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venerdì 24 marzo 2017

TRINITAPOLI : Caro Partito Democratico stiamo tutti insieme per favore. Tanto per litigare abbiamo tre anni e mezzo.

Cari concittadini come nelle Soap opera stile "Beautiful" dei tempi peggiori, il PD di Trinitapoli continua ad essere al centro di gossip di basso livello con accuse di "tradimenti", "invasioni", "trasformismi" e "ammucchiate selvagge".
La cronaca dice che il 28 Febbraio 2017 a chiusura del tesseramento 2016 il PD di Trinitapoli riceveva tramite comunicazione on-line o direttamente in sezione, richieste di rinnovo e nuove iscrizioni al Partito Democratico; fatte anche da persone, che in maniera trasparente, hanno sostenuto la lista civica "Movimento dei cavalli", alcuni di loro, sono stati anche candidati. Ricordiamo per chi non lo sapesse, che il PD è un partito politico, nazionale e non un circolo privato, gestito da amici con sede a Trinitapoli. Come prevede il codice civile tutte le associazioni politiche hanno l'obbligo di essere aperte a tutti i cittadini. L'importante che gli iscritti si impegnino a perseguire l'oggetto sociale dell'associazione. 
Facciamo un esempio : se io mi rivedo nei valori del Partito Democratico Italiano, ne richiedo la tessera come iscritto, per partecipare democraticamente alla realizzazione del programma politico sia a livello nazionale, che locale. Chi gestisce le iscrizioni è obbligato ad accettare la mia richiesta di tesseramento, poi ovviamente può decidere, tramite organi interni di garanzia, se tesserarmi o meno in base allo statuto dell'associazione. 

Ora arriviamo ai fatti : I cittadini alle ultime elezioni comunali hanno premiato la lista civica Movimento dei cavalli, la quale conteneva molti iscritti al PD, rispetto alla lista Trinitapoli nel cuore, sostenuta dalla segreteria del PD. 

Questo è un fatto ! Non un'opinione.

Ora che vogliamo fare ??? Continuare con sta storia dei traditori ?

Traditore , in vocabolario significa : «chi consegna con tradimento»
Siamo proprio sicuri che il Movimento dei Cavalli ha consegnato la vittoria al centro-destra ?

Quindi per favore, basta a tenere il muso come i bambini, si chiede alla intransigente segreteria di circolo di Trinitapoli che accetti le nuove iscrizioni, con ragionevolezza e si cominci a lavorare tutti insieme per Trinitapoli.

Giusto per riderci su senza voler offendere nessuno, ma un tradimento si consuma in silenzio e di nascosto.
Ma se un gruppo di iscritti convoca un assemblea nel PD e dichiara le proprie intenzioni, non sta tradendo, ma solo esprimendo il proprio pensiero in forma democratica. 

Allora come oggi i nostri avversari politici si chiamano Movimento 5 Stelle e Centro-destra e non Movimento dei cavalli. Tutti gli iscritti al PD, che hanno deciso di sostenere il Movimento dei cavalli non sono traditori, ma solo persone pensanti, che volevano il bene del loro paese. Come per esempio, Anna Maria Tarantino non ha tradito nessuno, ma forse avrà deciso che per continuare la sua azione politica, al meglio, bisognava iscriversi al PD.  

Quindi basta con chiacchiere e stupidaggini e lavoriamo tutti insieme. Tanto per litigare su chi deve fare il sindaco, abbiamo tre anni e mezzo.

Michele Uva

Richiedente rinnovo tessera PD 2016, ( sostenitore Movimento dei Cavalli)


sabato 9 aprile 2016

TRINITAPOLI : Si vota il 5 Giugno, Habemus due candidati, Barisciano e Tarantino. Che vinca il migliore ......

Nulla di fatto, fumata nera. Dopo due giorni di estenuanti riunioni e continue trattative non si è riusciti a trovare la sintesi nel centro sinistra. Contemporaneamente alla notizia che confermava la data del 5 Giugno come giorno delle votazioni per eleggere il nuovo sindaco di Trinitapoli; arrivava anche la notizia che sia Lillino Barisciano che Anna Maria Tarantino saranno candidati per la poltrona di sindaco.
Questa è stata una lunga settimana di trattative al tavolo del centro sinistra, di proposte e tentativi di mediazione, ma nulla è stato possibile davanti ad un muro politico che ha annullato ogni forma di confronto democratico.
La coalizione guidata da Lillino Barisciano a messo sul tavolo del centro-sinistra la carta delle primarie per scegliere il prossimo candidato sindaco. Il ragionamento era semplice, visto che la figura di Anna Maria Tarantino per quanto valida non convince tutti all'interno della coalizione, diamogli la possibilità di dimostrare la propria autorevolezza passando per la prova del fuoco, il voto degli elettori del centro-sinistra alle PRIMARIE. La risposta della coalizione guidata da Anna Maria Tarantino è stato un perentorio NO, definendo INACCETTABILE la proposta di fare le primarie.
Premesso che di inaccettabile in politica c'è solo la chiusura mentale sulle proprie posizioni, va specificato che far scegliere al popolo e sempre meglio di far scegliere alle segreterie di partito. Un esempio ? Nichi Vendola e Trinitapoli. Infatti poco ricordano che grazie a Trinitapoli e al partito di SEL di Trinitapoli, Nichi Vendola vinse le primarie contro Boccia nel 2005 aprendosi la strada alla presidenza. Allora Boccia era molto più giovane di Vendola e Fitto molto più forte nei sondaggi. Ma allora , la pensavamo diversamente sulle primarie e anche i cittadini sapevano votare. Infatti Vendola prese 1000 voti e più e Boccia solo una cinquantina. Nessuno disse che c'erano brogli, nonostante le elezioni si tennero all'interno del circolo di SEL. Infati ieri i cittadini di Trinitapoli dovevano e sapevano scegliere, oggi invece improvvisamente non sanno e non devono scegliere. Se volete Anna Maria Tarantino che è brava e giovane e a lavorato all'opposizione, va bene. Altrimenti andiamo divisi e che importa che rivince Di Feo, Questo ragionamento politico è veramente INNACETTABILE, altro che chiacchiere. Dimostra un livello infantile di far politica. Se il pallone è mio devo vincere io se per caso vinci tu, allora : "Mò lo buco sto pallone. "

Non vogliamo giudicare le scelte personali che hanno portato a questa decisione di evitare le primarie e quindi l'unione del centro sinistra, ma commentiamo quella politica definendola una sciocchezza.

Però attenzione ! Non vorrei che la sciocchezza non fosse tale e che magari nasconde un piano preciso per agevolare la terza parte, il sindaco Di Feo. Infatti se è vero come è vero che l'opposizione a Franco Di Feo è stata fatta solo da Anna Maria Tarantino speriamo che si continui anche in campagna elettorale. Perchè Barisciano è solo un'altro pretendente, legittimo o meno, dipende dalle posizioni politiche, che concorre alla carica e non è il nemico pubblico numero uno di tutti gli schieramenti. Se a questo si arriverà, avremo capito tutto e lo capiremo già dai prossimi comizi. 

martedì 15 marzo 2016

TRINITAPOLI : "Anna Maria Tarantino guiderà la coalizione di centro sinistra"

Le forze politiche di centrosinistra PD, SEL, PARTITO COMUNISTI d'ITALIA, alla fine di un costruttivo confronto,  hanno raggiunto l'accordo sul candidato sindaco per la prossima campagna elettorale.
Sarà Anna Maria Tarantino a guidare una lista che nasce dal senso di responsabilità dei sottoscrittori che hanno raccolto il pressante invito del popolo di centrosinistra di Trinitapoli all'unità e di tutti coloro che vorranno contribuire alla crescita del nuovo progetto politico.
Anna Maria Tarantino per le prossime elezioni comunali potrà contare su una squadra capace e competente,  in un centrosinistra coeso e rinnovato da energie giovani e con solide radici nella storia politica della nostra città.


PARTITO DEMOCRATICO
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ
PARTITO COMUNISTI D'ITALIA

lunedì 14 marzo 2016

TRINITAPOLI : I Centristi rivendicano le primarie, per avere un sindaco che unisca e non divida

Le segreterie politiche del PD, SEL e PCI non riconoscono più il documento politico del centro-sinistra firmato in data 31-01-2016 dalle rispettive segreterie politiche innanzi citate perchè non si è rispettato quanto annunciato e pubblicato nell'articolo di stampa pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Tutto ciò, perchè, le citate segreterie decidono autonomamente di candidare come sindaco Anna Maria Tarantino, già candidata alle ultime amministrative del 2011 con esito negativo. Ciò stante la componente dei centristi ( CD-PCE- DER), rivendicano il rispetto del documento ed in special modo "la pari dignità di ognuno", e , quindi di poter indicare al tavolo politico del centro-sinistra di Trinitapoli un candidato sindaco che possa raggiungere l'unità dei partiti delle associazioni e dei movimenti che si riconoscono nell'ambito politico del centrosinistra e di ottenere l'obbiettivo comune della vittoria del centro sinistra a Trinitapoli. Per rilanciare il territorio dalla crisi che perdura da diversi anni.

Le segreterie politiche ed associazioni dei centristi ( CD -PCE- DER)
Ruggiero Capodivento
Basanisi Luigi
Palumbo Vincenzo

domenica 28 febbraio 2016

TRINITAPOLI : Tarantino,"No alle primarie, sì all’unità del centrosinistra"

Da più parti vengo sollecitata a chiarire le ragioni per le quali mi sono proposta come candidato sindaco rifiutando di sottopormi alle primarie e se il mio partito mi sostiene.
Su quest’ultimo punto preciso che SEL mi sostiene senza riserve e condivide di non attribuire alla mia candidatura un carattere esclusivo ma bensì di apertura a tutte le forze democratiche.
Ho rifiutato le primarie perché ho grande fiducia nella saggezza e nel senso di responsabilità dei sottoscrittori del documento del centrosinistra.
Attraverso una analisi severa delle tante personalità che vi si riconoscono, questi sono in grado di scegliere quella più idonea con cui riportare insieme il buon governo nel nostro paese e -tutti uniti- sconfiggere il centrodestra.
         Questa fiducia, e solo essa, spiega la mia candidatura.
                                                                                     Anna Maria Tarantino

mercoledì 24 febbraio 2016

TRINITAPOLI : Il PD resta solo ? "Tarantino candidata , ci lascia perplessi." “Movimento dei cavalli” che cosa intendete fare ?

L'annuncio della consigliera Anna Maria Tarantino di candidarsi alla guida della nostra città “per realizzare finalmente le idee e i programmi della lista VIE NUOVE” ci lascia alquanto perplessi: ci aspettavamo uno sforzo per costruire idee e programmi condivisi e non certo idee e programmi che ci hanno visto divisi nella scorsa campagna elettorale.
Ma, poiché la speranza dei cittadini, quella dell’unità del centrosinistra, non deve essere delusa così, buttando nel cestino un accordo politico sottoscritto, vogliamo credere che si sia trattata di una candidatura alle Primarie del centrosinistra, come ormai da tempo andiamo dicendo e su cui, purtroppo, SEL non ha ancora deciso.
L’annuncio non è chiaro e pertanto chiediamo a SEL e ad Anna Maria Tarantino di esplicitare la propria posizione, se, cioè, intendono partecipare o meno alle Primarie del centrosinistra. E' un segnale di correttezza, rispetto e trasparenza nei confronti di tutti.
Cogliamo l’occasione per chiedere anche al “movimento dei cavalli” che cosa intende fare, se la posizione è quella esplicitata da Pasquale Lamacchia, no ai partiti e no alle primarie, è tutto chiaro: l’unità del centrosinistra può aspettare le prossime generazioni!
Noi siamo un Partito, il Partito delle primarie, il Partito Democratico.

La Segreteria

giovedì 7 gennaio 2016

TRINITAPOLI : SEL risponde al PD, " Giusto fare una lista unitaria, ma è inaccettabile l'ostracismo contro la Tarantino"

L’intensa campagna giornalistica di disinformazione orchestrata dal PD sulla posizione di SEL in vista delle elezioni amministrative ci costringe ad alcune precisazioni.








1)      Riteniamo che vada costruita una lista unitaria con il PD e con le forze politiche, sociali, culturali e imprenditoriali che condividono i valori della legalità, della democrazia, del lavoro e della solidarietà sociale e che si impegnino a realizzarli nella gestione della cosa pubblica.
2)      E’ noto che a livello nazionale SEL si oppone alle politiche antipopolari del governo Renzi. Ci siamo opposti e continueremo ad opporci allo stravolgimento della Costituzione Italiana, all’attacco allo stato sociale, all’impoverimento dei lavoratori e dei pensionati, alla distruzione della scuola pubblica e a quant’altro Berlusconi sta realizzando attraverso il governo Renzi. Riteniamo, comunque, che vada tenuto distinto il livello locale, in ciò agevolati dalla comune esperienza programmatica e amministrativa maturata in questi 5 anni in consiglio comunale.
3)      Il candidato sindaco va individuato tra coloro che in questi anni nel paese o nel consiglio comunale abbiano affiancato le nostre lotte a difesa dei valori del centrosinistra.
4)      Registriamo a tal proposito con orgoglio e ammirazione la coerenza e la competenza amministrativa manifestata dai 5 consiglieri comunali di opposizione a fronte di un sindaco e di una maggioranza che si sono contraddistinti per brutalità, ignoranza di leggi e regolamenti e incapacità gestionale.
Sarebbe, pertanto, irresponsabile disperdere il patrimonio comune di esperienza accumulato e non tener conto delle persone che lo hanno realizzato con tanta abnegazione e sacrificio personale.
Abbiamo respinto e respingiamo la proposta del PD di escludere dalla candidatura a sindaco i 5 consiglieri uscenti, privilegiando persone che non hanno condiviso e sostenuto le lotte e le iniziative politico-amministrative del centrosinistra. Discriminazione ancora più assurda considerando che la destra a Trinitapoli ripropone le stesse politiche e gli stessi uomini.
Pensiamo sia inaccettabile, in particolare, l’ostracismo nei confronti della nostra capogruppo Annamaria Tarantino, il cui nome SEL non ha proposto in alcuna sede perché il PD ancora oggi , dopo circa tre mesi, è alla ricerca di “un papa straniero”.
Allo stato parlare genericamente di primarie o di altre modalità di scelta del candidato sindaco è uno sfacciato diversivo.
Respingiamo, da ultimo, il meschino e vetusto espediente del PD di riscoprire antiche e superate divisioni e di individuare nell’onorevole Arcangelo Sannicandro un nemico di comodo dietro cui nascondere le proprie contraddizioni.
Dobbiamo, purtroppo, prendere atto che fino a quando il PD non riconoscerà pubblicamente la pari dignità del nostro partito e il suo diritto di proporre una candidatura dobbiamo sospendere ogni altro ulteriore incontro.         
     
                                                                              Segreteria Sinistra Ecologia e Libertà

                                                                                              Circolo di Trinitapoli

mercoledì 30 dicembre 2015

TRINITAPOLI : Anna Maria Tarantino non è la nostra scelta. Si Facciano la Primarie

A seguito delle recenti fughe di notizie, le domande frequenti dei cittadini e, purtroppo, l’incalzare di un fastidioso gossip politico, il Circolo del Partito Democratico di Trinitapoli intende chiarire lo stato dell’arte dopo i numerosi incontri politici avuti.
Consapevoli del nostro ruolo di guida del Centrosinistra, “d’altra parte senza PD non esisterebbe nessun Centrosinistra”, abbiamo ricercato un dialogo ed un confronto costante con tutte le forze politiche che pienamente sostengono l’azione di governo alla Regione Puglia e, che pochi mesi fa, ci ha visto condurre insieme una vincente campagna elettorale.
La Puglia rappresenta una esperienza positiva ed è giusto, a parer nostro, muoverci in questa direzione.
Un particolare confronto si è avuto con SEL (oggi Sinistra Italiana) capeggiata dall’On. Arcangelo Sannicandro.
E’ comune l’obiettivo di portare un forte “cambiamento”                                        all’amministrazione della nostra città, ma non neghiamo diversi punti divergenti:
non abbiamo messo pregiudizialmente nessun veto alla proposta avanzata dai Comunisti Italiani e dai Socialisti di un candidato Sindaco esterno che potesse far superare vecchie divisioni;
non abbiamo responsabilmente avanzato nessuna pretesa che avrebbe potuto inficiare il lavoro del tavolo politico perché per noi è più importante costruire un progetto di speranza per la città piuttosto che partire dal candidato Sindaco.
E’ evidente che riconosciamo a chi in questi anni ha rappresentato istituzionalmente il Partito Democratico un lavoro encomiabile che è rimbalzato fuori dal Consiglio Comunale per competenza, strategia e stile.
Apprendere senza nessuna smentita che SEL ha lanciato pubblicamente una candidatura senza nessun confronto politico ci rammarica e compromette seriamente il percorso fin qui fatto.
La nostra presa di posizione è un atto doveroso per evitare confusione tra i cittadini e riteniamo sia opportuno in questa fase che ogni forza politica di Centrosinistra dichiari pubblicamente la propria idea in merito.
Ci sono due modi per garantire la compattezza del centrosinistra: l’individuazione di un candidato Sindaco attraverso le “Primarie” perché siano tutti i cittadini protagonisti di un nuovo progetto di Centrosinistra oppure un grande sforzo collettivo per ricercare personalità che non siano divisive e che aprano il Centrosinistra oltre i propri confini politici guardando alla prateria del dissenso e della sfiducia.


                                                                                 La Segreteria Politica PD

martedì 22 dicembre 2015

TRINITAPOLI : La gente del popolo candida la Tarantino a sindaco nel 2016. E' possibile fermarla ?

Ieri c'è stata la "rendicontazione" del lavoro svolto dai tre consiglieri di opposizione del gruppo Vie Nuove negli ultimi 5 anni, capeggiati dalla consigliera Tarantino.
 Durante l'incontro si è discusso di quanto grave sia la situazione politica amministrativa che i nuovi amministratori andranno ad ereditare, da un bilancio in rosso ad opere pubbliche da completare. Il lavoro che spetta al nuovo sindaco sarà arduo ma sostenibile, solo è soltanto se a guidare il paese sarà una persona competente e preparata. La scelta a furor di popolo non può che ricadere sulla consigliera Tarantino, dopo 10 anni di esperienza e di battaglie sui banchi dell'opposizione. Il paese le chiede il sacrificio di amministrare per tutti e di traghettare il nostro comune fuori dalla crisi e dall'improvvisazione amministrativa. Ieri un folto numero di simpatizzanti e semplici cittadini con molta chiarezza e senza giri di parole hanno detto : "Anna tocca a te ! 
Basta con le logiche di partito e di retro bottega, noi vogliamo una guida sicura che conosca il palazzo e il paese, che conosca la gente e le scartoffie e sappia mettere la burocrazia al servizio dei cittadini." 
La consigliera Tarantino visibilmente emozionata da tale investitura, non rispondeva, ma annuiva. Sa che il momento è difficile e il sacrificio che il popolo di Trinitapoli le chiede è alto, ma sa anche che non ci si può sottrarre al volere della gente.
Ufficialmente si attende l'iter noioso degli incontri tra segreterie di partito, ma è chiaro che negli ultimi anni la società civile non ha prodotto nulla di importante, come è inutile perder tempo a trovar consensi dove non ci sono. Il popolo di Trinitapoli al di fuori delle logiche di partito, vecchie ed obsolete, ha scelto di cambiare. E ha scelto la sua guida, senza se e senza ma. La campagna elettorale che ci aspetta sarà aspra nei contenuti ma scontata nell'esito, il consenso ottenuto alle regionali dalla consigliera Tarantino è a dir poco imbarazzante oltre 1200 Voti di partito con un affluenza bassissima, praticamente da sola doppia le liste di destra alle regionali 2015. Gli altri partiti di centro sinistra, con i loro numeri modesti, avrebbero il dovere politico  di accettare la situazione e sostenere il cammino unito verso la vittoria a Maggio 2016. 

Si attende a breve la presentazione ufficiale della candidata Tarantino, c'è molto da lavorare e bisogna muoversi per scrivere il programma che faccia rinascere veramente Trinitapoli.

Rosa Di Pinto

venerdì 10 luglio 2015

TRINITAPOLI : CANTIERE PRIVO DI SICUREZZA E LAVORI NUOVAMENTE FERMI NEL QUARTIERE UNRRA CASAS

"Quanta pazienza hanno gli abitanti del quartiere Unrra Casas? Davvero tanta, direi troppa per sopportare una situazione costante di fermo/ripresa lavori. Si riprendono i lavori per poco tempo e poi si fermano per mesi. Da maggio i lavori sono nuovamente fermi e gli abitanti del quartiere sono esasperati da un cantiere che inspiegabilmente procede a singhiozzo.
Tanto è il disagio per questi concittadini che devono lasciare la propria abitazione in attesa della ristrutturazione ma, allo stesso tempo, diventa difficilissimo per chi resta convivere con un cantiere edile. Se poi il cantiere si abbandona spesso, restando senza vigilanza, anche il problema della sicurezza diventa serio.
La parte in cui le palazzine sembrano ultimate (ma inspiegabilmente non consegnate) è recintata, ma la rete è stata in più punti divelta e i bambini giocano dentro il cantiere tra pericolosi strumenti da muratore.
Le palazzine sgomberate, perché in attesa dei lavori, sono prive di recinzione. Gli infissi sono stati quasi tutti rimossi, alcune finestre hanno i vetri in frantumi, con un elevato rischio di caduta dei pezzi taglienti rimasti sospesi. Anche qui è possibile introdursi liberamente.
L’Arca Capitata deve dare risposte concrete sul continuo stallo dei lavori ma ancora di più deve tutelare l’incolumità delle persone. Non si può tollerare che vi sia una tale situazione di rischio, i responsabili della sicurezza di questo cantiere hanno il dovere di attivarsi immediatamente.

Domani investirò del problema l’Amministrazione Comunale e le Forze dell’Ordine locali, vigilare su questo cantiere è diventato una vera emergenza."

Anna Maria Tarantino
Consigliere comunale

venerdì 17 aprile 2015

TRINITAPOLI : Lavori quartiere Unrra Casas, "vogliamo un cronoprogramma".

Da mesi la consigliera di Sel Anna Maria Tarantino segue con attenzione il cantiere presente  nel quartiere Unrra Casas. "I lavori proseguono lentamente" sostiene la consigliera "creando una situazione di disagio sempre più grave per gli abitanti del quartiere popolare. Basta promesse e tempi indefiniti, serve un cronoprogramma!". Questo è quanto chiesto in una interrogazione, nell'ultimo consiglio comunale del 9 aprile, all'Amministrazione comunale.
Il capogruppo di Vie Nuove insiste: "si chiede la disponibilità urgente del Comune e dell'Arca Capitanata (ex IACP) per fissare un incontro con i residenti del Quartiere Unrra Casas.  Ormai è indispensabile garantire un impegno chiaro e tempi certi. Non è più possibile che la situazione si trascini in questo modo: lavori lentissimi, ritardi negli allacci delle utenze di energia elettrica e gas e strade dissestate. Gli abitanti risultano già abbondantemente provati, ora vogliamo un cronoprogramma".

martedì 13 gennaio 2015

TRINITAPOLI : I consiglieri Lamacchia e Tarantino rispondono a Forza Italia. Senza insulti e "Carta canta" !

Siamo sono stati appellati di praticare “terrorismo” da parte della sezione locale di Forza Italia. 
Un vero scoppio di ira incontrollato da parte del partito di Forza Italia per aver reso pubblico sulla stampa un atto di consiglio comunale, è evidente che per loro la difesa del compagno di partito ass. Eugenio DiFidio era ed è indispensabile.
L’amministrazione si tiene in piedi con solo 9 persone: perderne anche UNA, significa tornare a casa.
Ma da questo, ad essere definiti “terroristi” per aver doverosamente sollevato delle forti perplessità sul riconoscimento di un risarcimento alla famiglia dell’Ass. DiFidio, dapprima in consiglio comunale e coerentemente sulla stampa dopo, ne passa.
Crediamo, ora più che mai, che dobbiamo insistere nel nostro percorso ispirato ai principi della libertà d'informazione politica e amministrativa. Consigli comunali di mattina e divieto di videoriprese delle sedute parlano chiaro: servono ad evitare la partecipazione ed informazione popolare.
E' diritto insopprimibile dei cittadini conoscere cosa accade nel Palazzo di Città, nel rispetto della verità sostanziale dei fatti.
Ci viene confutato di aver detto il falso –volutamente- con affermazioni errate: nessun 1985, nessuna comproprietà per meno della metà (anzi con una quota di 28/36!), nessun sospetto di prescrizione.
Forza Italia dove le assume queste informazioni?
Noi abbiamo conoscenza di quello che è nella delibera del Consiglio Comunale, in allegato.
E leggiamo che gli atti partono dal 1985, che i f.lli Difidio sono comproprietari di 14/36 (quindi meno della metà) e che la prescrizione non è stata interrotta dal 16/2/2009.
Il partito di Forza Italia per “sopravvivenza amministrativa” si difenda l’assessore Di Fidio -se ne è capace senza offendere- ma non abusi della parola “verità”.
Mentre è fin troppo impegnata ad offendere noi, non si cura che invece sta ingannando l’intera cittadinanza.                                                                       
Dott.ssa Anna Maria Tarantino

                                                           Avv. Pasquale Lamacchia

domenica 28 dicembre 2014

TRINITAPOLI : Ora è giunto improrogabile il momento del “Redde Rationem” !!!

Con l’ultimo “comunicato stampa” avente ad oggetto la transazione, intervenuta tra l’Amministrazione comunale di Trinitapoli ed i Sig.ri di Fidio, da parte di due consiglieri della minoranza (tale Anna Maria Tarantino e tale Pasquale Lamacchia) è stato superato ogni limite e da ora in poi non sarà più consentito, né ai predetti due consiglieri, né ad altri di diffamare ulteriormente ed impunemente l’attuale maggioranza, brillantemente guidata dall’Avv. Francesco di Feo, Sindaco di Trinitapoli.
Basta!!!
Ora è giunto improrogabile il momento del “Redde Rationem” !!!
Questa non è opposizione ma puro “terrorismo politico” che mira, anche con probabili e verosimili regie esterne, a delegittimare, con qualsiasi mezzo e senza scrupolo alcuno, un’ Amministrazione che dovrebbe, invece, essere presa ad esempio per competenza, onestà ed amore per la cittadinanza di Trinitapoli      (valori da molto, forse troppo tempo dimenticati).
Gli atti relativi alla questione di cui trattasi siano trasmessi, senza ulteriore indugio, da questa Amministrazione e non da loro, sia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, che alla Procura della Corte dei Conti e che sia questa Amministrazione a chiedere conto delle assurde diffamazioni poste in essere dai due personaggi, firmatari del vergognoso comunicato stampa.
Tale documento, a tacer d’altro, contiene solo false, volutamente imprecise ed errate affermazioni, scritte e fatte pubblicare dalla stampa locale al solo scopo di screditare ed infangare sia questa Amministrazione, sia il nome dell’Assessore Eugenio di Fidio e della sua famiglia.
I Sig.ri di Fidio si sono limitati a chiedere, con numerose missive che hanno interrotto sempre la prescrizione, il riconoscimento di un loro legittimo diritto al risarcimento dei danni per una illegittima espropriazione di un suolo edificatorio, effettuata da Amministrazioni precedenti che, tra l’altro, hanno sempre volutamente glissato le richieste dei predetti germani di Fidio.
Ma v’è di più!!!

1)    Questi ultimi, e ciò risulta per acta, comproprietari dei 28/36 (circa l’80% dei suoli espropriati, e non meno della metà come viene falsamente assunto dal duo Tarantino-Lamacchia) non hanno mai voluto infierire nei confronti di alcuna delle Amministrazioni precedenti a quella attuale, atteso che hanno cercato sempre di dialogare con le stesse per tentare di raggiungere un’intesa stragiudiziale ed evitare così un inutile, quanto dispendioso contenzioso che avrebbe arrecato un notevole pregiudizio economico all’Ente Comune e di conseguenza ai cittadini di Trinitapoli.
Entrando nello specifico, appare, a dir poco assurdo, che i due consiglieri di minoranza Tarantino - Lamacchia, sia pure in presenza di atti scritti, dolosamente, facciano finta di ignorarne l’esistenza o di interpretarli in modo totalmente errato.
Infatti in data 12/Aprile/1988 il Commissario Prefettizio Dott. Gianfranco Casilli, subentrato all’ex sindaco Sannicandro, approvava il progetto dei lavori di realizzazione di strade interne nel centro abitato di Trinitapoli per un importo lordo di Lire 500.000.000; quindi non 1985, come erroneamente sostenuto dal duo Tarantino-Lamacchia.
Tra le dieci strade da realizzare vi era anche VIA CANNE; i lavori per la realizzazione di detta via venivano ultimati in data 15/09/1992.
2)    I signori Di Fidio, una volta venuti a conoscenza dell’illegittima condotta espropriativa posta in essere dall’Ente Comune, invitavano con lettere raccomandate gli Amministratori comunali a risarcirli per i danni loro rivenienti dall’abusiva ed illecita occupazione dei suoli di loro proprietà.
Si precisa che dal 15.09.1992 (data di ultimazione dei lavori effettuati in Via Canne) si succedevano varie Amministrazioni : 1993/1996  BRANDI = 1997/2006 BARISCIANO =  2006/2011 DI GENNARO - che non prendevano in considerazione alcuna le richieste dei di Fidio e che solo l’Amministrazione del Sindaco Avv. Francesco di Feo, con diligenza, ha evitato che gli espropriati adissero le competenti Autorità Giudiziarie con la conseguente soccombenza dell’Ente Comune alle NOTEVOLISSIME spese giudiziarie.
Solo dopo aver effettuato accertamenti in merito alla pratica suddetta, nonché un opportuno sopralluogo in via Canne da parte dell’Ufficio Tecnico di Trinitapoli ed aver fatto esperire da quest’ultimo specifiche verifiche, in merito sia all’an che al quantum debeatur, relative alla richiesta avanzata dai Sig.ri di Fidio, l’Amministrazione dava corso alle trattative con gli espropriati, per il riconoscimento dei danni loro spettanti.





Da quanto sopra esposto, risulta inequivocabilmente che il credito dei Sig.ri    di Fidio non è assolutamente prescritto e che lo stesso non solo era ed è congruo nella richiesta, ma anzi risultava e risulta essere abbondantemente al di sotto dei parametri previsti nelle ipotesi di esproprio illegittimo e conforme alle valutazioni di mercato dei suoli aventi uguali caratteristiche.

L’Avv.Giuseppe Sarcina, legale di fiducia dell’Ente Comune, nella sua risposta al quesito posto dall’Amministrazione, invita quest’ultima ad effettuare quanto prima il pagamento perché dovuto, sia nell’an che nel quantum e “consiglia” di raggiungere con celerità una transazione con i Sig.ri di Fidio, al fine di evitare le ulteriori spese di un giudizio.
3)        Il “buon” Lamacchia finge o probabilmente non sa che i 28/36, di cui sono comproprietari i Sig.ri di Fidio, costituiscono circa l’80% dell’intero suolo espropriato e non sono “meno della metà” così come dallo stesso sostenuto nel comunicato stampa: davvero pazzesco !!!
Ma non è finita: lo stesso invita l’Amministrazione Comunale del Sindaco Avv. Francesco di Feo a commettere un atto illecito e cioè a riconoscere e pagare somme non dovute agli altri comproprietari del suolo (8/36) che non ne hanno MAI  fatto richiesta per cui il loro eventuale credito è chiaramente ed inesorabilmente prescritto: in definitiva appare quasi che il “buon” Lamacchia voglia dolosamente istigare l’Ente Comune a commettere un atto illecito, pur essendo avvocato; ma ci piace pensare che sempre  il “buon” Lamacchia non  abbia agito con dolo, ma solo ignori che un CREDITO PRESCRITTO NON DEVE ESSERE PAGATO, oppure che lo stesso abbia esternato simili affermazioni con mero “spirito goliardico”: ma questo lo accerteranno le Magistrature adite.
 Infine, sarebbe opportuno che, nei confronti dei firmatari del documento Tarantino-Lamacchia, l’attuale Amministrazione Comunale inoltri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia e alla Procura della Corte di Conti  denunzia per diffamazione a mezzo stampa e per tutti i reati che le Magistrature adite dovessero ravvisare nei fatti sopra esposti e richieda alle stesse di essere ascoltati personalmente al fine di far piena luce su quanto falsamente riferito dal duo Tarantino-Lamacchia.
Resta di tutta evidenza che nell’instaurando procedimento penale a carico di questi ultimi, la stessa Amministrazione Comunale debba provvedere a costituirsi parte civile per ottenere il ristoro di tutti i danni dagli stessi arrecati all’immagine dell’Amministrazione Comunale del Sindaco di Trinitapoli, Avv. Francesco di Feo.

IL DIRETTIVO SEZIONALE DI F.I.

sabato 22 novembre 2014

TRINITAPOLI : PAGA PANTALONE ! IL PASTICCIO DELLA RINEGOZIAZIONE DEI MUTUI .....


IL PASTICCIO DELLA RINEGOZIAZIONE DEI MUTUI CON CASSA DEPOSITI E PRESTITI FINIRA’ COL PESARE SUL MARTORIATO BILANCIO COMUNALE

La Cassa Depositi e Prestiti, che investe i risparmi postali delle vecchiette, propone al Comune di Trinitapoli la rinegoziazione di 17 mutui.


L’ammontare del debito residuo di questi 17 mutui contratti dalle passate amministrazioni per realizzare impianti sportivi, strade, pubblica illuminazione, museo, parco archeologico e asilo nido è pari a 5 milioni e mezzo di euro e il Comune di Trinitapoli paga una rata annuale di euro 450 mila con scadenze a poco più di 10 anni.
Con la rinegoziazione proposta agli Enti Locali dalla Cassa Depositi e Prestiti, prontamente accolta dall’assessore alle Finanze Ortix e dal Sindaco Di Feo, il Comune di Trinitapoli allungherà la scadenza dei 17 mutui e pagherà ulteriori interessi per oltre 1 milione e 600 mila euro fino al 2039.
Tale operazione consentirà all’amministrazione Di Feo lo sblocco immediato di liquidità di cassa per appena 160 mila euro.
La soluzione offerta è un vero disastro per il futuro della nostra Città che la maggioranza si accinge ad approvare al prossimo Consiglio comunale di martedì 25 novembre 2014, una scelta dannosa che sarà fortemente contrastata dai consiglieri d’opposizione.
A questo punto non ci resta che dire: “Quando il padre fa Carnevale, ai figli toccherà far Quaresima”
Sul punto la nostra proposta è chiara: in un periodo di vacche magre, anziché rinegoziare i mutui per ottenere oggi 160 mila euro ma pagarne fino al 2039 1 milione e 600 mila euro in più, si potrebbe pensare a risparmiare lo stesso importo con i tagli allo staff e al numero di assessori viste le tasse al massimo. Le ipotesi di rinegoziazione dei mutui devono servire per diminuire i costi del Comune in termini di spese per interessi da corrispondere alle banche.

I consiglieri comunali
Pasquale Lamacchia
Anna Maria Tarantino


  

lunedì 27 ottobre 2014

TRINITAPOLI : LA TARANTINO NON MOLLA, "TANTE, TANTE PAROLE MA “FUORI TEMA”

La consigliera Anna Maria tarantino, non molla la presa sull'assessore Giustino tedesco, sugli aumenti per le spese di illuminazione pubblica vuole vederci chiaro :

"Cerchiamo risposte ass. Giustino Tedesco non un comunicato prolisso e “fuori tema”! Continua a sostenere che ciò che è stato affermato “nel comunicato del consigliere Anna Maria Tarantino non risponde a verità” ma non contesta i dati in bilancio da me pubblicati, salvo aggiungere che “i numeri bisogna saperli leggere”. E come se non bastasse insiste con “il sottoscritto non ha ricevuto alcuna nota di richiesta di spiegazione”.
Assessore Giustino Tedesco Le avevo rivolto solo una, una sola e semplice domanda.
La ripeto ancora una volta: se i consumi sull’illuminazione pubblica sono in calo, come Lei sostiene, perché ha approvato nel Bilancio di Previsione somme in drastico aumento?
Dai dati contabili si evince che la spesa si è innalzata da €.375.000 nel 2013 a ben €.505.000 nel 2014.
Perché si ostina a non rispondere sulle cifre messe in Bilancio?
È proprio su queste cifre che è stato fissato il gettito per la TASI, i trinitapolesi stanno pagando un tributo per coprire i costi su cui Lei non intende spiegare volutamente come sono stati determinati!
E poi perché finge in modo spudorato che non sono mai state richieste spiegazioni?
Non era seduto proprio di fronte a me in consiglio comunale durante l’approvazione delle aliquote TASI? Il mio intervento è riportato nel verbale della deliberazione n.44 del 8 settembre 2014, dove ho chiesto continuamente spiegazioni, nello stesso verbale si sorprenderà a verificare il Suo imbarazzante silenzio, unitamente a tutta la maggioranza.
Io devo imparare a leggere i numeri? Lei vada a lezione di correttezza e trasparenza, soprattutto quando si chiedono tasse sempre più esose ai cittadini.
"

mercoledì 22 ottobre 2014

TRINITAPOLI : Il costo dell'illuminazione pubblica cresce a dismisura. Se qualcuno mente, dovrebbe dimettersi.

Botta e risposta tra l'Assessore Giustino tedesco e la consigliera Anna Maria Tarantino, l'assessore all'urbanistica dichiara :
"Quanto affermato dalla consigliera Anna Maria Tarantino non corrisponde a verità", così, dopo le accuse piovute. "Si rileva facilmente dalla lettura delle fatture depositate presso gli uffici comunali che fino ad Agosto 2014 (oggi ultima fattura disponibile) si è avuto un risparmio di 97.041 Kw/h di consumo di energia elettrica per pubblica illuminazione -ha spiegato l'assessore-. I numeri bisogna saperli leggere! Bisogna anche precisare che il sottoscritto non ha ricevuto alcuna nota di richiesta di spiegazione perché non avrebbe avuto difficoltà a spiegare con dati tecnici concreti il risultato dell'intervento sul risparmio energetico della pubblica illuminazione nel 2014". Nel 2013 sulla questione dell'energia elettrica il comune di Trinitapoli aveva avviato un progetto per il risparmio energetico.
"Il progetto prevedeva un cambio di lampade circa 5000 ad alta efficienza luminosa che sono state fornite gratuitamente e che a parità di punti luce producono circa il 35% di risparmio energetico -ha proseguito Tedesco-. Il progetto doveva partire nel 2013 ma per questioni dipendenti dalla ditta fornitrice delle lampade è iniziato ad Aprile 2014 ed è tutt'ora in corso (ad Ottobre siamo al 70%). Le ditte manutentrici che stanno eseguendo il cambio di lampade, in via sperimentale, hanno evitato lo spegnimento di una fase (circuito mezza notte, spegnimento di un terzo delle lampade) che tanti disagi e malcontenti procurava ai nostri concittadini prima di questo intervento per verificarne i risultati e decidere successivamente se ripristinarlo. Di conseguenza la percentuale del risparmio si abbassa perché momentaneamente annullata in parte dall'aumento dei punti luce del circuito mezza notte( circa un terzo in più). Ovviamene al termine dell'intervento si potranno calcolare i risultati ottenuti e decidere se ripristinare il circuito mezza notte che spegne un terzo delle lampade installate come era prima di questo intervento di risparmio energetico. Bisogna anche precisare che l' intervento è a costo zero per il Comune di Trinitapoli e questo dovrebbe, ancora una volta, dimostrare la bontà del lavoro che sta facendo l' Amministrazione comunale".

La consigliera Tarantino, già candidato sindaco del centro-sinistra, non ci stà e risponde con dati e carte alle smentite dell'asessore Tedesco, oramai in carica da oltre dieci anni, scrivendo tramite il suo profilo facebook :  "Egregio assessore Giustino Tedesco la verità è nei documenti contabili del Comune che Lei ha approvato in consiglio comunale qualche giorno fa senza battere ciglio. Perchè non ha fatto modificare il Bilancio di previsione se i dati in suo possesso sono altri? LEI RISPONDA A QUESTA DOMANDA, ALTRIMENTI LE CHIACCHIERE NEI CONTINUI COMUNICATI STAMPA STANNO A ZERO. La spesa per il capitolo sull'Illuminazione pubblica viene CONFERMATA IN AUMENTO ANCHE NEI FUTURI ANNI! NEL 2012 ERA DI €.370.000, NEL 2013 ERA DI €.375.000, NEL 2014 è DI €.505.000, NEL 2015 è PREVISTA DI €.495.000, NEL 2016 DI €.495.000. Le pubblico qui lo stralcio del bilancio pluriennale che Lei ha approvato il 13 ottobre 2014. possibile che in meno di una settimana abbia già dimenticato le somme poste in bilancio riferite al suo assessorato?"
Dopo questa carrellata di dichiarazioni, che dichiarano tutto ed il contrario di tutto, come al solito ci si trova davanti al dilemma : Chi dice il vero ?
La risposta sarebbe possibile trovarla, ma le conseguenze dovrebbero essere certe, in un paese normale.
Infatti se l'assessore si sbaglia, dovrebbe essere rimosso, direttamente dal Sindaco, per tutelare l'immagine del comune di Trinitapoli. La questione non è solo la leggittimità dell'aumento, ma sopratutto la credibilità delle istituzioni. Un assessore con tanta esperienza che si definisce anche un tecnico, non può non sapere, se i costi sono aumentati, ma sopratutto i dati oggettivi, non sempre sono interpretabili.
La consigliera Tarantino parla di poste in bilancio "dimenticate", ed aumenti progressivi negli anni che raggiungono anche il 30%, sarebbe opportuno che l'assessore tedesco dimostrasse in maniera certa ed univoca che la Tarantino non sa leggere i dati e che di conseguenza dovrebbe dimettersi, visto che sono quasi dieci anni che siede in consiglio comunale all'opposizione. Ma se così non fosse, e ancora per una volta, tutti dicono di avere ragione su dati oggettivi e così non può sempre essere. I cittadini smetteranno di credere ad entrambe le parti e ci rimarrà solo una confusione enorme.
Inutile stupirsi, che l'opposizione perde di credibilità, se poi non si porta fino in fondo un azione intrapresa a tutela dei cittadini. Parlare di sprechi e cattiva gestione, in maniera continuata e documentata, porterebbe molti più voti, di continue discussioni sterili in consiglio comunale. Anche votare con la maggioranza singoli aumenti di tasse è fuoriluogo, se poi il contesto, come si afferma, è del tutto sbagliato.

giovedì 28 novembre 2013

TRINITAPOLI : Bilancio approvato, il sindaco afferma : “Io resto qui , fino all’estremo sacrificio”. Ma sarebbe utile ?


Ieri a Trinitapoli si è tenuta una seduta importantissima del consiglio comunale, infatti si è approvato il bilancio di previsione 2013 che sostanzialmente decreterà la sorte del nostro comune, oramai totalmente, nelle mani della Corte dei Conti.
Aldilà del rischio, molto più che reale, di un dissesto finanziario, ieri si è provato a discutere di responsabilità politiche.
Questo argomento dal maggio 2011, è stato il cavallo di battaglia, delle due opposizioni e della maggioranza.
Ieri il sindaco in una dichiarazione accorata si è preso tutte le responsabilità politiche dei propri atti amministrativi, ed inoltre si dichiara pronto “all’estremo sacrificio”, pur di mantenere fede al mandato datogli dagli elettori. Infatti il sindaco faceva notare che con il dissesto , egli rischia in prima persona l’incandidabilità per 10 anni e l’interdizione dai pubblici uffici. Questo per un Avvocato di successo come lui, sarebbe un colpo mortale ,dal punto di vista professionale.
L’unico rammarico suo e condiviso da tutta la sua maggioranza è il fatto di non aver trasmesso le carte alla procura, il giorno dopo essersi insediati.
L’opposizione invece la pensa diversamente e addebita il rischio del dissesto, prevalentemente alla cattiva gestione degli ultimi due anni e mezzo.
La verità amministrativa è un po’ complessa da riassumere in poche righe, certo la sentenza della Corte dei Conti parla di responsabilità accertate che vengono dal 2009, come anche le cause degli espropri che dissanguano  il bilancio comunale vengono dagli anni 80 e 90. Come altrettanto accertato è che difficilmente , una sola carta verrà inviata alla procura. Nonostante i proclami.
Infatti il presidente di Forza Italia è il padre del sindaco . Il quale è stato vice sindaco di Barisciano,  Di Gennaro e anche assessore del sindaco Silvestro Miccoli correva l’anno 1988. Per non parlare dell’Attuale super assessore Tedesco , anche lui in giunta con Di Gennaro e Barisciano. Ma questa francamente è una storia già raccontata tante volte.

Quello che vogliamo provare a spiegarvi è dal nostro punto di vista, l’inutilità del gesto estremo del sindaco.
Infatti , questa crisi di bilancio , non può essere risolta solo con manovre tecniche. Il vero problema è soprattutto politico.
La nostra comunità, non a caso, riponeva molte speranze nell’attuale maggioranza.
L’intera campagna elettorale era basata sulla rinascita, questa rinascita secondo noi,  non poteva esserci a prescindere dai conti. Oggi giorno è provato che l’incremento della ricchezza procapite non coincide con la percezione del benessere dei cittadini, anzi e inversamente proporzionale. In poche parole , più guadagniamo e più insoddisfatti ci sentiamo. L’azione politica della lista Rinascita Trinitapolese era basata su fondamenti politici completamente fallimentari in partenza. Infatti si parlava di famiglia cristiana, la quale è in forte crisi in tutto l’occidente, un terzo dei matrimoni fallisce, per non parlare delle violenze domestiche. Si parlava di legge e sicurezza, infatti solo ieri si è riusciti a far rispettare la legge al parlamento italiano, facendo decadere Berlusconi.
Si parlava di fare impresa, attirando nuovi investitori : L’occidente è l’unica zona del mondo in recessione e Trinitapoli è in Europa. La crescita e il benessere si sta spostando inesorabilmente altrove. Si ostentava ricchezza e benessere, quando nessuno era in grado di poterla garantire agli altri e forse nel lungo tempo neanche a se stessi. Si parlava insomma di una società basata sulla fede in Dio, quando la nostra società in realtà è basata sul denaro e il mercato. Noi riteniamo che il sindaco non debba sacrificarsi, perché è semplicemente inutile. Qualsiasi decisione della Corte dei Conti non cambia nulla, il fallimento della sua gestione aldilà dei conti è politico. Per politica noi ed il sindaco dovremmo intendere,  un mezzo per far star meglio la gente. Ma la gente non crede ai valori che il sindaco ostenta e proclama. La gente crede solo al benessere ed al potere, che il Dio denaro ha di procurarlo.
 Infatti, non a caso, due imprenditori hanno raccolto 1200 voti, cioè un terzo dei voti complessivi della sua lista. Questo ci porta a concludere che : Se una politica è fallimentare nelle sue fondamenta ideologiche , anche la sua applicazione pratica lo dovrà essere. Forse si farebbe molto meglio a dire alla gente semplicemente che siamo in recessione da 5 anni , che la crisi non è passeggera, ma sistemica e che tutti se ne devono fare una ragione.
E’ vero signor Sindaco Francesco Di Feo che lei ha vinto le elezioni, ma i suoi avversari affermavano nel 2011, e cito la seconda classificata Anna Maria Tarantino : “ Non prometto nulla, speriamo di garantire i servizi essenziali”.  Questo a nostro parere l’ha penalizzata elettoralmente, ma lasciamo alla maggioranza, l'arduo compito, di essere d’accordo con "la poco amata" Tarantino nel 2013. 
Giustamente non sappiamo quanto paga, ai fini pratici elettorali, questa posizione politico-programmatica della Tarantino, ma certo può essere un punto di partenza per la gestione presente del bilancio.

"Che facciamo lo staff del sindaco, lo togliamo ?

In conclusione, aldilà dei conti comunali , nei prossimi anni i cittadini ed il comune potrà vivere per il necessario, non per accumulare soldi e beni. Quindi anche se sconfitti nettamente nelle urne, le opposizioni hanno vinto politicamente e moralmente ?

E Forse, vivere con meno, porterà maggior felicità ?

 Visto che, con più soldi si vive infelici e insoddisfatti !


domenica 20 ottobre 2013

TRINITAPOLI : Consiglio Comunale senza numero legale. La situazione è critica !

Non siamo affascinati dalle beghe interne che da tempo affliggono la maggioranza del Sindaco Di Feo, ma ormai è la presenza dei consiglieri di opposizione che sempre più spesso garantisce il numero legale, consentendo la prosecuzione dei lavori dell’assise.
Anche giovedì 17 ottobre, davanti ad un punto importante come la definizione del costo complessivo della TARES 2013, sono risultati “vacanti” ben 4 posti tra i banchi dei consiglieri di centro destra, utili a tenere il numero legale alla maggioranza.
La stessa situazione si era verificata al consiglio comunale di due giorni prima, dove le molte assenze in maggioranza non garantivano il numero legale ed i punti sono stati approvati solo grazie alla presenza di alcuni componenti dell’opposizione.
Ma nell’ultimo Consiglio Comunale i consiglieri di opposizione, uscendo dall’aula, hanno deciso di lanciare un segnale di allarme alla cittadinanza,  impedendo così la conclusione dei lavori per l’approvazione del Piano Economico Finanziario della TARES.
La difficoltà di tenuta dell’amministrazione per il Sindaco Di Feo ormai è troppo evidente.
I consiglieri di centro destra risultano indeboliti nelle proprie fila ogni giorno, a colpi di cacciate, dimissioni e sostituzioni di assessori e del Presidente del Consiglio. Un vero valzer politico cominciato sin dai primi mesi di governo, come non ricordare l’assessore dott. De Lillo prontamente sollevato dopo qualche mese per posizionare l’ Avv. L. Filannino, quest’ultima verrà poi cacciata in malo modo in favore dell’avv. N. Ortix, poi le dimissioni dell’assessore Di Benedetto rimpiazzato dalla sig.na Marta Patruno, infine le dimissioni del Presidente del Consiglio dott. D. Marzucco sostituito dal sig. Mino Albore. Oltre ad un rimpasto di deleghe e presidenti di commissione. Tutto questo instabile scenario è decisamente inopportuno mentre il Comune è colpito da una pesantissima pronuncia della Corte dei Conti che lascia presagire il dissesto.  
Ma sino ad oggi il nostro atteggiamento responsabile, di fronte alla notoria incapacità ad amministrare la Città, viene ripagato da una continua chiusura al dialogo, ogni nostro intervento è bollato dalla maggioranza come strumentale o populista, se non addirittura inutile. Così mentre questa maggioranza si imbriglia nella sua arroganza, le continue polemiche interne al PdL fanno registrare ritardi nell’approvazione di documenti indispensabili o clamorosi errori gestionali accompagnati da un inadempiente controllo, nonostante richiami e suggerimenti anche del Revisore dei Conti.
Più volte abbiamo visto debiti fuori bilancio non riconosciuti nei tempi previsti dalla legge per evitare azioni esecutive in danno del Comune o finanziamenti proposti con bandi della Regione Puglia a cui il Comune di Trinitapoli non ha partecipato o da cui siamo stati esclusi, come dall’ultimo cospicuo finanziamento del progetto di completamento della struttura scolastica e risanamento igienico-ambientale Scuola media Giuseppe Garibaldi. Approvato in estremo ritardo dalla Giunta comunale, la spesa di quest’opera per €.265.000 sarebbe stata affrontata con €  212.000,00 a carico della Regione Puglia e € 53.000,00 con fondi propri a carico del Comune di Trinitapoli.
Finanziamento perso perché il Comune non ha fornito un banalissimo allegato obbligatorio. Si tratta di carenze imputabili al continuo affanno con cui questa Amministrazione opera, attraverso una Giunta inefficiente ed incapace di programmare l’azione amministrativa.
Aver sciupato una occasione di finanziamento come questa è un atto gravissimo compiuto in danno della collettività, in particolar modo in una situazione finanziaria pesante per le casse comunali.
Non avere –frequentemente- il numero necessario a rendere legale una seduta di Consiglio Comunale è ugualmente grave, la maggioranza deve riflettere e immediatamente offrire una assunzione di responsabilità, non possono essere accettate “vacanze” dal governo della nostra Città.
                                                                                                                                             Il Capogruppo Vie Nuove
                                                                                                                                                 Anna Maria Tarantino