivo locale”. “Abbiamo recuperato questi fondi – spiega l’assessore Rosa Uva - dalla programmazione 2010/2012 del piano sociale di zona. L’intervento è in linea con le azioni di promozione e di sviluppo a sostegno delle famiglie svantaggiate del Comune di Trani. Fondamentale è la rete, l’apporto che il territorio può dare, unito all’Istituzione, alla presa in carico ed al processo di responsabilizzazione rispetto alle problematiche sociali che attanagliano la nostra città. Mi auguro che le aziende del territorio possano cogliere l’occasione, aiutando così 38 famiglie attraverso un progetto formativo che mira all’inclusione sociale dei soggetti svantaggiati ma, allo stesso tempo, è ausilio e supporto alle aziende stesse”.

I tirocinanti dovranno essere in possesso dei requisiti richiesti dall’avviso pubblico e non devono aver già effettuato un tirocinio nello stesso soggetto ospitante o per la medesima attività riportata nel progetto di tirocinio.

I candidati proposti dovranno presentare le seguenti caratteristiche: essere residenti nel comune di Trani da almeno 1 anno; essere disoccupati da almeno un anno; essere iscritti alle anagrafi del  centro per l’impiego di Trani ed essere in possesso di una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (Did) di data non superiore a sei mesi antecedenti la data dell’avviso; avere un reddito Isee del nucleo familiare non superiore a 4.000 euro.

I soggetti richiedenti possono ospitare tirocini all’interno di ciascuna unità produttiva nei limiti di seguito indicati: 1 tirocinante nelle unità produttive fino a 5 dipendenti a tempo indeterminato; non più di 2 tirocinanti nelle unità produttive con un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso tra 6 e 20; un numero di tirocinanti che non rappresenti più del 10% dei dipendenti a tempo indeterminato nelle unità produttive che contino più di 20 dipendenti della medesima tipologia.

I soggetti richiedenti devono essere in regola ai sensi dell’articolo 17 della legge 68/1999 in materia di disciplina del diritto al lavoro dei disabili; essere in regola con l’assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali in  materia di retribuzione (Durc), nel rispetto integrale del contratto nazionale di lavoro di categoria; essere in regola con l’assolvimento delle prescrizioni contrattuali in ordine alla normativa sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Gli orari di frequenza dovranno essere concordati nell’ambito dello specifico progetto formativo, in ogni caso l’orario non potrà essere inferiore alle 20 ore settimanali e superiore alle 30. Il tirocinio dovrà essere espletato esclusivamente in fascia diurna. L’azienda ospitante, alla quale verrà assegnato un tirocinante, dovrà stipulare apposita convenzione con l’Ente promotore del tirocinio, corredata da un progetto formativo, redatto dal soggetto ospitante; assicurare la propria collaborazione per le funzioni di monitoraggio; tenere aggiornato il registro delle presenze del tirocinante; indicare compiti e aree di attività per lo svolgimento del tirocinio.

Per l’attività espletata nel corso del tirocinio, il tirocinante ha diritto a una indennità forfettaria di partecipazione pari all’importo mensile minimo di 450 euro, al lordo delle ritenute di legge. L’indennità di partecipazione non spetta al tirocinante che risulti già percettore di una forma di sostegno al reddito, ivi compresi gli ammortizzatori sociali, anche in deroga.

Il finanziamento prevede la copertura del 100% della spesa sostenuta dall’impresa richiedente per l’ospitalità del tirocinio, inclusa l’indennità nella misura minima prevista dalla legge regionale 23/2013, eventuali maggiorazioni dell’indennità stessa, la copertura assicurativa per infortuni e responsabilità civile verso terzi, eventuali bonus ed ogni altro onere derivante da legge, regolamento o disposizione aziendale. L’erogazione della indennità del tirocinio, verrà corrisposta all’azienda ospitante ed è subordinato all’attivazione e successivo svolgimento del percorso di tirocinio in favore dei soggetti ammessi. Sarà erogato il 20% , in favore del soggetto ospitante, al momento della sottoscrizione della convenzione e ulteriori tranches (pari al 20%) a rendicontazione della somma spesa, previa attestazione da parte della stessa di regolare svolgimento del tirocinio e di avvenuta spesa, fino a concorrenza del 100%.  Il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro.

Si procederà ad autorizzare le domande di tirocinio rispettando l’ordine di arrivo. A parità di ordine di arrivo verrà data priorità alle domande che contemplano un progetto formativo in ambito di ripristino ambientale delle zone urbane e/o rivolto a donne o a uomini soli con figli a carico. I soggetti ospitanti, ai fini della partecipazione all’avviso, dovranno consegnare una busta chiusa e siglata sui lembi, contraddistinta dalla dicitura “Tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro” contenente: la domanda, la dichiarazione sostitutiva di certificazione, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, il progetto formativo, la dichiarazione di accettazione del tirocinante.


La busta dovrà essere consegnata a mano o tramite corriere entro e non oltre sabato 20 dicembre 2014 all’ufficio protocollo del Comune di Trani (via Tenente Morrico 2, 76125 Trani).  Tutto il materiale è disponibile sul sito del Comune all’indirizzo http://www.comune.trani.bt.it/contenuti/notizie/DataView.aspx?id=7983.
    

mercoledì 29 ottobre 2014

BISCEGLIE : Prorogati i contratti per 192 infermieri professionali tra Bisceglie e Foggia.

A breve riorganizzazione del lavoro
           
Il Commissario Straordinario della Congregazione Ancelle della Divina  Provvidenza, Avv. Bartolomeo Cozzoli, informa che, a far data dal 1.11.14,  saranno prorogati per tre mesi i contratti a tempo determinato per 113 infermieri professionali presso la sede di Bisceglie e 79 presso la sede di Foggia.
Trattasi del personale transitato alle dirette dipendenze della Congregazione dopo lo scioglimento dei contratti di appalto in essere con alcune cooperative infermieristiche.
La proroga di detti contratti – precisa il Commissario Cozzoli – promossa dopo un’attenta valutazione operata dalle Direzioni Sanitarie e Amministrative delle sedi di Bisceglie e Foggia ha tenuto conto delle esigenze organizzative ed assistenziali dell’Ente. A tal proposito, al fine di ridurre al minimo il disagio sociale, agevolando il reperimento di nuove occupazioni, si è stabilito di porre in essere meccanismi di rotazione (nei limiti del contingente numerico che si renderà necessario) tra i lavoratori interessati cercando di garantire a tutti periodi omogenei di occupazione. Obiettivo del Commissario Straordinario resta la riduzione dei costi dell’Ente in Amministrazione Straordinaria, pur mantenendo la continuità dei servizi erogati.
Il tutto in attesa che l’approvazione del Programma (da parte del Ministero dello Sviluppo Economico) e la definizione dei requisiti assistenziali da parte della Regione Puglia, consenta di stabilire le esigenze organiche nei vari profili, garantendo, nel contempo,  la tutela di una dignitosa assistenza ai pazienti ricoverati presso l’Istituto Ortofrenico.
Il Commissario ha, altresì, precisato che la decisione è stata comunicata mediante specifica informativa alle Organizzazioni Sindacali che tutte, indistintamente, avevano richiesto la salvaguardia dei livelli occupazionali.

“A breve – ha aggiunto il Commissario Straordinario – si auspica di portare a termine, con la necessaria collaborazione delle forze sindacali, i lavori dei tavoli tecnici sindacali avviati presso le tre sedi dell’Ente utili ad una complessiva riorganizzazione del lavoro. Sono allo studio, infatti, misure volte a ridurre l’alto tasso di assenteismo che, oltre a penalizzare l’assistenza assicurata ai pazienti, e a creare notevole stress lavorativo per il personale costretto a subire queste presunte “assenze preordinate”, incide pesantemente sul bilancio dell’Ente.”

mercoledì 8 ottobre 2014

BARLETTA : Domanda ed offerta di lavoro non sono mai state così vicine.

Ed è proprio con l’intento di creare nuove opportunità occupazionali che la Provincia di Barletta - Andria - Trani organizza l’evento “Incontralavoro 2014”, in programma per l’intera giornata di venerdì 17 ottobre e nella mattinata di sabato 18, presso l’hub provinciale di Bat’s Move, in Viale Marconi 46 a Barletta.
Il Job Day è organizzato dalla Provincia nell’ambito del progetto Bat’s Move, finalizzato a veicolare e sviluppare il dinamismo e l’imprenditorialità giovanile, e si avvarrà della preziosa collaborazione di Monster Italia.
Decine di aziende di tutta Italia che cercano nuove figure professionali saranno a disposizione dei tanti giovani in cerca di lavoro del territorio, che dovranno candidarsi via web, tramite la sezione “Incontralavoro” presente nella home page del portale istituzionale della Provincia, all’indirizzo www.provincia.bt.it, per poi sottoporsi ai colloqui.
«L’Incontralavoro è certamente una delle iniziative più importanti ed attese di questo quinquennio alla guida della Provincia di Barletta - Andria - Trani - ha spiegato, nell’annunciare l’appuntamento, il Presidente della Provincia Francesco Ventola -. Perché in un momento drammatico sotto il punto di vista occupazionale per l’intero Paese, che inevitabilmente si ripercuote sul nostro territorio, chi non ha la fortuna di avere un posto di lavoro potrà finalmente toccare con mano una nuova opportunità occupazionale. Metteremo in contatto domanda ed offerta di lavoro, le faremo incontrare per un colloquio, ne faciliteremo la selezione. Si tratta di un evento aperto a tutti: studenti, universitari, laureati, disoccupati e quanti cerchino nuove opportunità professionali o abbiano bisogno di orientarsi nel mondo del lavoro. Le aziende partecipanti avranno a disposizione degli spazi a loro dedicati nei quali accogliere i candidati e sostenere un colloquio conoscitivo. E per candidarsi ai colloqui ed alle offerte di lavoro, basterà un semplice click sul portale istituzionale della Provincia».
Come detto, per l’organizzazione dell’evento la Provincia si avvarrà della collaborazione della Società Monster Italia Srl del gruppo Monster, leader mondiale nel favorire l'incontro tra persone e opportunità di lavoro, operatore unico nel panorama nazionale per tipologia, esperienza nel settore e per l’elevato standard di tecnologia utilizzata.
Proprio in questi giorni, la sezione “Incontralavoro” del portale istituzionale della Provincia (www.provincia.bt.it) si sta trasformando in un vero e proprio ufficio di collocamento digitale, dove è possibile consultare decine di offerte di lavoro da parte di aziende del territorio, e non solo. Chiunque potrà candidarsi inviando il proprio curriculum vitae e partecipare alla selezione che avverrà nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 ottobre.

«Quello che per molti sembra una chimera, noi sapremo trasformarlo in realtà - ha aggiunto l’Assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Giovanni Patruno -. Trovare un’azienda disposta ad assumere è infatti praticamente diventato impossibile, al giorno d’oggi. In soli due giorni, invece, i concittadini della nostra Provincia potranno incontrare decine di aziende disposte ad assumere, candidarsi online per la selezione, partecipare al colloquio e magari intercettare quelle opportunità ideali per il proprio profilo. Confidiamo in un’ampia partecipazione, perché occasioni come queste possono davvero capitare una volta nella vita».

domenica 3 agosto 2014

LAVORO : Concorsi Scuola 2014, da Settembre 32500 assunzioni per Insegnanti, Bidelli e Personale Amministrativo

A rendere pubblico il piano di immissioni in ruolo 2014 è il Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).
Il piano riguarda l’assunzione si 15mila professori “su posti comuni” per coprire il turn over ed altri 13mila per il sostegno. Nello stesso piano di assunzioni sono previste anche 4.500 assunzioni di personale tecnico amministrativo.  Tutte le procedure relative all’anno scolastico  2014-2015 dovranno concludersi entro il prossimo 31 agosto per consentire l’immissione in cattedra dei nuovi entrati a partire dal 1 settembre 2014, con il 50% dei posti assegnati tramite reclutamento in base alle graduatorie a esaurimento, e il restante 50% assegnato in base a concorsi (partendo, ovviamente, dai candidati del bando dell’anno 2012, quello indetto dall’ex ministro Francesco Profumo).
Però c’è chi sostiene, queste immissioni in ruolo sarebbero poche e che la scuola avrà anche il prossimo anno carenza di docenti. Secondo l’Anief, infatti,  i posti vacanti per i docenti sarebbero molti di più. Facendo due calcoli si hanno un totale di insegnanti di ruolo di 594.854 a cui vanno tolti i 15.414 pensionamenti e si ottengono 580mila docenti in servizio, ma l’organico di diritto per il prossimo anno scolastico 2014/2015 è di 600.839 unità, mancano quindi circa 6mila docenti.
Per non parlare del personale amministrativo che tra i pensionamenti e i ‘quota 96‘ che lasceranno le cattedre a Settembre, verranno a mancare circa 30mila figure da inserire nell’organico.
Quindi tra sindacato Anief e Miur c’è un disaccordo sul numero delle figure professionali da inserire nell’organico del prossimo anno, in ogni caso si attende il bando di concorso per l’assegnazione dei posti per gli insegnanti che verrà presentato sul sito del Miur.

Fonte : concorsi-pubblici.org

LAVORO : Stage retribuiti da 500 euro al mese per chi non studia e non lavora

Considerata la crisi, ogni opportunità di lavoro o di stage retribuito è un’opportunità da prendere seriamente in considerazione. Le regioni stanno mettendo a disposizione fondi per tirocini per disoccupati e per coloro che non stanno frequentando piani di studio. In questo caso è la  Regione Liguria a pubblicare un bando per  1.000 tirocini per a giovani fino a 35 anni. Questi tirocini sono finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro e sono pagati 500 euro al mese.
I tirocini sono finanziati per metà dalla regione e per metà dall’azienda che partecipa all’iniziativa nell’ambito del Piano Giovani della Regione Liguria (dgr 1037/2012), inoltre alle aziende che assumono giovani con più di 29 anni verrà concesso un contributo fino ad un massimo di 3.600 euro ogni nuovo assunto.
I tirocini attivabili nell’ambito dei percorsi in oggetto hanno durata semestrale, dopodiché le aziende potranno decidere se assumere il candidato attraverso contratti di apprendistato o a tempo indeterminato.
I tirocini sono stati pianificati su due Bandi di evidenza pubblica:
Bando percorsi 1 e 2 scaricabile in formato .pdf -> 1000_tirocini_Bando_Percorsi_1_e_2

1 – Percorso di primo ingresso al lavoro: indirizzato a giovani che hanno terminato il loro percorso scolastico o universitario da non oltre 12 mesi dal conseguimento del diploma o della laurea, di età fino ai 28 anni compiuti (ovverossia con età pari a 29 anni meno un giorno)
2 – Percorso di inserimento o reinserimento: destinato a giovani che si trovano al di fuori dei percorsi di studio, con età fino ai 28 anni compiuti (ovverossia con età pari a 29 anni meno un giorno), inoccupati o disoccupati
I requisiti per accedere ai tirocini sono i seguenti:
• Giovani, inoccupati o disoccupati, con età fino a 28 anni compiuti (29 anni meno un giorno) al momento della pre-selezione che abbiano conseguito da non oltre 12 mesi uno dei seguenti titoli di studio:
a) qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale; b) diploma di istruzione secondaria superiore;
c) laurea di primo livello o magistrale;
• Giovani inoccupati o disoccupati con età fino a 28 anni compiuti (29 anni meno un giorno) al momento della pre-selezione che si trovino al di fuori di percorsi di studio.
• Tutti i tirocinanti devono essere iscritti ai CpI della Provincia.
Bando percorso 3 scaricabile in formato .pdf -> 1000_tirocini_Bando_Percorso_3
3 – Percorso di assunzione: destinato a giovani che si trovino al di fuori di percorsi di studio, con età compresa tra i 29 e i 35 anni (ovverossia con età compresa tra i 29 anni compiuti e 36 anni meno un giorno)
I requisiti per accedere ai tirocini sono i seguenti:
• Giovani inoccupati o disoccupati con età compresa tra 29 e 35 anni (tra 29 anni compiuti e 36 anni meno un giorno) al momento della pre-selezione che si trovino al di fuori di percorsi di studio.
• Tutti i tirocinanti devono essere iscritti ai CpI della Provincia ligure territorialmente competente.
Per maggiori informazioni, sia per i tirocinanti che per le aziende che volessero aderire al progetto, fare riferimento al sito della Regione Liguria.

lunedì 28 luglio 2014

ANDRIA : Bando ricerca Educatori e Assistenti alla comunicazione per studenti diversamente abili

«Una delle soddisfazioni più grandi di questi quinquennio è essere riusciti, per tutti gli anni scolastici, a garantire il servizio di assistenza specialistica socio-educativa con educatori professionali specializzati a tutti gli studenti diversamente abili del nostro territorio. Ed anche per l’anno scolastico 2014/2015 non vi sarà neanche uno studente diversamente abile del nostro territorio a non usufruire di questo servizio».
Lo afferma il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Ventola, nel presentare il nuovo avviso pubblico, per titoli e colloquio, per la formulazione di appositi elenchi da cui attingere per l’affidamento di incarichi a prestazione professionale di “Educatori” per servizi ad alunni con disabilità e di “Assistenti alla comunicazione della lingua italiana dei segni” per il servizio di assistenza alla comunicazione in favore degli alunni audiolesi.
Il bando è stato pubblicato dalla Provincia nei giorni scorsi.
L’incarico di “Educatore” consisterà nell’espletamento di attività ed interventi a carattere socio-educativo, formativo e relazionale, per favorire l’integrazione scolastica e sociale degli alunni con disabilità, frequentanti le scuole superiori provinciali e residenti nel territorio della Bat. L’incarico di “assistente alla comunicazione”, invece, consisterà nell’espletamento di attività d’interpretariato della lingua dei segni e mediazione comunicativa, finalizzata a migliorare la comunicazione tra alunno audioleso, compagni udenti ed insegnanti.
Per entrambi i profili professionali l’attività sarà svolta in parte all’interno degli istituti scolastici, in coordinamento con il personale docente e l’Unità Multidisciplinare della Asl, ed eccezionalmente nelle ore extrascolastiche, d’intesa con la famiglia ed il Servizio Sociale Professionale della Provincia, presso il domicilio dell’alunno o altri luoghi di socializzazione.
L’incarico, della durata di un anno scolastico o frazione di esso, rinnovabile, sarà conferito fino ad un massimo di 18 ore settimanali. Il corrispettivo orario è determinato in 17 euro, oltre Iva.
«Anche in vista del prossimo anno scolastico - ha invece aggiunto l’Assessore alle Politiche Scolastiche e della Pubblica Istruzione della Provincia di Barletta - Andria - Trani Giovanni Patruno - garantiremo il diritto allo studio a tutti i giovani, ed in particolar modo a quanti siano afflitti da particolari patologie. Si tratta di un servizio che i genitori degli stessi alunni ed i Dirigenti scolastici hanno a più riprese apprezzato e che abbiamo fortemente voluto riproporre».
Per presentare la domanda, gli Educatori o Assistenti alla Comunicazione hanno tempo fino alle ore 12.00 di giovedì 28 agosto 2014.
Per consultare e scaricare il bando e la relativa modulistica, si rimanda alla sezione “Bandi” o “Concorsi” del portale istituzionale della Provincia, all’indirizzo www.provincia.bt.it.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso la sede della Provincia a Trani, in Viale De Gemmis 42/44, o inviare una mail all’indirizzo politiche.sociali@provincia.bt.it

giovedì 3 luglio 2014

LAVORO : Poste Italiane, assunzioni in arrivo, 1.684 postini e 230 addetti allo smistamento

Nuove assunzioni Poste Italiane. Dopo il maxi reclutamento della scorsa primavera, l’azienda torna ad assumere portalettere e addetti allo smistamento a tempo determinato, con contratti della durata da 3 a 6 mesi (varia a seconda delle province), per la copertura delle carenze di organico estive: gli annunci delle ricerche sono presenti sul sito di eRecruiting di Poste. In totale, il Gruppo ha in programma fino a un massimo di 1.914 assunzioni in tutte le regioni italiane: 1.684 sono riservate ai portalettere, 230 agli addetti allo smistamento.

Portalettere in Poste Italiane
Assunzioni Poste Italiane con contratto a tempo determinato della durata di 3, 4 o 6 mesi a decorrere da luglio 2014. I candidati selezionati verranno inseriti come portalettere nelle sedi previste, in base alle esigenze aziendali.
Requisiti:
·         diploma di scuola media superiore;
·         voto di diploma minimo 70/100;
·         patente di guida in corso di validità;
·         idoneità alla guida del motomezzo aziendale;
·         certificato medico d’idoneità generica al lavoro rilasciato dalla ASL di appartenenza o dal proprio medico curante.
Poste Italiane assunzioni: addetti allo smistamento
Contratti a tempo determinato di 3 o 4 mesi, a decorrere da luglio 2014. I candidati selezionati saranno inseriti nelle sedi interessate in base alle esigenze dell’azienda.
Requisiti:
·         diploma di scuola media superiore;
·         voto di diploma minimo 70/100;
·         idoneità alla visita del medico competente.
Regioni e province interessate
Le province interessate dalle assunzioni Poste Italiane sono:
·         Toscana (Massa-Carrara, Lucca, Pistoia, Firenze, Livorno, Pisa, Arezzo, Siena, Grosseto, Prato);
·         Veneto (Verona,  Vicenza, Belluno, Treviso, Venezia, Padova, Rovigo);
·         Friuli Venezia Giulia (Udine, Gorizia, Trieste, Pordenone);
·         Trentino Alto Adige (Bolzano e Trento);
·         Piemonte (Torino, Vercelli, Novara, Cuneo, Asti, Alessandria, Biella, Verbano-Cusio-Ossola);
·         Valle d’Aosta (Aosta);
·         Liguria (Imperia, Savona, Genova, La Spezia);
·         Umbria (Perugia e Terni);
·         Campania (Caserta, Benevento, Napoli, Avellino, Salerno);
·         Calabria (Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia);
·         Sicilia (Trapani, Palermo, Messina, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Catania, Ragusa, Siracusa);
·         Emilia Romagna (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini);
·         Marche (Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo), Lazio (Viterbo, Rieti, Latina, Roma, Frosinone);
·         Abruzzo (L’Aquila, Teramo, Pescara, Chieti);
·         Sardegna (Sassari, Nuoro, Cagliari, Oristano, Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias);
·         Molise (Campobasso e Isernia);
·         Puglia (Foggia, Bari, Taranto, Brindisi, Lecce, Barletta-Andria-Trani);
·         Basilicata (Potenza e Matera);
·         Lombardia (Varese, Como, Sondrio, Milano, Bergamo, Brescia, Pavia, Cremona, Mantova, Lecco, Lodi, Monza e Brianza).
Come candidarsi?
Sei interessato alle possibilità di lavoro in Poste Italiane? Visita la pagina “Lavora con noi” dell’azienda e, nella sezione “Posizioni aperte” (clicca sul collegamento per accedere), troverai l’elenco degli annunci: scegline uno e poi, nella pagina corrispondente, clicca sul tasto giallo “Candidati”. Ti verrà mostrato il modulo online per l’invio del tuo curriculum vitae.
Il Gruppo Poste Italiane è la più grande infrastruttura di servizi in Italia. Ne fanno parte società come SDA Express Courier, Postecom, Postel, PosteVita, Poste Tutela, PosteMobile, Mistral Air e Poste Energia.